Ericsson valuta un investimento strategico nella divisione Intel NEX

Ericsson valuta un investimento strategico nella divisione Intel NEX

Intel ed Ericsson trattano un possibile accordo che porterebbe l'azienda svedese a investire centinaia di milioni nella divisione NEX, futuro spin-off di Intel dedicato a networking ed edge computing.

di pubblicata il , alle 08:51 nel canale Mercato
IntelEricsson
 

Secondo quanto riportato da fonti vicine alle trattative, Ericsson starebbe valutando un investimento da diverse centinaia di milioni di dollari nella divisione NEX (Network and Edge Group) di Intel, che presto diventerà una società autonoma.

L'operazione, se concretizzata, renderebbe Ericsson un socio di minoranza in un business che già fornisce chip fondamentali per l'infrastruttura di rete mobile della stessa azienda svedese.

Intel, che ha avviato un piano di ristrutturazione volto a concentrarsi sul core business e a contenere i costi, sta cercando attivamente investitori strategici per sostenere la crescita della nuova società. Come già fatto con Altera - l'unità dedicata ai chip programmabili di cui ha ceduto il 51% al fondo Silver Lake per 4,46 miliardi di dollari - Intel manterrà una partecipazione significativa anche in NEX, con l'obiettivo di beneficiare dei ritorni futuri.

Il CEO della divisione, Sachin Katti, ha confermato che la nuova azienda sarà focalizzata su soluzioni destinate a networking, comunicazioni e connettività Ethernet, mantenendo la produzione di chip destinati a clienti di primo piano come Amazon, Microsoft ed Ericsson stessa.

La relazione tra Intel ed Ericsson è consolidata da anni e si è ulteriormente rafforzata nel 2023 con l'annuncio da parte di Ericsson dell'intenzione di adottare i processori Xeon di prossima generazione di Intel per migliorare prestazioni ed efficienza energetica della propria infrastruttura di rete. Inoltre, le due aziende collaborano attivamente nello sviluppo di ASIC personalizzati per il 5G e oltre, e la roadmap tecnologica prevede che Ericsson continui a impiegare chip basati sul processo Intel 18A.

Sebbene le trattative siano in corso e non vi sia ancora nulla di definitivo, l'eventuale ingresso di Ericsson nel capitale della nuova Intel NEX rappresenterebbe un ulteriore passo nella riorganizzazione strategica del colosso americano dei semiconduttori, in un momento che richiede decisioni rapide e investimenti mirati per ritornare competitività nei settori in cui Intel ha tradizionalmente guidato l'evoluzione dell'industria hi-tech.

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