Caso Lo Wen-jen: Intel nega qualsiasi utilizzo improprio di proprietà intellettuale TSMC

Caso Lo Wen-jen: Intel nega qualsiasi utilizzo improprio di proprietà intellettuale TSMC

Intel respinge come semplici speculazioni le accuse di aver acquisito informazioni riservate da TSMC tramite la recente assunzione di Lo Wen-jen, ex dirigente di alto profilo della fonderia taiwanese. Taiwan ha avviato verifiche preliminari, mentre TSMC svolge un'indagine interna.

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Processori
IntelTSMC
 

Intel ha respinto con decisione i sospetti emersi in Taiwan riguardo a un presunto trasferimento illecito di proprietà intellettuale da TSMC, in seguito all'assunzione di Lo Wen-jen, figura storica della fonderia taiwanese e già responsabile per la strategia aziendale e lo sviluppo tecnologico avanzato. Il CEO di Intel, Lip-Bu Tan, ha liquidato le accuse come "voci e speculazioni", sottolineando il rispetto dell'azienda statunitense per la proprietà intellettuale altrui.

Le indiscrezioni, diffuse per una settimana dalla stampa locale taiwanese, sostengono che Lo, ritiratosi da TSMC solo pochi mesi fa, avrebbe portato via documentazione o know-how sensibile legato ai processi di produzione più avanzati. Informazioni particolarmente preziose considerando il ruolo di TSMC come principale produttore mondiale di chip avanzati (e in generale), con un portfolio clienti che include Apple e NVIDIA.

La procura taiwanese ha confermato di aver avviato preliminari accertamenti legali per valutare la fondatezza delle accuse, mentre all'interno di TSMC è stata aperta un'indagine interna. Al momento non è chiaro se sia stata rilevata alcuna violazione o se vi siano danni potenziali per l'azienda. Lo non ha rilasciato commenti e non risulta raggiungibile.

Il profilo dell'ingegnere rende la vicenda ancora più delicata: prima del pensionamento, Lo ha occupato posizioni di rilievo nella ricerca e sviluppo di TSMC, contribuendo alla messa in produzione dei processi utilizzati per chip di fascia altissima, inclusi gli acceleratori destinati all'AI. La sua carriera comprende inoltre un passato in Intel, dove aveva lavorato nello sviluppo tecnologico avanzato e nella gestione di una fabbrica a Santa Clara.

Le autorità taiwanesi hanno definito il caso rilevante anche sotto il profilo della sicurezza nazionale, dato il valore strategico dell'industria dei semiconduttori per l'isola. Il Ministero dell'Economia e il National Science and Technology Council hanno confermato che stanno monitorando la situazione.

Il rapporto fra Intel e TSMC rimane complesso: il produttore statunitense è allo stesso tempo cliente e concorrente diretto della fonderia taiwanese. Negli ultimi anni l'ex CEO di Intel Pat Gelsinger aveva più volte evidenziato la vulnerabilità per le aziende del settore hi-tech di affidarsi quasi completamente a TSMC per i chip più avanzati, alimentando attriti mai del tutto sopiti.

La vicenda Lo Wen-jen si inserisce così in un contesto di forte competizione tecnologica, crescente attenzione geopolitica e delicate relazioni tra i principali attori del settore.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^