Windows 11 ARM su iPad Air M2 grazie alle regole del Digital Markets Act
L’apertura imposta dall’Unione Europea con il Digital Markets Act consente ora di installare Windows 11 ARM su iPad Air M2 tramite emulazione, mostrando i primi effetti concreti della liberalizzazione degli store alternativi su iOS e iPadOS
di Andrea Bai pubblicata il 23 Aprile 2025, alle 08:21 nel canale AppleAppleiPadiPadOSWindows
L'entrata in vigore del Digital Markets Act (DMA) in Europa ha messo Apple nella condizione di dover aprire i suoi sistemi operativi mobili a store alternativi: si tratta di un cambio di scenario che sta già producendo qualche risultato interessante, come ad esempio la possibilità di eseguire Windows 11 ARM su un iPad Air M2.
L'esperimento è stato condotto dallo sviluppatore "NTDev" che ha pubblicato su YouTube un video dimostrativo in cui mostra il sistema operativo Microsoft in funzione sul tablet Apple, sfruttando l’emulatore UTM. Questo risultato è stato ottenuto proprio grazie alla possibilità, introdotta dal DMA, di installare store di terze parti su iOS e iPadOS, come AltStore Classic. Tramite questo store alternativo è ora possibile installare UTM con supporto alla compilazione JIT (Just-In-Time), elemento fondamentale per far funzionare Windows su dispositivi Apple senza dover ricorrere al jailbreak.
Non è la prima volta che Windows 11 è oggetto di sperimentazioni su dispositivi e hardware "non convenzionale": in precedenza il sistema operativo di Microsoft è stato eseguito su smartphone Android di fascia alta, come quelli di OnePlus e Xiaomi. Nell'esperimento di NTDev, però, la novità sta nella semplicità con cui oggi è possibile eseguire Windows su iPad grazie alle nuove regole Europee.
UTM permette di emulare Windows 11 ARM su iPadOS traducendo in tempo reale il codice del sistema operativo Microsoft in istruzioni compatibili con l’architettura ARM del SoC M2. Nonostante iPadOS vieti la virtualizzazione diretta per app di terze parti, la compilazione JIT aggira questa limitazione e consente all’intero sistema operativo di avviarsi e funzionare in modo relativamente fluido. NTDev ha sottolineato in particolare l'impiego dell’app StikDebug di AltStore, che abilita il JIT in background, permettendo così a Windows 11 di essere eseguito senza interventi invasivi sul sistema.
Per ottenere un livello accettabile di prestazioni è stato usato Tiny11, una versione alleggerita e non ufficiale di Windows 11 che elimina le funzionalità superflue, abbassa i requisiti minimi e riduce l’occupazione di RAM e memoria interna. NTDev afferma che il sistema operativo funziona "piuttosto bene", anche se dal video si può osservare come le prestazioni non siano ancora tali da poter pensare di utilizzare Windows 11 su iPad per le attività quotidiane. Del resto si tratta di un'esecuzione in ambiente emulato e non nativo, rendendo quindi poco agevole l'utilizzo per la vita di tutti i giorni. In ogni caso Tiny11 sembra essere una scelta piuttosto adatta per la piattaforma hardware di iPad Air, con la capacità di funzionare ad 1 GHz di frequenza operativa della CPU e usando solo 3GB di memoria RAM.
Tuttavia l'esperimento di NTDev mostra come le regole del Digital Markets Act possano avere un effetto concreto sull'uso di dispositivi, software e app: è vero, come abbiamo notato, che in questo caso specifico le prestazioni non sono paragonabili a quelle di una soluzione effettivamente utilizzabile, ma il nuovo contesto potrebbe stimolare ulteriori sperimentazioni e sviluppi aprendo nuove possibilità applicative per iPad.










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