IA come persone: avranno una personalità e invecchieranno. La visione del boss di Microsft

IA come persone: avranno una personalità e invecchieranno. La visione del boss di Microsft

Il CEO dell'intelligenza artificiale di Microsoft, Mustafa Suleyman, delinea una visione futuristica per Copilot che prevede un'identità permanente e personalizzata. L'azienda introduce Copilot Appearance, una nuova funzionalità sperimentale.

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Apple
Microsoft
 

Microsoft ha un'idea interessante per il suo Copilot o una delle sue tante declinazioni, ad oggi apparentemente bizzarra. L'azienda ha appena lanciato Copilot Appearance, una funzionalità attualmente in fase di anteprima limitata che rappresenta l'incarnazione digitale dell'assistente sotto forma di personaggio virtuale capace di interazioni espressive in tempo reale. E i potenziali risvolti futuri di questa tecnologia sono al limite del distopico.

Mustafa Suleyman, CEO dell'intelligenza artificiale di Microsoft, ha illustrato durante il Colin & Samir Show una prospettiva particolarmente ambiziosa per il futuro di Copilot. Secondo la sua visione, l'assistente svilupperà nel tempo caratteristiche sempre più personalizzate, arrivando ad "invecchiare" digitalmente e ad avere "una stanza in cui vivere". Il dirigente ha espresso particolare interesse per il concetto di "patina digitale", lamentando come il mondo tecnologico manchi attualmente della capacità di mostrare segni di usura e invecchiamento, oltre a una personalizzazione basata nel tempo che caratterizza gli oggetti fisici.

L'IA invecchierà e avrà una personalità, secondo Mustafa Suleyman di Microsoft

Copilot Appearance si basa su un sistema di espressioni facciali dinamiche alimentate da tecnologie di intelligenza artificiale avanzate. Il personaggio virtuale è progettato per sorridere, annuire e manifestare sorpresa in base al contesto conversazionale, creando un'esperienza più naturale e coinvolgente rispetto alle tradizionali interfacce testuali. La funzionalità integra una voce conversazionale e memoria delle interazioni precedenti, elementi già introdotti su Copilot.

L'accesso anticipato è stato reso disponibile attraverso i Copilot Labs di Microsoft, ma rimane limitato a un gruppo selezionato di utenti situati negli Stati Uniti, Regno Unito e Canada. La distribuzione graduale e dovuta alla strategia cautelativa dell'azienda, considerando le problematiche etiche e di sicurezza associate ai chatbot conversazionali personalizzati.

L'introduzione di Copilot Appearance si inserisce nella ricerca di rendere sempre più personalizzata l'IA, avviata dallo stesso Suleyman dopo il suo ingresso in Microsoft. L'executive, precedentemente co-fondatore di Google DeepMind e leader di Inflection AI, ha guidato la trasformazione di Copilot verso un modello simile a Pi, il chatbot personalizzato sviluppato dalla sua precedente azienda. Gran parte del team di Inflection AI ha seguito Suleyman in Microsoft, contribuendo alla riprogettazione dell'assistente con funzionalità vocali e visive avanzate.

Il lavoro di Suleyman potrebbe facilmente estendersi non solo nella rappresentazione grafica dei chatbot AI, ma anche nel mondo delle interfacce utente. Il dirigente di Microsoft ha espresso insoddisfazione per l'attuale design del sistema operativo Windows, descrivendolo come "rumoroso" e "al neon", suggerendo possibili sviluppi nell'integrazione dell'intelligenza artificiale nell'ambiente di lavoro digitale in maniera pervasiva. L'executive ha manifestato l'intenzione di creare un "ambiente di lavoro più silenzioso, più semplice e ottimizzato", indicando potenziali modifiche future all'app Copilot su Windows o cambiamenti più sostanziali per i PC Copilot+.

Insomma, aspettatevi non solo una sorta di umanizzazione dell'intelligenza artificiale, ma anche dell'intera esperienza d'utilizzo dei personal computer così come li conosciamo, che avranno una personalità e potranno non solo imparare insieme a noi, ma anche invecchiare nel tempo.

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
pengfei28 Luglio 2025, 16:11 #1
E quale sarebbe il vantaggio, ricordarci dello scempio che il tempo fa delle nostre carni mortali?
UtenteHD28 Luglio 2025, 16:22 #2
Boh per me assurdo, l'IA e' un'IA ed evolvera' come un'IA, come i robot IA evolveranno come robot IA, ecc.. questa cosa di vedere un finto avatar che invecchia non ha senso e pure non mi piace
giovanni6928 Luglio 2025, 16:24 #3

Messaggio antropomorfo

Qualsiasi cosa si inventano pur di aggiustare empaticamente l'accoglienza che il pubblico dovrebbe avere dell'AI.
Ziggy Stardust28 Luglio 2025, 22:26 #4
...ed usare una persona vera al posto dell'IA?
Notturnia29 Luglio 2025, 00:55 #5
Oddio.. tremo al pensiero della parte finale del discorso.. mettere copilot dentro windows e fare in modo che sia lui a gestire tutto.. la morte del computer come lo intendiamo noi.. già oggi solo 90% delle volte il pc fa quello che vorremmo noi.. con una IA che lo gestisce dovremo scendere a patti con il proprio pc per fare qualcosa..

Dal mondo in cui eravamo liberi di fare quello che vogliamo ad un mondo deciso dalle IA per noi.. chissà però in quanti si accorgeranno delle cose che hanno perso mentre vedranno tutte le cosine carine che fa l’IA… al posto di quello che volevamo fare o dovevamo fare..

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^