Apple Watch: la Mela dovrà versare 634 milioni di dollari a Masimo per violazione di brevetto

Apple Watch: la Mela dovrà versare 634 milioni di dollari a Masimo per violazione di brevetto

Verdetto della giuria federale di Santa Ana: gli Apple Watch hanno violato un brevetto Masimo sulla tecnologia di ossimetria a basso consumo. I danni coprono decine di milioni di unità vendute con la funzione contestata: Apple annuncia appello

di pubblicata il , alle 13:34 nel canale Apple
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La giuria federale di Santa Ana ha stabilito che Apple dovrà pagare 634 milioni di dollari a Masimo per la violazione di un brevetto utilizzato nelle funzioni di monitoraggio dell’Apple Watch, tra cui le modalità di allenamento e le notifiche di frequenza cardiaca citate nel procedimento come elementi chiave per definire l’orologio come “patient monitor”. Secondo le ricostruzioni, la valutazione dei danni copre 43 milioni di Apple Watch che incorporavano la tecnologia ritenuta in violazione, e la giuria ha scelto una cifra in linea con la forbice richiesta da Masimo e ben superiore al tetto proposto da Apple, compreso tra 3 e 6 milioni di dollari.

Dal 2020 Masimo accusa Apple di aver violato brevetti e sottratto segreti industriali legati all’ossimetria ottica a basso consumo, arrivando a presentare una lamentela formale all'International Trade Commission a giugno 2021 che nel 2023 ha portato al divieto di importazione di alcuni modelli Apple Watch in USA, con la Mela costretta a sospendere temporaneamente le vendite di alcuni modelli (Series 9 e Ultra 2), per rimetterli in commercio in un secondo momento dopo aver apportare le modifiche software necessarie per evitare le procedure di infrazione.

Il caso è stato incentrato sul brevetto statunitense n.10433776 riconosciuto a Masimo, relativo a funzioni di ossimetria a basso consumo. Il brevetto è scaduto nel 2022, ma è stato ritenuto applicabile ai dispositivi Apple venduti quando la validità era ancora effettiva.

Un punto cruciale ha riguardato la qualificazione dell’Apple Watch come “patient monitor”: Masimo ha portato ad esempio l'allarme di frequenza cardiaca elevata con sensibilità al 95% per sostenere la natura di monitoraggio continuo. Apple ha contestato queto punto, argomentando che le funzioni non operano come dispositivi medicali di sorveglianza continua.

Masimo ha definito il verdetto un “risultato significativo” a tutela dell'innovazione e della proprietà intellettuale, segnalando l’importanza del riconoscimento giuridico delle proprie soluzioni tecniche nei dispositivi indossabili. Apple ha annunciato che presenterà appello, sostenendo che il singolo brevetto in causa è scaduto ed è legato ad una tecnologia di "decenni precedenti", e ribadendo che la maggioranza dei brevetti fatti valere da Masimo in altre sedi sarebbe stata invalidata.

1 Commenti
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giovanni6917 Novembre 2025, 13:49 #1
Questioni legali a parte...pensiamo che innovazione incorporata ad uno smartwatch...quella di 'decenni precedenti'.

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