Apple prova a fare scorte di chip ma gli aumenti saranno inevitabili
Apple sta cercando di fare scorta di chip di memoria per affrontare la crisi ma, per il momento, le cose non stanno andando come dovrebbero, anche se il futuro chip A20 costerà meno del previsto
di Davide Raia pubblicata il 08 Gennaio 2026, alle 08:11 nel canale AppleApple
La crisi delle memorie colpisce tutte le aziende tech e anche Apple deve fare i conti con le difficoltà legate all'approvvigionamento. Per questo motivo, l'azienda di Cupertino sta cercando di "fare scorte" ed evitare problemi nel corso del 2026. Ecco a che punto si trovano i piani di Apple.
Apple prova a giocare d'anticipo
Secondo le analisti di Morgan Stanley, Apple avrebbe già ottenuto le forniture di moduli di memoria NAND almeno fino al primo trimestre del 2026, grazie a un accordo con il produttore KIOXIA che, nei prossimi mesi, ha intenzione di aggiornare le condizioni di fornitura (con un rincari dei prezzi).
Per la fornitura di memorie DRAM, invece, la situazione sarebbe più complessa. Dai dati emersi, infatti, molti partner di Apple sono intenzioni ad aumentare i listini in breve tempo, dopo aver praticato per anni prezzi favorevoli all'azienda di Cupertino, che ora potrebbe ritrovarsi a dover fare i conti superiori al 50%.

Per quanto riguarda i chip A20, invece, TSMC avrebbe applicato rincari più bassi del previsto ad Apple in vista del passaggio ai 2 nm. Di conseguenza, i chip dei futuri Apple dovrebbero costare circa il 30% in più rispetto agli A19, restando ben al di sotto delle percentuali che erano emerse nei mesi scorsi.
Dalle analisi, appare evidente come anche Apple debba fare i conti con una crisi che sta condizionando tutto il mercato tech. Al momento, non ci sono informazioni precise in merito ai possibili rincari che tale crisi potrà avere sui clienti dell'azienda di Cupertino. Bisognerà attendere i prossimi mesi per saperne di più.










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1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPer un discorso generale, oramai tutto a rotazione inizia a mancare, il prezzo sale, poi quando riscende (leggermente perche' una volta aumentato resta alto), e' il momento di qualcosa d'altro a divenire raro e costare molto di piu' e cosi' via, oramai e' una prassi, solo non ho ancora capito se e' strategia di mercato o veramente siamo senza tutto a rotazione, di sicuro e' chiaro che tutto in ogni settore continuera' piano piano a costare sempre di piu'.
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