La crisi delle memorie colpirà anche gli smartphone: addio ai modelli da 16 GB o più di RAM?
L'aumento dei prezzi delle memorie avrà un impatto anche sul costo degli smartphone, con i produttori che saranno chiamati a fare delle scelte importanti per il futuro: i modelli con 16 GB di RAM potrebbero diventare più rari
di Davide Raia pubblicata il 16 Dicembre 2025, alle 06:51 nel canale TelefoniaL'aumento dei prezzi delle memorie RAM avrà un impatto anche sul mercato smartphone, costringendo i produttori a modificare i piani per i prodotti in arrivo sul mercato. In particolare, come illustra un nuovo report, gli smartphone con 16 GB o più di RAM diventeranno ancora più rari e molti OEM opteranno per scelte conservative per quanto riguarda la dotazione di memoria dei propri dispositivi.
Come cambierà il mercato?
L'attuale trend dei prezzi delle memorie avrà un impatto sul mercato. Da una parte, infatti, gli smartphone con tanta RAM (a partire da 16 GB) inizieranno a diventare molto più rari e anche tra i top di gamma sarà sempre più diffuso il taglio da 12 GB rispetto a tagli superiori. Nello stesso tempo, potrebbe esserci una corsa al ribasso e, quindi, un incremento del numero di smartphone con un quantitativo di memoria molto limitato per gli standard attuali. Gli smartphone da 4 GB di RAM potrebbero tornare di grande attualità nella fascia bassa.

Allo stesso tempo, diventerà molto più importante la gestione del software e, quindi, l'utilizzo ottimale delle risorse disponibili. L'unica alternativa è accettare un sostanziale incremento dei prezzi per i nuovi smartphone che, a parità di memoria, sono destinati a diventare molto più costosi in futuro.
Le scorte accumulate in questi mesi inizieranno a terminare nel corso dei prossimi mesi. La crisi delle memorie, quindi, dovrebbe iniziare ad avere un impatto significativo sul mercato già nel corso del 2026. Ogni produttore si sta preparando ad affrontare questa nuova crisi e, di certo, le strategie che saranno utilizzate saranno diverse.










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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoI 128GB sono una enormità per ora, praticamente lo spazio lo occupano solo i flac rippati dai miei CD, ma se dovesse servire in futuro mi prendo un bel lettore mp3 bluetooth se il caso, già è una cosa a cui stavo pensando, così il telefono manco per quello lo uso e riesco a scendere sotto i 10 minuti di screen time quotidiano.
In compenso cominceremo a riparlarci di nuovo a voce o di persona.
In compenso cominceremo a riparlarci di nuovo a voce o di persona.
quello non è colpa delle IA, è colpa dei social e dei telefoni
Le IA generative sono degli strumenti per generare contenuti, fine. Se poi alla gente piace usarli per chattare è un altro discorso.
Il vero danno inconmensurabile alla civiltà umana lo stanno facendo i telefoni e i loro compagni di avventura i social.
Scherzi a parte ho provato quella ciofeca di Apple Intelligence su un 15 Pro ( 8GB di RAM ) e poi su un 17 Pro ( 12 GB di RAM ) e la differenza di velocità di esecuzione è sensibile.
In compenso cominceremo a riparlarci di nuovo a voce o di persona.
come ogni strumento, se ne può fare un uso ben più nobile ed utile: sul lavoro la utilizzo quotidianamente e mi fa risparmiare tantissimo tempo ottenendo risultati anche migliori: nella traduzione di email e chat con colleghi all'estero, nelle ricerche di temi di carattere contabili e fiscali (poi sottoposte a verifica), ecc.
è stupido demonizzare del tutto uno strumento, solo per l'uso idiota che la massa ne fa.
Cosa che andrebbe fatta sempre, ma si sa, meglio gonfiare la ram ed i prezzi.
Cresceranno i prezzi degli smartphone e tranquillamente continueranno a comprarli e non come me che finché la barca va lasciala andare.
Personalmente guardo a tempo perso i reel , ma non intendo minimamente installare tik tok et simile.
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