Apple presenta l'SDK per iPhone e iPod touch

Apple presenta l'SDK per iPhone e iPod touch

La Mela annuncia il rilascio dei tool di sviluppo e il piano di ingresso nel mercato enterprise per i due terminali multitouch. Nelle mani del pubblico a partire da giugno

di pubblicata il , alle 11:03 nel canale Apple
AppleiPhoneiPod
 

Nel corso della giornata di ieri Apple ha tenuto un evento per la stampa specializzata presso il proprio Campus di Cupertino, in occasione del quale ha presentato la roadmap per il rilascio del Software Development Kit (SDK) per iPhone e iPod touch e la strategia per introdurre il telefono cellulare multitouch anche in ambito aziendale. Tutto verrà reso disponibile tramite l'aggiornamento software 2.0, sia per iPhone, sia per iPod touch, che sarà pubblicamente distribuito nel corso del mese di giugno. Attualmente il software 2.0 è rilasciato sottoforma di beta solamente a sviluppatori ed aziende.

Iniziando a illustrare proprio l'ingresso di iPhone nel mondo enterprise, Apple annuncia la prima importante novità: aver ottenuto la licenza d'uso di Exchange Active Sync da Microsoft, che le permette così di implementare tale strumento direttamente nel proprio cellulare e rendere così disponibile agli utenti di iPhone la possibilità di utilizzare i sistemi di comunicazione aziendale basati su Microsoft Exchange Server 2004 e 2007, aprendo la via al supporto di contatti, calendari ed email push e via discorrendo. La "nuova declinazione" di iPhone farà inoltre uso della IPsec VPN di Cisco, al fine di poter conseguire il più elevato livello di criptatura IP-based possibile. iPhone supporterà inoltre il protocollo di sicurezza WPA2 Enterprise.

Con il nuovo software 2.0 saranno inoltre messi a disposizione per gli amministratori di rete una serie di strumenti che consentiranno di configurare in batteria un largo numero di cellulari dal punto di vista delle impostazioni VPN, dell'installazione di certificati e della configurazione dei server mail . Sarà possibile inviare direttamente la configurazione via e-mail o tramite un collegamento web al terminale da impostare, che potrà essere installata a seguito di un'autenticazione. Tutte le funzionalità enterprise saranno disponibili anche su iPod touch.

La presentazione si sposta quindi sugli strumenti di sviluppo che Apple metterà a disposizione per i programmatori che vorranno realizzare applicazioni native per i propri terminali multitouch. Apple dichiara che gli sviluppatori di terze parti potranno realizzare applicativi utilizzando gli stessi strumenti che essa stessa ha impiegato per la produzione delle applicazioni attualmente presenti su iPhone.

Dal momento che gran parte del sistema operativo di iPhone trae le proprie origini dagli elementi costituenti Mac OS X, per la scrittura di codice si potrà utilizzare Xcode, uno strumento già molto noto agli sviluppatori che hanno dimestichezza con l'ambiente della Mela, che supporta ora tutte le API necessarie per la programmazione di iPhone. Sarà inoltre presente un sistema di debugging remoto, in modo tale che si possa eseguire l'applicativo direttamente su iPhone e controllarne il comportamento tramite un sistema Mac.

L'SDK comprende inoltre uno strumento per la creazione delle interfacce grafiche che consentirà tramite un semplice drag&drop di trascinare gli elementi grafici all'interno dell'area di lavoro e stabilire le connessioni tra tali elementi grafici e le varie funzioni logiche. Tra gli strumenti sarà fornito inoltre un simulatore di iPhone per Mac in modo tale che sia possibile eseguire un applicativo per iPhone direttamente sul sistema. Tramite il simulatore sarà inoltre possibile tenere traccia dell'impiego di risorse che un'applicazione necessita, potendo così approntare tutte le varie ottimizzazioni del caso.

Stando alle informazioni rilasciate pochissimi saranno i limiti tecnici per lo sviluppo delle applicazioni: l'SDK dovrebbe di fatto permettere l'accesso a tutte le risorse di iPhone. E' stato esplicitamente dichiarato, tuttavia, che le eventuali applicazioni VoIP potranno utilizzare solamente il modulo WiFi e non quello telefonico e che le applicazioni che intenderanno fare uso del connettore dock lo potranno fare solamente per le funzionalità che Apple ha previsto per esso (risposta piuttosto vaga, in realtà).

Apple passa quindi ad illustrare le modalità di distribuzione dei futuri applicativi che verranno realizzati dalle aziende di terze parti: con l'aggiornamento 2.0 verrà resa disponibile l'utility App Store che consentirà all'utente di poter cercare e scaricare applicazioni direttamente tramite iPhone.Viene inoltre illustrato il modello di business che Apple ha scelto per la distribuzione degli applicativi, che si rivela essere estremamente lineare: lo sviluppatore deciderà il costo dell'applicativo sul quale Apple tratterrà il 30%. Nessun costo aggiuntivo per hosting, distribuzione e le pratiche fiscali di acquisto, cosìcché le eventuali applicazioni gratuite risulteranno effettivamente tali anche per l'utente finale. App Store sarà l'unico veicolo distributivo delle applicazioni per iPhone, e sarà resa disponibile anche la controparte per Mac e per Windows.

Dal punto di vista distributivo Apple non permetterà ovviamente la circolazione di malware, software a carattere pornografico, applicativi di cosiddetto "bandwidth hogging" (ovvero applicativi che saturerebbero le reti di connettività seppure tramite operazioni lecite) o programmi atti ad infrangere la privacy di terzi. A tal proposito sarà interessante capire quali saranno le modalità di controllo che la Mela opererà sui vari software.

Il pacchetto di SDK è disponibile già da ora in forma gratuita per tutti gli iscritti all'iPhone DevCenter. Coloro i quali intendano, tuttavia, distirbuire le proprie creazioni dovranno aderire al nuovo iPhone Developer Program che prevede un abbonamento, che riteniamo davvero modesto, al costo di 99 dollari annuali. Parallelamente sarà attivato anche iPhone Enterprise Program, che consentirà alle aziende di realizzare e distribuire applicativi interni. In questo caso il costo di adesione è di 299 dollari annuali.

Come detto in apertura, tutto quanto presentato ieri sarà disponibile nelle mani del pubblico con il rilascio a giugno dell'aggiornamento software 2.0 per iPhone e iPod touch. Nel primo caso l'aggiornamento sarà gratuito, nel secondo caso Apple dovrà distribuirlo ad un prezzo definito "simbolico". Ancora una volta Apple ha voluto precisare che questa decisione non dipende da una politica interna o dalla volontà di lucrare sugli aggiornamenti di iPod touch, ma semplicemente a causa di un cavillo normativo dettato dalla legge Sarbanes-Oxley Act che costringe le aziende a distribuire dietro pagamento gli aggiornamenti che apportano funzionalità nuove a prodotti originariamente commercializzati privi di tali funzionalità. Ciò non si applica ad iPhone dal momento che i ricavi da esso generati vengono spalmati nell'arco dei dodici mesi.

Per coloro i quali fossero interessati, a questo indirizzo è disponibile in streaming la registrazione dell'evento.

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146 Commenti
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kjoi07 Marzo 2008, 11:18 #1
sto guardando i video(guardateli..)..
qui è in atto una svolta.....
meraviglioso.....
Gurzo200707 Marzo 2008, 11:20 #2
l'indirizzo per lo streming è lo stesso della pagina della news

dubito ke possano avere un reale controllo sul sw...cmq un pò troppe limitazioni sto sdk..vedremo gli sviluppi futuri
dotlinux07 Marzo 2008, 11:23 #3
@kjoi
Cosa vedi di innovativo che non si fa già da anni con ambienti di sviluppo java o .net?
pingalep07 Marzo 2008, 11:24 #4
...ma si parla di giugno...
Massimo8707 Marzo 2008, 11:31 #5
Originariamente inviato da: dotlinux
@kjoi
Cosa vedi di innovativo che non si fa già da anni con ambienti di sviluppo java o .net?


la velocità e la semplicità con cui si possono fare le applicazioni..
date tempo al tempo
sesshoumaru07 Marzo 2008, 11:33 #6
Davvero interessanti i video di "Spores" e di "super monkey ball", in particolare il secondo sembra davvero intuitivo e divertente.
E il tutto in due settimane di sviluppo.

Stiamo a vedere ora cos'altro realizeranno, se continuano così l'ipod touch per giugno sarà mio.
kjoi07 Marzo 2008, 11:37 #7
dot....
non sono esperto di programmazione....
ma al di là che ti piaccia o no l'iphone....

parlo di interfaccia grafica GUI....
possibilità in quale campi....giochi? medicina?...
guardati questo...
http://www.heartit.com/index.html
nrk98507 Marzo 2008, 12:01 #8
Vabbè, con un giro immenso di paroloni (in perfetto stile apple) hanno annunciato tutta una serie di funzioni che non fa certo impressionare.
Inoltre il controllo finale da parte di apple è una grossa limitazione, prevedo festa per gli hacker vari.


Originariamente inviato da: kjoi
dot....
non sono esperto di programmazione....
ma al di là che ti piaccia o no l'iphone....

parlo di interfaccia grafica GUI....
possibilità in quale campi....giochi? medicina?...
guardati questo...
http://www.heartit.com/index.html

Medicina... adesso l'iphone ha anche uno scanner a raggi X che ci avevano tenuto nascosto?
O piuttosto è una triviale applicazioncina che si connette a un indirizzo IP e visualizza un filmato in tempo reale?
Gurzo200707 Marzo 2008, 12:02 #9
@kjoi

be il link postato non è ke sia poi sta rivoluzione non ci vuole molto a guardare filamti vi a internet su un dispositivo molbile...
Jabberwock07 Marzo 2008, 12:12 #10
Originariamente inviato da: kjoi
[SNIP]
possibilità in quale campi....giochi? medicina?...
guardati questo...
http://www.heartit.com/index.html


Forse sarebbe meglio che leggessi cosa stai guardando: da quel che leggo, basta avere un browser e una connessione ad Internet e puoi fare le stesse identiche cose!

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