Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
DJI porta un importante aggiornamento alla sua linea di gimbal camera tascabili con Osmo Pocket 4: sensore CMOS da 1 pollice rinnovato, gamma dinamica a 14 stop, profilo colore D-Log a 10 bit, slow motion a 4K/240fps e 107 GB di archiviazione integrata. Un prodotto pensato per i creator avanzati, ma che convince anche per l'uso quotidiano
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Il primo headset open-back della linea INZONE arriva a 200 euro con driver derivati dalle cuffie da studio MDR-MV1 e un peso record di soli 199 grammi
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Al .NEXT 2026 di Chicago, Nutanix ha mostrato quanto sia cambiata: una piattaforma software che gestisce VM, container e carichi di lavoro IA ovunque, dall’on-premise al cloud pubblico. Con un’esecuzione rapidissima sulle partnership e sulla migrazione da VMware
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 19-11-2009, 08:39   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Troppo Android, e iPhone va a ruba

mercoledì 18 novembre 2009

Spoiler:
Quote:
Ci sono troppi smartphone che montano l'OS mobile di Google. Il risultato è che non tutte le applicazioni funzionano dappertutto. Tutto il contrario di iPhone, che però ha altri problemi: di sicurezza



Roma - Dopo aver fatto la sua comparsa sul mercato oltre un anno fa, Android di Google ha dimostrato di possedere una notevole vitalità conquistando il 3 per cento del mercato e i favori dei big del settore mobile - Motorola su tutti. Ma non solo di rose e fiori si tratta, perché l'amara verità dello sviluppo di appliance "universali" per la piattaforma è che in realtà Android non è affatto una "piattaforma".

Gli sviluppatori descrivono l'attuale situazione come un "incubo", una condizione in cui se il sistema operativo base è identico, diverse anzi diversissime sono le versioni presenti sul mercato e le scelte di cutomizzazione fatte dai produttori di smartphone e dispositivi mobile.

Chi volesse sviluppare del codice per Android, infatti, dovrebbe prima di tutto prendere in considerazione il fatto che attualmente sul mercato sono presenti tre versioni dell'OS (1.5, 1.6 e la più recente 2.0), un po' come uno sviluppatore Windows deve considerare l'esistenza di XP, Vista e 7 nella realizzazione del suo software per PC.

Vanno poi messi in conto i firmware specifici di ogni dispositivo, le differenze hardware dei vari modelli e più in generale tutte quelle personalizzazioni che un produttore si sente in dovere di implementare per differenziare il suo prodotto dagli altri e magari attrarre maggiormente il consumatore. Prova ne sia MOTOBLUR, il "tweaking" social dell'interfaccia di Android che sempre Motorola ha deciso di implementare sullo smartphone CLIQ.

Sviluppare per Android non è insomma la cosa più semplice da fare, e la situazione non potrà che peggiorare con il preventivato aumento di market share dei dispositivi androidi e la conseguente proliferazione dei modelli disponibili. Da questo punto di vista iPhone di Apple se la passa ovviamente molto meglio, vista la natura chiusa della piattaforma e il controllo particolarmente marcato che Cupertino tende a esercitare sull'iCodice di terze parti prima della pubblicazione sull'inflazionato bazar dell'App Store.

Ma iPhone deve avere a che fare con problemi di diversa natura, nella fattispecie un tentativo - riuscito - di furto delle credenziali di accesso per la posta elettronica attraverso un attacco di tipo "man in the middle". Usando una rete WiFi e i software Arpspoof e SSLStrip, i ricercatori hanno trovato il modo di bypassare la cifratura SSL usata nelle comunicazioni sul sistema operativo di iPhone (ma anche sul Nokia N95, sul Windows dell'HTC Tilt, sull'Android di T-Mobile G1) e ottenere username e password per l'email.

Problemi di sicurezza a parte iPhone è sempre richiestissimo, al punto che ignoti ladri organizzati hanno fatto incetta di oltre 4mila melafonini in un magazzino belga prima che questi venissero trasportati agli uffici del carrier locale Mobistar. Gli investigatori sospettano si tratti di un lavoro da basista, visto che il buco sul soffitto da cui sono passati i ladri è stato fatto proprio sui locali in cui erano conservati gli smartphone Apple.

Alfonso Maruccia





Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 19-11-2009, 08:48   #2
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
Il WiFi bacato degli smartphone su punto informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cr...
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back d...
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla ...
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e Hyp...
NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abb...
La NASA ha confermato il supporto per il...
Sierra Space ha completato il test acust...
Ryzen 7 5800X3D pronto a tornare sul mer...
NASA: l'amministrazione Trump prosegue s...
L'Iran avrebbe acquistato un satellite p...
VivaTech compie dieci anni e raddoppia p...
Le vendite di CPU si sono ridotte di 25 ...
Starship: SpaceX ha completato lo static...
Huawei FusionSolar Roadshow 2026: l'inno...
Nuovo trailer per Street Fighter: un fil...
Sovranità sui dati: arriva la pri...
Schede video NVIDIA e AMD di nuovo su Ma...
Robot aspirapolvere, TV OLED, iPhone 17 ...
EUREKA J15 Pro Ultra super interessante ...
Intel porta l'AI nei notebook entry-leve...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 04:01.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v