Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
WF-1000X M6 è la sesta generazione di auricolare in-ear sviluppata da Sony, un prodotto che punta a coniugare facilità di utilizzo con una elevata qualità di riproduzione dei contenuti audio e una cura nella riduzione del rumore ambientale che sia da riferimento
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake ha presentato diverse novità per la sua piattaforma legate all'intelligenza artificiale. Quella forse più eclatante è una collaborazione con OpenAI, ma non mancano diverse nuove funzionalità che rendono la piattaforma più flessibile e in grado di rispondere meglio alle esigenze in continuo cambiamento delle aziende
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Con velocità teoriche fino a 11 Gbps, gestione tramite app intelligente e protezione avanzata dei dispositivi, Roamii BE Pro porta il Wi‑Fi 7 tri‑band nelle abitazioni più esigenti. Un sistema Wi-Fi Mesh proposto da MSI allo scopo di garantire agli utenti una rete fluida e continua capace di sostenere streaming 8K, gaming competitivo e le applicazioni moderne più esigenti in termini di banda
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 10-08-2009, 14:49   #1
xcdegasp
Senior Member
 
L'Avatar di xcdegasp
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Fidenza(pr) da Trento
Messaggi: 27479
[NEWS] Twitter oscurato per zittire un unico utente

Ci sarebbe la questione georgiana dietro l'attacco Ddos che nei giorni scorsi ha colpito Twitter e Facebook.





[ZEUS News - www.zeusnews.com - 09-08-2009]
Sarebbe a causa di un uomo soltanto che gli hacker hanno dato via all'attacco Ddos che ha portato al rallentamento di Facebook e al blocco di Twitter, almeno secondo le rivelazioni di Cbs News.

L'unico obiettivo sarebbe stato un trentaquattrenne georgiano, il cui nome è Georgij ma che in Rete è conosciuto come Cyxymu ed è un utente di entrambi i social network (oltre che di LiveJournal e Blogger).

Che ha fatto di tanto terribile Cyxymu da scatenare l'ira di chi ha cercato di ridurlo al silenzio? Ha parlato contro la Russia e "l'aggressione militare contro la Georgia", proprio nei giorni immediatamente precedenti al primo anniversario del conflitto tra Mosca e Tbilisi.

Per questo motivo - e la Cbs porta a sostegno di questa tesi anche il parere di Max Kelly, responsabile della sicurezza di Facebook - gli hacker filo-russi hanno dato il via all'attacco, le cui conseguenze sono state ben più vaste dell'oscuramento di una singola voce, andando a colpire interi siti.

"Si è trattato di un attacco simultaneo che ha preso di mira un certo numero di utenze per impedire che la voce (di Georgij) potesse essere ascoltata" ha spiegato Kelly, il quale ha anche affermato che Facebook è a caccia del colpevole "per prendere provvedimenti".
>>>>> prosegue -> http://www.zeusnews.com/index.php3?a...764&numero=999


Fonte: http://www.zeusnews.com
xcdegasp è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 10-08-2009, 15:02   #2
xcdegasp
Senior Member
 
L'Avatar di xcdegasp
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Fidenza(pr) da Trento
Messaggi: 27479
Il giovedì nero dei social network

Superata la tempesta, si cominciano a fare ipotesi sulle cause. C'è chi parla di uno scontro geopolitico, chi della nuova variante di un pestifero worm, chi di semplice spam



Roma - Conclusosi il moderato psicodramma provocato dall'attacco a Twitter e ad altri siti di social networking come Facebook e LiveJournal, gli sforzi sono ora concentrati nel cercare di capire cosa sia successo in realtà. Le ipotesi si moltiplicano, così come i dubbi sulla effettiva maturità in quanto a sicurezza della piattaforma di micro-messaging più usata, e sulla fragilità dei network più popolosi usati come infrastruttura di comunicazione da aziende e privati.

Come evidenziato da più parti, Twitter è stato certamente l'epicentro di un attacco DDoS dalla portata non comune, un attacco che secondo il ricercatore di Packet Clearing House Bill Woodcock si sarebbe fatto sentire anche sui server di Google (nella fattispecie quelli di YouTube) e LiveJournal tra gli altri. La situazione è tuttora confusa e i rapporti non sono concordi nel definire la durata dell'attacco, misurata alternativamente in qualche ora o in un'intera giornata.

Secondo quanto sostiene Woodcock, il DDoS non avrebbe origine da una botnet di PC zombi istruiti per ingolfare i server con un numero irrisolvibile di query, quanto piuttosto da un'operazione di spam in cui le email spazzatura contenevano link a Twitter e agli altri siti, aprendo i quali si è scatenato il sovraccarico che ha letteralmente mandato in tilt i social network.

L'ipotesi spam viene raccolta e rilanciata dalla società di sicurezza Lumension Security, che per bocca del ricercatore Paul Henry parla del DDoS come effetto della diffusione di una nuova variante di Koobface, malware già da tempo in circolazione che ha sempre dimostrato una particolare predilezione per il social networking. "Questo malware sta utilizzando messaggi sia su Twitter che su Facebook per spedire inviti pensati per attirare potenziali vittime verso pagine web di rogue antivirus - scrive Henry sul blog della società - L'ipotesi è che l'assalto di messaggi fasulli usati per attirare gli utenti verso pagine web malevole stia in pratica sovraccaricano Twitter".

Accanto all'ipotesi cyber-crimine c'è però chi offre spiegazioni diverse: Woodcock sostiene di aver raccolto indizi sufficienti per stabilire che l'attacco è partito dalla zona dell'Abkhazia, animata da un desiderio indipendentista osteggiato dalla Georgia ma appoggiato dalla Russia. Il DDoS sarebbe insomma la continuazione del perdurante scontro cyber-politico tra le autorità georgiane e quelle russe per il controllo della regione affacciata sul Mar Nero.

Gli esperti di sicurezza evidenziano la differenza di impatto sui diversi siti interessati, additando la "giovane" startup Twitter come esempio di scarsa matuirtà in quanto a sistemi di sicurezza ideati proprio per ridurre le conseguenze di un tentativo di DDoS. Il resto dei grandi player di rete, Google, Facebook e altri, sarebbe molto più attrezzato in casi del genere riuscendo a mitigare gli effetti dell'attacco sul medio periodo, mentre Twitter continua a fare da maglia nera della sicurezza nell'ambito dei social network più popolari.

In ultima istanza, su Wired si fa un'ulteriore speculazione sulla natura dell'attacco anti-Twitter, segno di tempi in cui i tentativi di DDoS si sono evoluti passando da un "semplice" hobby per cracker desiderosi di fama a forma di estorsione e ricatto verso le dot.com più affermate (Amazon, Yahoo!, eBay e altre), arrivando infine a pratica dalla natura sfuggente con motivazioni non necessariamente razionali (come il riscatto di cui sopra): dove ai professionisti del cyber-crimine, passati a obiettivi di più basso profilo e maggior profittabilità, sarebbe subentrata una galassia comprendente un po' di tutto, dai criminali-wannabe in vena di esperimenti, ai personaggi più sinistri e difficili da inquadrare con precisione.

Alfonso Maruccia


Fonte: http://punto-informatico.it/2694102/...l-network.aspx
xcdegasp è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo M...
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Intel multata in India: 30 milioni di do...
Beast of Reincarnation ha una data di us...
Provati Reno15 e Reno15 FS: analisi comp...
L'Europa sfida la Cina sul litio: in Fin...
Sono 32, di cui 6 nuove, le offerte Amaz...
Rinnovo dei coupon Amazon nascosti: ecco...
Corsair aggiorna la confezione delle RAM...
Ecco tutti i robot aspirapolvere in offe...
Tachyum: dal processore universale alle ...
L'eVTOL tedesco per missioni mediche e m...
Zscaler Threat Report 2026: l'adozione d...
Claude AI minaccia omicidi e ricatti qua...
Dentro la gara: a Milano Cortina 2026 i ...
Samsung Display presenta QD-OLED Penta T...
KONAMI torna con "Silent Hill: Town...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 13:16.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v