Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Altre Discussioni > Altre discussioni sull'informatica

Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma è sempre un'ottima scelta
Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma è sempre un'ottima scelta
Google ha appena rinnovato la sua celebre serie A con il Pixel 10a, lo smartphone della serie più conveniente se consideriamo il rapporto tra costo e prestazioni. Con il chip Tensor G4, un design raffinato soprattutto sul retro e l'integrazione profonda di Gemini, il colosso di Mountain View promette un'esperienza premium a un prezzo accessibile. E il retro non ha nessuno scalino
6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026
6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026
Al MWC Qualcomm annuncia una coalizione industriale per lanciare il 6G entro il 2029 e introduce agenti IA per la gestione autonoma della RAN. Ericsson, presente sul palco, conferma la direzione: le reti del futuro saranno IA-native fin dalla progettazione
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso
CHUWI CoreBook Air è un ultraleggero da 1 kg con Ryzen 5 6600H, display 14" 16:10 e 16 GB LPDDR5. Offre buona portabilità, autonomia discreta e costruzione in alluminio, ma storage PCIe 3.0 e RAM saldata limitano l'espandibilità. A 549 euro sfida brand più noti nella stessa fascia di mercato.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 20-12-2008, 13:39   #1
Snake156
Senior Member
 
L'Avatar di Snake156
 
Iscritto dal: Dec 2002
Messaggi: 6308
P2p, le major ci ripensano non perseguiranno i "pirati"

P2p, le major ci ripensano non perseguiranno i "pirati"

Svolta nella lunga battaglia che vede la Riia, l'associazione dei discografici Usa, opposta agli "scaricatori" di musica. I singoli utenti non verranno perseguiti legalmente, ma si interverrà sui provider per ridurre la loro banda web. Tra le polemiche

NELLA lunga battaglia che vede impegnati da diversi anni l'industria discografica e gli "scaricatori", i downloaders che usano le reti "peer to peer", c'è una grande novità: la Riia, la potente associazione dei discografici americani, ha deciso di cambiare strategia e di non perseguire più i singoli "pirati" come aveva fatto fino ad oggi, puntando invece a cercare accordi con gli Internet provider per colpire in maniera diversa chi scarica musica illegalmente.

La strategia dell'attacco legale ai singoli, lanciata qualche anno fa con grandissima enfasi, e tesa a mettere paura ai downloaders, oltre che a colpirne parecchi, si è dimostrata del tutto inefficace, i numeri del peer to peer sono cresciuti, i download illegali sono ancora moltissimi, l'industria discografica continua ad essere in crisi.

Secondo il Wall Street Journal, alcuni Isp non ancora identificati sembra abbiano accettato di "ridurre il servizio" a chi pratica il file sharing in forme eccessive. Né il Wall Street Journal né Cnet, o altre fonti giornalistiche sono riuscite a sapere cosa significhi esattamente "ridurre il servizio". L'unica "formula" nota (anche se criticatissima, anche dall'Unione Europea) è quella francese, ed è proprio quella che vorrebbero applicare anche negli Usa, formula che funziona in questo modo: i discografici avvertono l'Isp di aver individuato un possibile "scaricatore", il fornitore d'accesso manda all'utente un primo messaggio di allerta, quindi, se il comportamento non cambia, ne manda un secondo, poi un altro, e quindi, se l'utente ignora i messaggi e non smette, viene disconnesso dal sistema.

Ma, hanno fatto notare i legislatori europei, se tutto questo avviene senza alcuna forma di processo, è impossibile negare l'accesso ad internet a un qualsiasi cittadino. Il che rende, almeno in Europa, difficile che la regola venga messa realmente in atto. Negli Usa il piano è sostenuto da Andrew Cuomo, procuratore generale dello stato di New York, che sottolinea che l'industria discografica non verrebbe a conoscere l'identità del trasgressore. Ma i responsabili della Eff, la Electronic Frontier Foundation, l'associazione che difende i diritti civili nel cyberspazio, ha immediatamente sollevato molti dubbi sull'applicabilità di questo piano, che renderebbe gli internet provider responsabili del controllo della rete stessa.

Cindy Cohn, avvocato della Eff, ha detto: "E' un bene che la Riia abbia deciso di non perseguire più i singoli individui, non avrebbe dovuto nemmeno cominciare a farlo. Ma è molto preoccupante che oggi si vogliano creare delle "liste nere" di persone a cui viene negato l'accesso alla rete sulla base di una accusa ma senza alcun processo".


http://www.repubblica.it/2007/11/sez...or-svolta.html

a voi i commenti
Snake156 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma è sempre un'ottima scelta Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma...
6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026 6G, da rete che trasporta dati a rete intelligen...
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, b...
Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sottile Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sott...
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gam...
Smartphone: 2026 difficile per il mercat...
Star Wars: Knights of the Old Republic R...
Huang, NVIDIA: OpenClaw ha realizzato in...
Annunciano il recupero di 4,8 milioni di...
Oggi degli ottimi auricolari Sony con ca...
Muffa in casa? Questo deumidificatore da...
Sonos Era 100: il punto d'ingresso per u...
"Non stiamo sostituendo nessuno con...
Tutti i robot in offerta ora: prezzi bas...
Fra 3 giorni, a mezzanotte, Amazon attiv...
Il principale limite del MacBook Neo &eg...
899€ in tutti i colori, crolla il prezzo...
Sempre più pubblicità su Y...
Costo della memoria alle stelle? Non ave...
GPT-5.4 cambia il modo di usare ChatGPT:...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 14:23.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v