Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
WF-1000X M6 è la sesta generazione di auricolare in-ear sviluppata da Sony, un prodotto che punta a coniugare facilità di utilizzo con una elevata qualità di riproduzione dei contenuti audio e una cura nella riduzione del rumore ambientale che sia da riferimento
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Snowflake ha presentato diverse novità per la sua piattaforma legate all'intelligenza artificiale. Quella forse più eclatante è una collaborazione con OpenAI, ma non mancano diverse nuove funzionalità che rendono la piattaforma più flessibile e in grado di rispondere meglio alle esigenze in continuo cambiamento delle aziende
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Con velocità teoriche fino a 11 Gbps, gestione tramite app intelligente e protezione avanzata dei dispositivi, Roamii BE Pro porta il Wi‑Fi 7 tri‑band nelle abitazioni più esigenti. Un sistema Wi-Fi Mesh proposto da MSI allo scopo di garantire agli utenti una rete fluida e continua capace di sostenere streaming 8K, gaming competitivo e le applicazioni moderne più esigenti in termini di banda
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 07-12-2008, 09:57   #1
Jo3
Senior Member
 
L'Avatar di Jo3
 
Iscritto dal: Jun 2001
Messaggi: 1300
Crisi attuale : ma non e' stata accentuata dalla guerra in Georgia?

riporto un'articolo a mio modo di vedere interessante :



» 04/12/2008 14:30
RUSSIA
I leader russi utilizzano la crisi per accrescere il loro potere interno
Robusti sussidi anzitutto alle aziende statali, già controllate dai leader, e una maggiore presenza dello Stato che tramite gli aiuti “acquista” partecipazioni o posti chiave nelle imprese. Ma se la crisi perdura, Mosca potrà avere problemi.

Mosca (AsiaNews/Agenzie) – La leadership russa utilizza la crisi economica mondiale per rafforzarsi, con programmi di aiuti che rendono più forti le aziende statali e il loro controllo sulle stesse. E’ quanto ritiene uno studio del prestigioso Centre for Eastern Studies, specializzato nell’analisi dei Paesi dell’area ex sovietica.

Negli 8 anni di presidenza di Vladimir Putin la politica economica russa si è basata anzitutto sui forti introiti per l’esportazione di materie prime, come gas e petrolio, cosa che ha assicurato una costante crescita economica che ha favorito il pubblico consenso. Le imprese leader di settori chiave, come l’energia, il bancario e la manifattura di veicoli, sono state rinazionalizzate e i posti chiave occupati dai leader politici (lo stesso Putin è stato presidente del direttorato della leader bancaria Vnesheconombank Veb, il vicepremier Igor Sechin ha avuto un posto analogo per la petrolifera Rosneft e Sergei Chemezov, sodale di Putin dall’epoca sovietica, ha diretto la manifatturiera Rostekhnologii). Mosca ha poi imposto grandi limiti agli investimenti esteri in settori chiave, come le materie prime, e ha favorito l’espansione di queste ditte statali nel Paese e all’estero.

E’ un dato di fatto che nell’epoca Putin le compagnie statali sono passate dal 5% del Prodotto interno lordo al 65%, secondo l’European Bank for Reconstuction e Development.

Con la crisi finanziaria globale, i capitali esteri sono fuggiti dalla borsa russa (che ha perso circa il 60% da agosto a novembre), causando una crisi di liquidità. Crisi aumentata per il crollo dei prezzi delle materie prime, con il petrolio che da luglio a novembre è sceso da oltre 140 dollari al barile a meno di 50. Molte aziende russe hanno avuto difficoltà a onorare debiti verso soggetti esteri, anche per la difficoltà delle banche russe a concedere nuovi prestiti. Si prevede che nel 2009 l’economia russa cresca non più del 3%, rispetto al previsto +6%. Se il petrolio resterà sotto i 50 dollari al barile, ci sarà un deficit nel budget statale, da coprire tramite le riserve.

Il governo è intervenuto con aiuti per oltre 200 miliardi di dollari, erogati soprattutto tramite banche statali. Ha immesso oltre 75 miliardi direttamente a favore delle banche (soprattutto statali, come la Veb e la Sherbank); circa 7 miliardi nel mercato azionario (soprattutto a sostegno delle leader statali come la Gazprom e la Rosneft); 50 miliardi ad aziende importanti, in gran parte quelle di proprietà statale, in genere con la richiesta di poter nominare propri rappresentanti negli organi direttivi o garantiti con diritti sulle azioni o su proprietà e contratti. Inoltre Mosca ha attuato iniziative protezioniste, pure anzitutto a favore delle ditte controllate: come l’aumento del 30% per le tasse d’importazione di autoveicoli, di cui beneficia soprattutto la statale Avtovaz, prima produttrice russa di veicoli.

Esperti accusano Mosca di distribuire gli aiuti in modo non trasparente, ma in modo da espandere e rafforzare la sua presenza nell’economia, acquistando partecipazioni azionarie a basso costo, o aumentando il ruolo delle banche pubbliche che hanno anche preso il controllo di banche private (come la Veb sulla Svyazbank), o persino nazionalizzando di nuovo ditte private con il pretesto di salvarle dall’insolvenza. Inoltre limita ancora la presenza di investitori esteri, rifinanziando le ditte russe. E ha anche favorito le aziende già controllate dall’elite di potere, con robuste immissioni di capitale.

Tutti questi interventi vengono giustificati dalla grave crisi, attingendo alle grandi riserve statali accumulate, che i leader russi stimano sufficienti per almeno 2 anni. Ma – ammoniscono gli esperti – Mosca dovrà anche prevedere sussidi e servizi per la popolazione. Se il prezzo del petrolio rimane basso e la crisi durerà oltre un paio d’anni, il Cremlino potrebbe trovarsi a corto di fondi. Cosa che può aprire scenari imprevedibili.




Ora : la crisi nel settore era gia presente da tempo : ma non e' che la presunta guerra che si e' combattuta in georgia pre l'invasione della russia sul suo territorio si sia trasformata in una guerra "economica" tra le due superpotenze?


Io ricordo che il calo del petrolio e' avvenuto proprio in concomitanza con le scelte fatte dalla russia sul territorio georgiano : quelle di non ritirarsi.

La russia ha come prima entrata proprio l'esportazione di petrolio e gas.

Non e' che i mega crolli finanziari che ci sono stati sono derivati in ottobre/novembre/dicembre siano stati un' eco della guerra economica che le due superpotenze hanno fatto a furia di colpi di coda tra di loro togliendosi tra di loro fondi all'estero (Magnati russi da banche americane) e petrolio (Magnati del petrolio americani che hanno abbassato il prezzo del petrolio?)
__________________

Referenti in Compravendite Ognuno sceglie le cause per cui combattere in base alla propria statura.
Jo3 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo M...
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, m...
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Zscaler Threat Report 2026: l'adozione d...
Claude AI minaccia omicidi e ricatti qua...
Dentro la gara: a Milano Cortina 2026 i ...
Samsung Display presenta QD-OLED Penta T...
KONAMI torna con "Silent Hill: Town...
Rende il citofono smart a 44,99€: Ring I...
ThunderX3 XTC, la sedia da ufficio che s...
Mercy, Mission Impossible, Aronofsky: il...
Project Windless: il nuovo action in esc...
Saros: mostrato il gameplay del gioco de...
God of War: Sons of Sparta annunciato e ...
John Wick torna in un nuovo videogioco a...
MADE chiude il 2025 con 59 partner e 250...
007 First Light: allo State of Play un n...
Gli iPhone su Amazon costano meno che su...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 23:27.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v