Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Recensione vivo X300 Pro: è ancora lui il re della fotografia mobile, peccato per la batteria
Recensione vivo X300 Pro: è ancora lui il re della fotografia mobile, peccato per la batteria
vivo X300 Pro rappresenta un'evoluzione misurata della serie fotografica del produttore cinese, con un sistema di fotocamere migliorato, chipset Dimensity 9500 di ultima generazione e l'arrivo dell'interfaccia OriginOS 6 anche sui modelli internazionali. La scelta di limitare la batteria a 5.440mAh nel mercato europeo, rispetto ai 6.510mAh disponibili altrove, fa storcere un po' il naso
Lenovo Legion Go 2: Ryzen Z2 Extreme e OLED 8,8'' per spingere gli handheld gaming PC al massimo
Lenovo Legion Go 2: Ryzen Z2 Extreme e OLED 8,8'' per spingere gli handheld gaming PC al massimo
Lenovo Legion Go 2 è la nuova handheld PC gaming con processore AMD Ryzen Z2 Extreme (8 core Zen 5/5c, GPU RDNA 3.5 16 CU) e schermo OLED 8,8" 1920x1200 144Hz. È dotata anche di controller rimovibili TrueStrike con joystick Hall effect e una batteria da 74Wh. Rispetto al dispositivo che l'ha preceduta, migliora ergonomia e prestazioni a basse risoluzioni, ma pesa 920g e costa 1.299€ nella configurazione con 32GB RAM/1TB SSD e Z2 Extreme
AWS re:Invent 2025: inizia l'era dell'AI-as-a-Service con al centro gli agenti
AWS re:Invent 2025: inizia l'era dell'AI-as-a-Service con al centro gli agenti
A re:Invent 2025, AWS mostra un’evoluzione profonda della propria strategia: l’IA diventa una piattaforma di servizi sempre più pronta all’uso, con agenti e modelli preconfigurati che accelerano lo sviluppo, mentre il cloud resta la base imprescindibile per governare dati, complessità e lock-in in uno scenario sempre più orientato all’hybrid cloud
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 30-04-2008, 18:24   #1
Chill-Out
Moderatore
 
L'Avatar di Chill-Out
 
Iscritto dal: Jun 2007
Città: 127.0.0.1
Messaggi: 25885
[NEWS] Danchev: preparatevi all'hacking globale

Mercoledì 30 Aprile 2008

Roma - Tanti, troppi: 500mila siti tutti in una volta, tutti colpiti nel cuore delle loro attività, in quel database SQL che contiene i record degli utenti e non solo. Come si spiega tutta questa bravura dei black-hat? Si spiega solo pensando a Google, si spiega solo pensando alla capacità del motore di ricerca di indicizzare tutto l'indicizzabile: bug compresi. Ne è convinto persino Dancho Danchev, noto esperto di sicurezza, che parla addirittura di "coda lunga" del cracking.

In futuro sarà bene abituarsi a vedere sempre più spesso replicate queste ondate di infezioni generali: "Colpire centinaia di migliaia di siti si traduce in un enorme potenziale in fatto di aggregazione e abuso di traffico in transito, molto più che concentrandosi su un singolo obiettivo anche se di alto profilo" spiega Danchev. Un'epidemia indotta è più remunerativa, più facile da mettere in piedi e più difficile da debellare: una vittoria su tutti i fronti per i malintenzionati, che non devono fare altro che sfruttare il catalogo quasi sconfinato di Google per prepararsi un lauto pasto.

Non si tratta del primo caso in cui le risorse di BigG vengono tirate in ballo per spiegare certi fenomeni. In questo come in altri casi, tuttavia, Google è solo un tramite: il problema non è il motore di ricerca in sé, il problema sono le risorse indicizzate che sono vittima di errori di configurazione o di semplice trascuratezza nel codice. Scarsa cura per i dettagli, niente url sanitization: e così nelle pagine delle ricerche finiscono elencate migliaia di possibili porte di accesso ad altrettanti domini, da sfruttare con comodo e a proprio piacimento.
Come se ciò non bastasse, il trend mostra che la Cina è sempre più leader in quella particolare e poco meritoria classifica su dove si annida "il male della rete". Anche questa volta erano stati sistemati su server che alloggiano nel paese asiatico i siti zeppi di malware verso cui gli sfortunati navigatori venivano dirottati. Dopo le segnalazioni di rito i webmaster locali hanno provveduto a disattivarli, ma ancora una volta è stata messa in luce la scarsa prevenzione attuata nelle farm mandarine per questo tipo di problematiche.

Questa volta si sarebbe trattato di un'operazione ideata e realizzata tutta in territorio cinese: buona parte del codice, secondo SANS Institute, sarebbe scritto nell'idioma locale, o sarebbe comunque stato realizzato in un ambiente di sviluppo tradotto in cinese. Una volta realizzato lo strumento di attacco, è bastato lanciare una ricerca su Google per scovare migliaia di possibili prede, infettarle e dare inizio alle danze.

Si torna anche a parlare di una spiacevole coincidenza: tutte le macchine infettate montavano Internet Information Services, o la versione del database SQL prodotta da Microsoft. Di coincidenza si tratta, anche se gli attaccanti potrebbero non aver scelto a caso il proprio obiettivo: come spiega l'esperto Jeremiah Grossman, le macchine che montano quel software consentono di iniettare molti comandi con una sola stringa, e dunque risulterebbero più facili da crackare.

Microsoft, da parte sua, tiene a ribadire la sua totale estraneità con quanto accaduto: non di bug, non di falla zero-day si tratta, ma di un semplice caso di trascuratezza del codice. Anche Grossman concorda: "Non si tratta di qualcosa che Microsoft può risolvere con una patch - spiega - Di exploit come questo ne vedremo oggi, domani e anche dopodomani: e da un momento all'altro si potranno trasformare in una nuova ondata". Il problema è anche più grave di quello che potrebbe sembrare. Certo, per il momento la minaccia è stata sventata: ma i server compromessi restano vulnerabili, e se qualcuno decidesse di rilanciare il giochino ci metterebbe poco a riprendere da dove chi l'aveva preceduto aveva lasciato.

Autore: Luca Annunziata
Fonte: Punto Informatico
__________________
Try again and you will be luckier.
Chill-Out è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 30-04-2008, 19:26   #2
sampei.nihira
Senior Member
 
Iscritto dal: Aug 2006
Messaggi: 4350
Il problema dei siti infetti è molto remunerativo per questa gente priva di scrupoli ed anche io credo che saranno sempre più, in futuro.
Non ho molta fiducia nelle liste di blocco.
Non staranno mai al passo con i siti infetti.
Ma ciò naturalmente è solo un mio personale parere naturalmente opinabile........
Occorre prevenire in modo comportamentale una probabile infezione con metodo suddetto.

Ad esempio usando una modalità di navigazione "normalmente protetta" durante la navigazione nei soliti siti quotidiani.

Ed una modalità di navigazione "superprotetta" se usciamo fuori dai soliti siti,che naturalmente riteniamo più sicuri a priori (non è detto che un certo momento non lo siano).

Ogni utente medio dirà:

"Ma io sono già in "modalità superprotetta" !!!

Si.....infatti è notoria la cosa che nessuno si infetta....... navigando !!!
sampei.nihira è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Recensione vivo X300 Pro: è ancora lui il re della fotografia mobile, peccato per la batteria Recensione vivo X300 Pro: è ancora lui il...
Lenovo Legion Go 2: Ryzen Z2 Extreme e OLED 8,8'' per spingere gli handheld gaming PC al massimo Lenovo Legion Go 2: Ryzen Z2 Extreme e OLED 8,8'...
AWS re:Invent 2025: inizia l'era dell'AI-as-a-Service con al centro gli agenti AWS re:Invent 2025: inizia l'era dell'AI-as-a-Se...
Cos'è la bolla dell'IA e perché se ne parla Cos'è la bolla dell'IA e perché se...
BOOX Palma 2 Pro in prova: l'e-reader diventa a colori, e davvero tascabile BOOX Palma 2 Pro in prova: l'e-reader diventa a ...
La capsula SpaceX Dragon CRS-33 ha acces...
La NASA è sempre più vicin...
Crisi delle memorie: ASUS torna al passa...
Le console next-generation potrebbero es...
Gemini cresce ancora: la quota di mercat...
Samsung sfida TSMC: la capacità produtti...
Iliad alza il prezzo della fibra ottica ...
Il prossimo low cost di POCO sarà il più...
The Elder Scrolls VI: ecco le ultime sul...
Ecco i saldi di fine anno Amazon, 34 off...
iPhone Fold: scorte limitate al lancio m...
OpenAI porterà la pubblicità in ChatGPT ...
TSMC aumenterà ancora i prezzi: nel 2026...
Marvel pubblica anche il secondo teaser ...
Nuovo accordo tra xAI e il Pentagono: l'...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 02:34.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v
Hardware Upgrade Forum Database Error
Database Error Database error
The Hardware Upgrade Forum database has encountered a problem.

Please try the following:
  • Load the page again by clicking the Refresh button in your web browser.
  • Open the www.hwupgrade.it home page, then try to open another page.
  • Click the Back button to try another link.
The www.hwupgrade.it forum technical staff have been notified of the error, though you may contact them if the problem persists.
 
We apologise for any inconvenience.