Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma è sempre un'ottima scelta
Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma è sempre un'ottima scelta
Google ha appena rinnovato la sua celebre serie A con il Pixel 10a, lo smartphone della serie più conveniente se consideriamo il rapporto tra costo e prestazioni. Con il chip Tensor G4, un design raffinato soprattutto sul retro e l'integrazione profonda di Gemini, il colosso di Mountain View promette un'esperienza premium a un prezzo accessibile. E il retro non ha nessuno scalino
6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026
6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026
Al MWC Qualcomm annuncia una coalizione industriale per lanciare il 6G entro il 2029 e introduce agenti IA per la gestione autonoma della RAN. Ericsson, presente sul palco, conferma la direzione: le reti del futuro saranno IA-native fin dalla progettazione
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso
CHUWI CoreBook Air è un ultraleggero da 1 kg con Ryzen 5 6600H, display 14" 16:10 e 16 GB LPDDR5. Offre buona portabilità, autonomia discreta e costruzione in alluminio, ma storage PCIe 3.0 e RAM saldata limitano l'espandibilità. A 549 euro sfida brand più noti nella stessa fascia di mercato.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 15-03-2008, 10:20   #1
Ser21
Bannato
 
L'Avatar di Ser21
 
Iscritto dal: Sep 2002
Città: LA CITTA' PLURI-CAMPIONE D'ITALIA!
Messaggi: 5903
[ ROBERTO SAVIANO ] Se un voto si compra con 50 euro....

http://www.repubblica.it/2008/03/sez...i-venduti.html

L'autore di "Gomorra" e le elezioni: nessuno vincerà se si ignora la criminalità organizzata
"Le mafie dominano un terzo del Paese e condizionano interi settori dell'economia legale"


Se un voto si compra
con cinquanta euro



di ROBERTO SAVIANO

Quote:
NESSUNO vincerà le elezioni in Italia. Nessuno. Perché finora tutti sembrano ignorare una questione fondamentale che si chiama "organizzazioni criminali" e ancor più "economia criminale". Non molto tempo fa il rapporto di Confesercenti valutò il fatturato delle mafie intorno a 90 miliardi di euro, pari al 7 per cento del Pil, l'equivalente di cinque manovre finanziarie. Il titolo "La mafia s. p. a. è la più grande impresa italiana" fece il giro di tutti i giornali del mondo, eppure in campagna elettorale nessuno ne ha parlato ancora.

E nessuna parte politica sino a oggi è riuscita a prescindere dalla relazione con il potere economico dei clan. Mettersi contro di loro significa non solo perdere consenso e voti, ma anche avere difficoltà a realizzare opere pubbliche.

Non le vincerà nessuno, queste elezioni. Perché se non si affronta subito la questione delle mafie le vinceranno sempre loro. Indipendentemente da quale schieramento governerà il paese. Sono già pronte, hanno già individuato con quali politici accordarsi, in entrambi i schieramenti. Non c'è elezione in Italia che non si vinca attraverso il voto di scambio, un'arma formidabile al sud dove la disoccupazione è alta e dopo decenni ricompare persino l'emigrazione verso l'estero. E' cosa risaputa ma che nessuno osa affrontare.

Quando ero ragazzino il voto di scambio era più redditizio. Un voto: un posto di lavoro. Alle poste, ai ministeri, ma anche a scuola, negli ospedali, negli uffici comunali. Mentre crescevo il voto è stato venduto per molto meno. Bollette del telefono e della luce pagate per i due mesi precedenti alle elezioni e per il mese successivo. Nelle penultime la novità era il cellulare. Ti regalavano un telefonino modificato per fotografare la scheda in cabina senza far sentire il click. Solo i più fortunati ottenevano un lavoro a tempo determinato.

Alle ultime elezioni il valore del voto era sceso a 50 euro. Quasi come al tempo di Achille Lauro, l'imprenditore sindaco di Napoli che negli anni cinquanta regalava pacchi di pasta e la scarpa sinistra di un paio nuovo di zecca, mentre la destra veniva recapitata dopo la vittoria. Oggi si ottengono voti per poco, per pochissimo. La disperazione del meridione che arriva a svendere il proprio voto per 50 euro sembra inversamente proporzionale alla potenza della più grande impresa italiana che lo domina.

Mai come in questi anni la politica in Italia viene unanimemente disprezzata. Dagli italiani è percepita come prosecuzione di affari privati nella sfera pubblica. Ha perso la sua vocazione primaria: creare progetti, stabilire obiettivi, mettere mano con determinazione alla risoluzione dei problemi. Nessuno pretende che possa rigenerarsi nell'arco di una campagna elettorale.

Ma nel vuoto di potere in cui si è fatta serva di maneggi e interessate miopie prevalgono poteri incompatibili con una democrazia avanzata. E' una democrazia avanzata quella in cui 172 amministrazioni comunali negli ultimi anni sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa? O dove dal '92 a oggi, le organizzazioni hanno ucciso più di 3.100 persone? Più che a Beirut? Se vuole essere davvero nuovo, il Partito Democratico di Walter Veltroni non abbia paura di cambiare. Non scenda a compromessi per paura di perdere.

Il governo Prodi è caduto in terra di camorra. Ha forse sottovalutato non tanto Clemente Mastella, il leader del piccolo partito Udeur, ma i rischi che comportava l'inserimento nelle liste di una parte dei suoi uomini. Personaggi sconosciuti all'opinione pubblica, ma che negli atti di alcuni magistrati vengono descritti come cerniera tra pubblica amministrazione e criminalità organizzata. Nel frattempo il governo ha permesso al governatore della Campania Bassolino di galleggiare nonostante il suo fallimento nella gestione dell'emergenza rifiuti. E non ha capito che quella situazione rappresenta solo l'esempio più clamoroso di quel che può accadere quando il cedimento anche solo passivo della politica ad interessi criminali porta allo scacco.

Tutto questo mentre il centrodestra guidato da Silvio Berlusconi assisteva muto o giustificatorio ai festeggiamenti del governatore della Sicilia Cuffaro per una condanna che confermava i suoi favori a vantaggio di un boss, limitandosi a scagionarlo dall'accusa di essere lui stesso un mafioso vero e proprio.

La questione della trasparenza tocca tutti i partiti e il paese intero. Inoltre molta militanza antimafiosa si forma nei gruppi di giovani cattolici i cui voti non sempre vanno al centrosinistra. Anche questi elettori dovrebbero pretendere che non siano candidate soubrette o personaggi capaci solo di difendere il proprio interesse. Pretendano gli elettori di centrodestra che non ci siano solo soubrette e a sud esponenti di consorterie imprenditoriali. E mi vengono in mente le parole che Giovanni Paolo II il 9 maggio del 1993 rivolse dalla collina di Agrigento alla Sicilia e all'Italia ferita dalle stragi di mafia: "Questo popolo... talmente attaccato alla vita, che ama la vita, che dà la vita, non può vivere sempre sotto la pressione di una civiltà contraria, civiltà della morte... Mi rivolgo ai responsabili... Un giorno verrà il giudizio di Dio". Parole che avrebbero dovuto crescere nelle coscienze.

È tempo di rendersi conto che la richiesta di candidati non compromessi va ben oltre la questione morale. Strappare la politica al suo connubio con la criminalità organizzata non è una scelta etica, ma una necessità di vitale autodifesa.

Io non entrerò in politica. Il mio mestiere è quello di scrittore. E fin quando riuscirò a scrivere, continuerò a considerare questo lo strumento di impegno più forte che possiedo. Racconto il potere, ma non riuscirei a gestirlo. Non si tratta di rinunciare ad assumersi la propria responsabilità, ma considerarla parte del proprio lavoro. Tentare di impedire che il chiasso delle polemiche distolga l'attenzione verso problemi che meno fanno rumore, più fanno danno. O che le disquisizioni morali coprano le scelte concrete a cui sono chiamati tutti i partiti. È questo il compito che a mio avviso resta nelle mani di un intellettuale. Credo sia giunto il momento di non permettere più che un voto sia comprabile con pochi spiccioli. Che futuri ministri, assessori, sindaci, consiglieri comunali possano ottenere consenso promettendo qualche misero favore. Forse è arrivato il momento di non accontentarci.

Nel 1793 la Costituzione francese aveva previsto il diritto all'insurrezione: forse è il momento di far valere in Italia il diritto alla non sopportazione. A non svendere il proprio voto. A dare ancora un senso alla scelta democratica, scegliendo di non barattare il proprio destino con un cellulare o la luce pagata per qualche mese.

© 2008 by Roberto Saviano
Published by arrangement with Roberto Santachiara Literary Agency


(15 marzo 2008)

Tutto tristemente vero,ma oramai dei problemi principali non si parla più se non in rare occasioni e se lo si fa è per ridimensionare il problema....

L'idea delle Mafia di inabissarsi e lavorare al riparo da tutto e tutti è stato tramandato ai politici e quindi ai mezzi di informazione.
Nessuno ne parla = Non esiste il problema = migliori guadagni per tutti coloro che operano nell'illecito.
Ovviamente a questo bisogna unire una grossa dose di distruzione della macchina giudiziaria e una continua delegittimazione delle toghe.
Siamo,come Paese,in coma Irreverisibile e non credo ci sia alcun modo di riparare a questa situazione.
Non basterebbe cambiare l'intera classe politica,dal parlaemtno ai comuni,per dare una svolta a questa situazione,oramai l'illegalità si è radicata troppo nella nostro cultura.
Ser21 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 15-03-2008, 10:33   #2
joesun
Senior Member
 
L'Avatar di joesun
 
Iscritto dal: Mar 2004
Città: palermo
Messaggi: 717
tant'è che in campagna elettorale nessuno parla del potere delle mafie nè di come abbatterlo.
chissà chi s'è comprato Mastella (in nero, dato che non si candida).
qua in Sicilia, come al solito, la sinistra NON VUOLE vincere..la sinistra arcobaleno, nonostante il candidato che appoggia sia anna finocchiaro, è uscita con i manifesti in cui indicano soltanto rita borsellino..direte: ma saranno stati fatti prima della candidatura della finocchiaro?..no () sono stati fatti dopo
__________________
"grazie a dio sono ateo" (L. Bunuel) - il sonno della ragione genera mostri
Ciao Zero MediaLens Trattative concluse con: nicolarush, trokij, royaleagle, garfles, tom1, cc65, Sataner...
joesun è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 15-03-2008, 23:51   #3
lowenz
Bannato
 
L'Avatar di lowenz
 
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
Quote:
Originariamente inviato da Ser21 Guarda i messaggi
oramai l'illegalità si è radicata troppo nella nostro cultura.
Panem et circenses.....con al posto del pane sostenza stupefacenti varie
lowenz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-03-2008, 00:52   #4
Mythical Ork
Senior Member
 
L'Avatar di Mythical Ork
 
Iscritto dal: Jul 2006
Città: Martina Franca (TA) Università:Bari
Messaggi: 2046
Quote:
Originariamente inviato da Ser21 Guarda i messaggi
....
... e una continua delegittimazione delle toghe.
....
Daccordo con quello che hai detto, ma vorrei togliere la magistratura dal polverone della politica
__________________
Portatile:  MacBook Pro Retina Mid 2012  | Fisso: Asus P5Q SE Plus | Intel Q8400 | nVidia 9400 GT 512 | 2x2GB 800Mhz CAS 4 | 320GB@7200 con OSX 10.6.8
HTC Magic TIM White
Canon EOS 400D | 18/55 II | 28 f1.8 USM | 85 f1.8 USM | Le mie foto su Flickr |
Mythical Ork è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma è sempre un'ottima scelta Recensione Google Pixel 10a, si migliora poco ma...
6G, da rete che trasporta dati a rete intelligente: Qualcomm accelera al MWC 2026 6G, da rete che trasporta dati a rete intelligen...
CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, buona autonomia e qualche compromesso CHUWI CoreBook Air alla prova: design premium, b...
Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sottile Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sott...
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gam...
È tornato a soli 28€: caricatore ...
iPhone 16e 128GB a 539€ è una sce...
Portatile HP con 32GB di RAM, Core i5 e ...
AMD Ryzen AI 400 per desktop: interfacci...
Il Senato statunitense vorrebbe prolunga...
Leica aggiorna lo Store & Galerie Mi...
Artemis II: risolto il problema al razzo...
Hyundai e Kia investono in Qnovo: ottimi...
iPhone 17e sbarca su Amazon (con consegn...
Aptera prossima alla produzione in serie...
Amazon svela le protagoniste della serie...
Nuovi Apple MacBook Pro con M5 Pro e M5 ...
Wind Tre sceglie Ericsson per modernizza...
Il conflitto in Medio Oriente manda in f...
Le soluzioni di Google Cloud per portare...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 08:08.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v