Windows 12 già nel 2026 con NPU obbligatoria: il tuo PC va verso l'obsolescenza?
Microsoft prepara il lancio del sistema operativo con nome in codice Hudson Valley Next incentrato su modularità e intelligenza artificiale obbligatoria con un cambio di rotta che impone nuovi limiti hardware stringenti e un modello ad abbonamento
di Nino Grasso pubblicata il 04 Marzo 2026, alle 10:51 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows
Microsoft si prepara a lanciare la nuova versione del proprio sistema operativo, Windows 12, entro la fine dell'anno corrente. La distribuzione avverrà in esatta concomitanza con il termine del ciclo vitale e del supporto ufficiale esteso previsto per Windows 10. Il progetto, attualmente conosciuto con il nome in codice Hudson Valley Next, modificherà l'esperienza di utilizzo quotidiana attraverso un'impostazione completamente modulare.
A dirlo è un nuovo report di PCWorld, che sostiene che l'azienda stia proiettando il suo ecosistema verso un modello operativo primariamente incentrato sull'intelligenza artificiale. Una scelta di tale portata tecnica imporrà l'adozione della nuova tecnologia all'intera utenza globale.
L'azienda di Redmond ha sviluppato per numerosi anni il progetto basato sull'architettura denominata CorePC, struttura organizzativa del codice che permette di aggiungere oppure di rimuovere liberamente singole porzioni e funzionalità del sistema. L'estrema flessibilità di programmazione renderà Windows 12 un prodotto altamente personalizzabile e capace di adattarsi a molteplici scenari di utilizzo. Gli utenti avranno la libertà di plasmare il software in base alle potenzialità specifiche del proprio computer: sarà infatti possibile configurare una piattaforma volutamente alleggerita da destinare alle macchine dotate di risorse limitate o, in alternativa, i giocatori potranno creare una variante software capace di concentrare l'intera potenza di calcolo sulle massime prestazioni videoludiche.
Windows 12 sempre più verso IA e barriere hardware
Dal punto di vista estetico, gli schermi delle postazioni fisse e portatili mostreranno un corposo aggiornamento visivo. Le indiscrezioni riportate parlano di un design rinnovato e arricchito da numerosi elementi in vetro trasparente, mentre la barra delle applicazioni adotterà uno stile fluttuante, ideato appositamente per svecchiare l'aspetto dell'area di lavoro virtuale.
L'impiego dei nuovi strumenti di calcolo avanzato diventerà un pilastro centrale delle funzioni quotidiane. Microsoft ha già iniziato a definire tutti i futuri computer come dei veri e propri "AI PC", con Copilot che abbandonerà presto la natura di semplice app aggiuntiva per trasformarsi in un ingranaggio essenziale e del tutto inseparabile dalla piattaforma principale.
Il profondo cambiamento di rotta del software richiederà una potenza di elaborazione dedicata: esattamente come è avvenuto al tempo del rilascio e dell'installazione di Windows 11 con il severo vincolo del chip TPM 2.0, la futura iterazione del programma conterrà requisiti tecnici particolarmente rigidi. I dispositivi informatici dovranno montare necessariamente i processori NPU, cioè unità di elaborazione neurale progettate con l'unico scopo di gestire i calcoli richiesti da IA e machine learning.
Si tratta di semiconduttori ancora nelle fasi iniziali di commercializzazione e attualmente quasi del tutto assenti nella maggioranza dei dispositivi informatici diffusi nel mondo. L'obbligo assoluto di possedere un chip NPU impedirà fisicamente a milioni di consumatori di scaricare il nuovo ambiente digitale, con il fenomeno che potrebbe portare verso l'obsolescenza programmata diverse centinaia di milioni di PC estremamente capaci sul piano della mera potenza di calcolo.
Le persone prive di un dispositivo idoneo avranno comunque la possibilità di mantenere attivo Windows 11, visto che il sistema operativo attualmente attivo garantirà la ricezione degli aggiornamenti di sicurezza ancora per diversi anni.
Oltre allo scoglio rappresentato dai requisiti fisici, si profila una problematica di natura puramente economica legata ai costi di utilizzo. Alcune sezioni avanzate della nuova piattaforma digitale resteranno bloccate e precluse agli utenti base. Microsoft pianifica di vincolare l'accesso ai servizi avanzati legati all'intelligenza artificiale tramite l'imposizione di un modello basato su abbonamento mensile o annuale. L'utente sarà quindi obbligato a versare una cifra ricorrente per sbloccare l'esperienza completa promessa dalla casa madre come vera innovazione nell'ambito del personal computing.










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109 Commenti
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Godo come un cammello valdostano.
Il tempo è galantuomo, li avevo avvisati che con le buone o con le cattive bisognava farci i conti con questa faccenda di Recall, IA e compagnia allegra e cantante !
p.s. teniamoci stretti i Windows tradizionali, arrivano tempi oscuri...
La penso come lui
Mi chiedo come mai ci sia ancora tutta questa ritrosia verso un SO che nell'uso quotidiano (tralasciamo di tirare in ballo i soliti programmi che non ci girano) non ha nulla da invidiare alle finestre, anzi per certi versi va pure meglio
Visto che lato gaming linux ha recuperato molto, mi sa tanto che il mio prossimo windows sarà linux anche sul fisso
Dubito che lo Xeon 5690 @4,4 ghz regga alla botta "Windows 12".
...sempre che non esca una Windows 12 LTSC senza requisito della NPU.
Chissà !
Comunque sono sempre più convinto che se disgraziatamente si diffonde l'uscita video sugli smartphone il mondo home pc fa un botto che non finisce più!
Windows 12 e successori lo vedranno solo i pc nel mondo professional.
Dubito che lo Xeon 5690 @4,4 ghz regga alla botta "Windows 12".
...sempre che non esca una Windows 12 LTSC senza requisito della NPU.
Chissà !
Cioè...
Quindi o questi rumors sono fake news clickbait oppure MS vuole uccidere Windows.
Cioè...
Ce l'hanno in quattro gatti. Anche di meno.
E con l'attuale situazione la vedo dura che la gente butti nel cesso macchine comprate questi ultimi anni per Windows 12.
Se veramente Microsoft farà in modo che senza NPU Windows 12 risponderà picche sarà una delle sue scommesse più pericolose.
Discorso diverso se funzionerà comunque, IA a parte.
Aspetto sviluppi...
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