Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Recensione vivo X500 Pro Max: la fotografia mobile ha un nuovo protagonista
Recensione vivo X500 Pro Max: la fotografia mobile ha un nuovo protagonista
Il nuovo top di gamma vivo punta su un comparto fotografico particolarmente articolato, con un teleobiettivo da 200 megapixel e teleconvertitori esterni capaci di arrivare a 400 mm equivalenti. Lo abbiamo provato a Tenerife, mettendo alla prova fotocamere, prestazioni, autonomia e accessori. Ecco come si è comportato.
WoW Forever: la beta è stato uno dei momenti più alti della storia dei videogiochi, e non si ripeterà
WoW Forever: la beta è stato uno dei momenti più alti della storia dei videogiochi, e non si ripeterà
Un mondo affollato e vivo, personaggi destinati a sparire a fine test e nessuno a inseguire l'oggetto giusto. Beta e stress test di World of Warcraft: Forever hanno fatto emergere un roleplay spontaneo, tra danze a Goldshire e code ordinate ai PNG
Oracle AI World 2026: in Europa prima la sovranità, poi la sicurezza e solo dopo l'IA
Oracle AI World 2026: in Europa prima la sovranità, poi la sicurezza e solo dopo l'IA
In tre giorni a Las Vegas Oracle ha presentato agenti che eseguono il lavoro, l'alleanza con OpenAI e un cloud aperto agli acceleratori di tutti. Ma i clienti europei chiedono garanzie prima ancora delle funzionalità
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 15-01-2006, 18:05   #1
IpseDixit
Senior Member
 
L'Avatar di IpseDixit
 
Iscritto dal: Apr 2004
Messaggi: 350
L'America scoperta dai Cinesi ?

PECHINO - Da diversi decenni gli studiosi hanno messo in dubbio che Cristoforo Colombo sia stato il primo uomo a guidare una spedizione navale in America e a scoprire il Nuovo Continente. Adesso una prova potrebbe chiarire questo dubbio storico: è stata scoperta in Cina una mappa dell'America disegnata nel 1763 che è una fedele riproduzione di un'altra mappa dello stesso continente disegnata nel 1418, ossia 74 anni prima che il navigatore genovese scoprisse il Nuovo Mondo.
MAPPA - Questa mappa è stata comprata da un avvocato cinese, Liu Gang, presso un rivenditore di libri a Shanghai: mostra in modo dettagliato il mondo intero e ogni continente ha una forma molto simile a quella reale. Inoltre vi è una precisa identificazione della longitudine e della latitudine. L'avvocato Gang, dopo aver acquistato la mappa, ha fatto altre ricerche e ha ritrovato l'originale del 1418 che mostrerà al pubblico lunedì durante una conferenza stampa a Pechino. Gavin Menzies, uno studioso britannico, ritiene che sia probabile che il primo a scoprire l'America sia stato il grande ammiraglio cinese Zheng He e nel 2002 ha pubblicato il libro «1421, l'anno in cui la la Cina scoprì l'America»: il lavoro è stato subito un bestseller in Inghilterra e ha diviso gli storici sull'attendibilità delle conclusioni storiche. Il professor Menzies afferma nel libro che l'ammiraglio cinese arrivò con la sua flotta sulle coste cubane e a Rodhe Island nel 1421, settant'anni prima di Colombo. Secondo lo studioso questa mappa dovrebbe essere una delle prime riproduzioni del continente americano e probabilmente serviva da guida alle navi dell'ammiraglio.
POLITICA ESPANSIONISTA - Ma è sorprendente (e mette seriamente in discussione le teorie della scoperta da parte cinese dell'America) che nell'Impero di Mezzo non ci sia nessuna testimonianza scritta di questo evento, anche se le fonti storiche affermano che molti documenti sui viaggi compiuti dall'ammiraglio Zheng furono bruciati. Infatti gli imperatori Ming che successero all'imperatore Yongle, protettore e grande estimatore dell'ammiraglio, morto nel 1424, non erano d'accordo con la politica espansionista dell'Impero cinese e preferirono lasciar cadere nell'oblio le imprese di Zheng.
VICHINGHI - Secondo altri storici, i primi veri esploratori che scoprirono il Nuovo Mondo non furono né gli spagnoli, che finanziarono l'impresa di Colombo, né i cinesi guidati dall'ammiraglio Zheng, ma i Vichinghi che, intorno all'anno 1000, guidati da un altro celebre condottiero, Leif Eriksson, avrebbero superato i confini dell'oceano Atlantico e sarebbero arrivati sulle coste del Nord America.
Francesco Tortora
15 gennaio 2006

http://www.corriere.it/Primo_Piano/C.../america.shtml
IpseDixit è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 15-01-2006, 18:10   #2
-kurgan-
Senior Member
 
L'Avatar di -kurgan-
 
Iscritto dal: Mar 2003
Messaggi: 744
Quote:
Originariamente inviato da IpseDixit
Secondo altri storici, i primi veri esploratori che scoprirono il Nuovo Mondo non furono né gli spagnoli, che finanziarono l'impresa di Colombo, né i cinesi guidati dall'ammiraglio Zheng, ma i Vichinghi che, intorno all'anno 1000, guidati da un altro celebre condottiero, Leif Eriksson, avrebbero superato i confini dell'oceano Atlantico e sarebbero arrivati sulle coste del Nord America.
pensavo che questa non fosse un'ipotesi ma un fatto comunemente accettato
-kurgan- è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 15-01-2006, 23:31   #3
Cfranco
Senior Member
 
L'Avatar di Cfranco
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: PD
Messaggi: 12098
Quote:
Originariamente inviato da -kurgan-
pensavo che questa non fosse un'ipotesi ma un fatto comunemente accettato
Alcuni Vichinghi sono giunti in America , questo sembra assodato , ma arrivare in un posto e andarsene senza alcuna informazione é inutile .
C' é un caso analogo , Nettuno fu scoperto da Johann Gottfried Galle su imbeccata di Le Verrier , eppure qualche mese prima era già stato visto in una osservazione di un astronomo inglese che lo stava cercando basandosi sui calcoli di Adams , ma non lo aveva riconosciuto come un pianeta .
Scoprire un continente non vuol dire arrivarci e andarsene , ma riconoscerlo , fargli una mappa , tornare indietro e raccontarlo anche agli altri .
Per quel che riguarda la mappa cinese mi sembra una bufala gigante .
Se osservate la mappa vedrete alcune cose che non tornano affatto , a partire dall' Australia , ma ancora più curiosa é la presenza dell' antartide visto che trovare quel continente é veramente un' impresa , tra il vento e le bufere ( non a caso la fascia degli alisei é denominata dei "40 ruggenti" e dei "50 urlanti" ) senza parlare dei ghiacci , anche doppiare Capo Horn non é mica una bazzecola e ben difficilmente le navi cinesi del 1400 avrebbero potuto portare a termine una impresa così dura .
Se questi dettagli sono dubbi altri sono semplicemente incredibili , a partire dalla presenza nella mappa dell' Isola di Pasqua , che non ha mai ricevuto visite da alcuno straniero fino al 1722 , per continuare con una baia di Hudson abbozzata e il passaggio a nord-ovest libero dai ghiacci .
Ma alla fine la cosa più incredibile in assoluto é che questa carta sarebbe il frutto di poche decine di anni di esplorazioni da parte di una sola persona , quando gli occidentali ci misero 4 secoli impegnando una quantità di gente per fare lo stesso lavoro , roba che neanche una moderna nave geografica dotata di GPS riuscirebbe a fare in così poco tempo .
__________________
Certe persone non le digerisco
"È solo quando una zanzara si posa sui tuoi testicoli che impari che la violenza non risolve tutti i problemi"
Cfranco è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-01-2006, 00:04   #4
[A+R]MaVro
Member
 
Iscritto dal: Jun 2004
Città: Cogliate (Mi)
Messaggi: 168
Quote:
Originariamente inviato da IpseDixit
PECHINO - Da diversi decenni gli studiosi hanno messo in dubbio che Cristoforo Colombo sia stato il primo uomo a guidare una spedizione navale in America e a scoprire il Nuovo Continente. Adesso una prova potrebbe chiarire questo dubbio storico: è stata scoperta in Cina una mappa dell'America disegnata nel 1763 che è una fedele riproduzione di un'altra mappa dello stesso continente disegnata nel 1418, ossia 74 anni prima che il navigatore genovese scoprisse il Nuovo Mondo.
MAPPA - Questa mappa è stata comprata da un avvocato cinese, Liu Gang, presso un rivenditore di libri a Shanghai: mostra in modo dettagliato il mondo intero e ogni continente ha una forma molto simile a quella reale. Inoltre vi è una precisa identificazione della longitudine e della latitudine. L'avvocato Gang, dopo aver acquistato la mappa, ha fatto altre ricerche e ha ritrovato l'originale del 1418 che mostrerà al pubblico lunedì durante una conferenza stampa a Pechino. Gavin Menzies, uno studioso britannico, ritiene che sia probabile che il primo a scoprire l'America sia stato il grande ammiraglio cinese Zheng He e nel 2002 ha pubblicato il libro «1421, l'anno in cui la la Cina scoprì l'America»: il lavoro è stato subito un bestseller in Inghilterra e ha diviso gli storici sull'attendibilità delle conclusioni storiche. Il professor Menzies afferma nel libro che l'ammiraglio cinese arrivò con la sua flotta sulle coste cubane e a Rodhe Island nel 1421, settant'anni prima di Colombo. Secondo lo studioso questa mappa dovrebbe essere una delle prime riproduzioni del continente americano e probabilmente serviva da guida alle navi dell'ammiraglio.
POLITICA ESPANSIONISTA - Ma è sorprendente (e mette seriamente in discussione le teorie della scoperta da parte cinese dell'America) che nell'Impero di Mezzo non ci sia nessuna testimonianza scritta di questo evento, anche se le fonti storiche affermano che molti documenti sui viaggi compiuti dall'ammiraglio Zheng furono bruciati. Infatti gli imperatori Ming che successero all'imperatore Yongle, protettore e grande estimatore dell'ammiraglio, morto nel 1424, non erano d'accordo con la politica espansionista dell'Impero cinese e preferirono lasciar cadere nell'oblio le imprese di Zheng.
VICHINGHI - Secondo altri storici, i primi veri esploratori che scoprirono il Nuovo Mondo non furono né gli spagnoli, che finanziarono l'impresa di Colombo, né i cinesi guidati dall'ammiraglio Zheng, ma i Vichinghi che, intorno all'anno 1000, guidati da un altro celebre condottiero, Leif Eriksson, avrebbero superato i confini dell'oceano Atlantico e sarebbero arrivati sulle coste del Nord America.
Francesco Tortora
15 gennaio 2006

http://www.corriere.it/Primo_Piano/C.../america.shtml
Un cinese sulle coste cubane? Se fosse stata la California, il Messico o il Cile avrebbe potuto anche essere verosimile ma una nave cinese del '400 che attraversa tutto il Pacifico, doppia a sud capo Horn e risale l'intero continente americano fino al golfo del messico la vedo molto improbabile.
__________________
"Non importa quanto numerose sono le anse di un fiume, al termine del giusto scorrere ogni acqua arriva al suo mare"
"Se cerchi una mano disposta ad aiutarti la trovi alla fine del tuo braccio" (Anonimo)
[A+R]MaVro è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-01-2006, 00:25   #5
-kurgan-
Senior Member
 
L'Avatar di -kurgan-
 
Iscritto dal: Mar 2003
Messaggi: 744
Quote:
Originariamente inviato da Cfranco
Alcuni Vichinghi sono giunti in America , questo sembra assodato , ma arrivare in un posto e andarsene senza alcuna informazione é inutile .
C' é un caso analogo , Nettuno fu scoperto da Johann Gottfried Galle su imbeccata di Le Verrier , eppure qualche mese prima era già stato visto in una osservazione di un astronomo inglese che lo stava cercando basandosi sui calcoli di Adams , ma non lo aveva riconosciuto come un pianeta .
Scoprire un continente non vuol dire arrivarci e andarsene , ma riconoscerlo , fargli una mappa , tornare indietro e raccontarlo anche agli altri .
questo è opinabile, i vichinghi sapevano perfettamente di quei territori.. se poi le loro conoscenze non sono state comunicate pure agli altri europei non si può cmq sminuire l'importanza della scoperta.
Il paragone con Le Verrier mi sembra azzardato, dovresti trovare invece qualcuno che ha scoperto un pianeta nuovo e che poi non ha comunicato al mondo intero quanto ha trovato, non una persona che non si è accorta di quello che aveva sotto il naso

Ultima modifica di -kurgan- : 16-01-2006 alle 00:35.
-kurgan- è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-01-2006, 16:13   #6
ingeniere
Senior Member
 
L'Avatar di ingeniere
 
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Liguria di Ponente
Messaggi: 780
La scoperta del continente americano era attribuita a Fenici, Vichinghi, Africani ma mai a Cinesi...
Buono a sapersi, ma temo che i cinesi non l'abbiano presa troppo bene...
__________________
"Cogito ergo sum" Cartesio
"Fortuna favet fortibus"
ingeniere è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-01-2006, 16:26   #7
zerothehero
Senior Member
 
L'Avatar di zerothehero
 
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14094
Si sapeva già da tempo che una ammiraglio del celeste impero aveva preceduto Colombo..c'è un articolo del Corriere della Sera di ieri....
__________________
We are the flame and darkness fears us !
zerothehero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 16-01-2006, 20:52   #8
GioFX
Senior Member
 
L'Avatar di GioFX
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Padova
Messaggi: 1638
A me ha colpito particolarmente il commento dell'inviato Longo che praticamente diceva che, anche se fosse così, noi europei e più in generale occidentali avremmo avuto cmq un ruolo più importante nella storia perchè i cinesi se ne sarebbero andati e tornati, rinchiudendosi nel loro impero (aspetto stranamente sempre presentato negativamente, poi abbiamo visto quanto chiusi con i viaggi di Marco Polo... ) mentre "noi" avremmo portato a differenza loro la civiltà e il progresso nel nuovo mondo.

Sinceramente non so se ridere o piangere...
__________________
Cosmos Pure | Core i7 860 | P7P55D-E Deluxe | 16GB DDR3 Vengeance | HD5850 | 2x850PRO 256GB | 2xRE3 250GB | 2xSpinPoint F3 1TB
GioFX è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Recensione vivo X500 Pro Max: la fotografia mobile ha un nuovo protagonista Recensione vivo X500 Pro Max: la fotografia mobi...
WoW Forever: la beta è stato uno dei momenti più alti della storia dei videogiochi, e non si ripeterà WoW Forever: la beta è stato uno dei mome...
Oracle AI World 2026: in Europa prima la sovranità, poi la sicurezza e solo dopo l'IA Oracle AI World 2026: in Europa prima la sovrani...
DS N°7 E-Tense: il SUV premium made in Melfi che punta su autonomia e comfort DS N°7 E-Tense: il SUV premium made in Melfi...
Recensione Samsung Galaxy Tab S12 Ultra: non chiamatelo tablet... è molto di più Recensione Samsung Galaxy Tab S12 Ultra: non chi...
Le vecchie fotocamere digitali compatte ...
La Cina potrebbe rinviare il ritorno del...
Verizon non è preoccupata della c...
RDNA 5 sulle APU AMD, ma non per tutti: ...
Marvell acquisisce Lumentum per 115 mili...
La febbre dei data center fa impennare i...
ECOVACS T90S OMNI crolla a 499€ su Amazo...
In Cina i camion elettrici hanno gi&agra...
Attacchi hacker ai supermercati in Europ...
I datacenter non piacciono? OpenAI prova...
Cupra Raval sfida BMW, Volvo e le altre:...
BYD supera per la prima volta le 300.000...
Crisi RAM, spunta un prezzo incredibile ...
Ginux, un nuovo kernel compatibile con L...
Gemini Notebook si aggiorna: arrivano i ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 23:58.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v