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#14421 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Vicenza
Messaggi: 20083
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Coronavirus: ancora 1.462 contagi, 9 i morti Nuovo record anche per i tamponi, oltre 97 mila Còslmsmnslmslms
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FINCHE' C'E' BIRRA C'E' SPERANZA !!!
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#14422 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2015
Messaggi: 346
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![]() Ancora in leggero aumento i contagi per il Coronavirus in Italia: sono 1.462 (contro i 1.411 di ieri) quelli registrati nelle ultime 24 ore, nuovo dato più alto dagli inizi di maggio. Sono 9 i morti, invece, in aumento rispetto ai 5 di ieri. I tamponi sono stati 97.065, record per il terzo giorno di fila, secondo i dati del ministero della Salute. I casi totali ammontano ora a 265.409, le vittime complessive a 35.472. Le persone attualmente positive sono ora 23.035, con un incremento di 1.103 in 24 ore. I guariti sono 206.902, 348 in più. Spicca l'incremento dei pazienti in terapia intensiva, +7 per un totale di 74. I ricoverati con sintomi sono 47 in più (1.178), aumentano invece ancora di 1.049 i pazienti in isolamento domiciliare (21.783 il totale). Anche oggi nessuna regione fa registrare zero nuovi casi nelle ultime 24 ore. In testa per positivi trovati di nuovo nettamente la Lombardia con 316, seguita dalla Campania con 183, dal Lazio con 166, Emilia Romagna 164, a 135 il Veneto. Il Piemonte ne fa registrare 91, la Toscana 82, la Sardegna 55, la Sicilia 54. Chiude la classifica odierna dei nuovi positivi il Molise con un solo caso. FRIULI VENEZIA GIULIA Le persone attualmente positive al coronavirus in Friuli Venezia Giulia sono 354 (12 più di ieri). Nessun paziente risulta in cura in terapia intensiva, mentre 13 sono ricoverati in altri reparti. Non si sono registrati nuovi decessi (348 in totale). Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute. Oggi sono stati rilevati 19 nuovi contagi; quindi, analizzando i dati complessivi dall'inizio dell'epidemia, le persone risultate positive al virus sono 3.728: 1.473 a Trieste, 1.171 a Udine, 820 a Pordenone e 256 a Gorizia, alle quali si aggiungono 8 persone da fuori regione. I totalmente guariti ammontano a 3.026, i clinicamente guariti sono 7 e le persone in isolamento 334. I deceduti sono 197 a Trieste, 77 a Udine, 68 a Pordenone e 6 a Gorizia. VENETO Sono 135 i nuovi casi di positività al Coronavirus in Veneto, per un dato complessivo dall'inizio dell'epidemia che raggiunge i 22.604 infetti. Si registrano nelle ultime 24 ore anche due vittime, per un conteggio totale di 2.119 morti (tra ospedali e case di riposo). Lo rende noto il bollettino della Regione. Con i nuovi focolai sul territorio si registra oggi un altro boom dei soggetti in isolamento, +1.074, per un dato complessivo di 8.110 (126 dei quali con sintomi). Si tratta però di un incremento - spiega la sanità regionale - che risente di un caricamento massivo di dati riguardanti viaggiatori sottoposti a tampone dall'Ulss di Verona, provincia in cui le persone in isolamento sono ora 2.307. I soggetti attualmente positivi in Veneto sono 2.253.TOSCANA In Toscana sono 11.595 i casi di positività al Coronavirus, 82 in più rispetto a ieri (17 identificati in corso di tracciamento e 65 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media degli 82 casi odierni è di 35 anni circa (il 32% ha meno di 26 anni, il 36% tra 26 e 40 anni, il 23% tra 41 e 65 anni, il 9% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 67% è risultato asintomatico, il 20% pauci-sintomatico. Delle 82 positività odierne, 20 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero, di cui 9 per motivi di vacanza (5 Grecia, 3 Spagna, 1 Croazia). 16 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (11 Sardegna, 5 altro). 2 casi riferibili a cittadini residenti fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana. ABRUZZO "Sono complessivamente 3725 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 20 nuovi casi (di età compresa tra 8 e 71 anni), mentre il numero dei pazienti deceduti resta fermo a 472". Lo comunica l'Assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo. "Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 2870 dimessi/guariti (+18 rispetto a ieri, di cui 14 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 2856 che hanno cioè risolto i sintomi dell'infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 383 (+2 rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 153133 test". "Sono 39 i pazienti (+2 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 343 (invariato rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 388 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+11 rispetto a ieri), 905 in provincia di Chieti (+1), 1686 in provincia di Pescara (+4), 710 in provincia di Teramo (+4), 31 fuori regione e 5 per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza". MARCHE Torna ad essere occupato un posto di Terapia intensiva nelle Marche, a causa del coronavirus. Il Gores infatti comunica che i contagi sono saliti a 7.211 (+17): 5.933 dimessi/guariti (+9), 282 in isolamento domiciliare (+7) e nove ricoverati (+1). Tra quest'ultimi un paziente è in terapia intensiva al torrette di ancona mentre gli altri otto sono tutti in reparti non intensivi: sei a malattie infettive a torrette, uno a malattie infettive del san salvatore di pesaro ed un'altra paziente nel reparto di ostetricia-ginecologia dell'ospedale pesarese. Il territorio più colpito è Pesaro Urbino con 2.931 casi positivi (+8), segue Ancona con 1.933 (=), Macerata 1.212 (+4), Fermo 516 (+1) e Ascoli Piceno 355 (+3). Forte aumento dei casi/contatti in isolamento domiciliare che oggi sono 2.145 (+186) tra cui 78 operatori sanitari: 601 ad Ancona (+29), 699 a Pesaro Urbino (+45), 290 a Macerata (+12), 305 a Fermo (+93) e 250 ad Ascoli Piceno (+7).LAZIO "Oggi nel Lazio si registrano 166 casi e un decesso. Di questi 87 sono a Roma e si conferma una prevalenza dei casi di rientro (circa 60%) ed in particolar modo con link dalla Sardegna (38%). Continua lo straordinario lavoro di testing e tracciamento, record tamponi oltre 14 mila". Così l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, in una nota. "Da lunedì a Civitavecchia sarà possibile anche per chi parte verso la Sardegna effettuare volontariamente e gratuitamente il test. Ai drive-in regionali, che rimarranno aperti anche al sabato e la domenica, sta entrando in funzione progressivamente la rete dei test rapidi gratuiti e validati con risposta entro la mezz'ora. Presso ciascuna asl nascono le equipe anti-covid per le scuole per la gestione operativa del protocollo dell'Istituto superiore di sanità".iframe src="https://flo.uri.sh/visualisation/2026926/embed" frameborder="0" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" style="width:100%;height:500px;"> CAMPANIA Sono 183 i nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Campania dall'analisi di 5.494 tamponi. Dei 183 nuovi casi, 81 sono relativi a rientri (36 dalla Sardegna e 45 da Paesi esteri). Il numero totale dei casi di coronavirus registrati in Campania dall'inizio dell'emergenza sale a 6.424, mentre sono 402.390 i tamponi complessivamente analizzati. Non ci sono nuovi decessi (il totale resta 445) mentre l'Unità di crisi della Regione Campania comunica che ci sono 10 nuovi guariti: il totale dei guariti è 4.383 (di cui 4.378 completamente guariti e 5 clinicamente guariti).BASILICATA Quattro nuovi casi di contagio, tutti lucani, sono stati rilevati in Basilicata su un totale di 613 tamponi esaminati ieri. È il numero più elevato di test della nuova fase sanitaria. I nuovi positivi sono in isolamento domiciliare, si tratta di residenti a Matera (2), Rivello, Montescaglioso. Nel complesso i casi attuali in Basilicata sono 67. Aggiornando il bollettino della task force regionale, in cui sono conteggiati solo i casi dei residenti lucani con tampone registrato in Basilicata, sono 26 (+3) gli attuali positivi (25 in isolamento e uno ricoverato) mentre sono 28 le persone decedute con tasso di letalità in Basilicata del 5,5% e sono 376 (+1) i guariti. Sono due i pazienti ricoverati: uno nel reparto di malattie infettive dell'ospedale San Carlo di Potenza e un altro (un pugliese della provincia di Taranto) trasferito dal reparto di malattie infettive al reparto di terapia intensiva dell'ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Per la prima volta, dopo la fase 1, si registra un ricovero in terapia intensiva. Ai casi lucani vanno aggiunti 23 migranti ospitati nei centri di accoglienza e qui in isolamento; altri 10 stranieri domiciliati o residenti in Basilicata e in isolamento domiciliare; 7 cittadini di altre regioni (1 Umbria, 1 Lazio, 5 Toscana) in isolamento in Basilicata; il paziente ricoverato a Matera. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono stati analizzati 55.308 tamponi, di cui 54.668 risultati negativi. PUGLIA Oggi in Puglia sono stati registrati 3.226 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e 52 casi sono positivi: 20 in provincia di Bari, 6 nella provincia BAT, 3 in provincia di Brindisi, 15 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 5 in provincia di Taranto. Non sono stati segnalati decessi. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 297.585 test, 4.028 sono i pazienti guariti e 684 sono i casi attualmente positivi.SARDEGNA Supera la soglia dei duemila casi (2.022) il numero di positività al Covid-19 complessivamente accertato in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano 55 nuovi casi. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto. In totale sono stati eseguiti 131.604 tamponi, con un incremento di 1.552 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 23 (uno in meno rispetto al bollettino di ieri) i pazienti ricoverati in ospedale. Invariato il numero di pazienti in terapia intensiva, due. Le persone in isolamento domiciliare sono 597. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.262 pazienti guariti, più altri 4 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 2.022 casi positivi complessivamente accertati, 362 (+13) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 212 (+10) nel Sud Sardegna, 64 a Oristano, 122 (+2) a Nuoro, 1.262 (+30) a Sassari.
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Nel blu dipinto di blu contento di morire quaggiu. Ultima modifica di Musoita : 28-08-2020 alle 17:28. |
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#14423 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2003
Città: ovviamente la Capitale
Messaggi: 12991
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65.000 e rotti i casi testati nelle ultime 24 ore (1462 nuovi casi, circa il 2,25%) quindi 32.000 sono stati i tamponi di controllo.
7 ricoveri in più in TI rispetto a ieri
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Asus GTX970 Strix ** Samsung 840Pro 512GB ** Samsung 850 EVO 1TB ** Thermaltake Armor+ |
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#14424 |
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Bannato
Iscritto dal: Jul 2003
Città: Harvard Downgrade
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Poi non venitemi a dire che i miei metodi sarebbero troppo "duri"e poco efficaci per arginare i pirla... perché l'alternativa è tenersi gente così. Gente che rema volontariamente contro.
Pregliasco, virologo Unimi: "Non usate trucchetti per abbassarvi la febbre" https://www.milanotoday.it/attualita...bbassarla.html Che poi la non-febbre sia un metodo altamente rischioso per certificare la non contagiosità resta un dato di fatto. |
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#14425 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
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Poi vabbè la gente è stupida... e contro quel virus non si può fare molto...
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Se non ti rispondo... sei nella mia IgnoreList... Non sei una brutta persona, non mi interessa il tuo pensiero... |
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#14426 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6700
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Ma invece di tutto 'sto casino e di soldi letteralmente buttati non si potevano estendere le lezioni a distanza, almeno dalle medie in su, fino al vaccino (un 6 mesi al massimo, ma anche meno)?
Problemi per alcuni di usufruire di lezioni a distanza (sufficiente una adsl non velocissima ma che non sia ballerina)? Ci si mette d'accordo con qualcuno (ufficialmente e non) che le raccolga e le metta a disposizione offline. Il Know-how c'e' già dal primo lockdown e i software ci sono pure e si sono ulteriormente affinati, esami inclusi, sia scritti, orali e laboratori (so di cosa parlo, ho aiutato in tal senso per esami informatici alla statale di Milano).
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E come disse Peppone appena svegliatosi in Parlamento, "Fasciiisti!!!" |
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#14427 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2015
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Nel blu dipinto di blu contento di morire quaggiu. |
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#14428 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Città: PD
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Lascia perdere gli annunci dei soliti politici che devono raccontare storielle
Fra sei mesi forse avremo qualche vaccino testato, se va tutto bene, ma prima di cominciare a vederlo distribuito passeranno molti altri mesi, non ci sono neanche abbastanza vaccini antinfluenzali da distribuire e sono mesi che li stanno preparando, figuriamoci un vaccino nuovo da distribuire in tutto il mondo.
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Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn |
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#14429 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2008
Messaggi: 934
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L'infezione da SARS-CoV-2 delle cellule cardiache umane derivate da iPSC predice nuove caratteristiche citopatiche nel cuore dei pazienti COVID-19
https://www.biorxiv.org/content/10.1...08.25.265561v1 Quote:
Quote:
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CPU:AMD Ryzen 5 2400G Quad Core 3.6 GHz MOBO:Asrock AB350M Pro4 RAM: PATRIOT Viper Elite Series 16 GB DDR4 2400 MHz VIDEO: Sapphire RX 570 Pulse Itx 4 GB GDR5 /SSD 500 GB WD Blue 3D NAND Monitor: LG FlatronE2240ST |
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#14430 |
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Bannato
Iscritto dal: Jul 2003
Città: Harvard Downgrade
Messaggi: 10553
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Lasciamogli fare BENE i vaccini, testarli come si deve su cavie umane (Billionaire e amici ad esempio) e poi distribuirli alla popolazione.
"Ehi Giangi l'è arrivà il vax? Ma l'è bun che me brusa il bigul? " "Of course, va a ciapà i danè, dai moeves che stasera si va di tachipirinha polverizzata nel privé con le influencer!" Per vostra informazione, domani esce il Bria dall'ospedale.
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#14431 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2015
Messaggi: 346
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Questo articolo è tratto da «la Lettura» #456 in edicola da domenica 23 agosto (e per tutta la settimana) in abbinamento con il «Correre della Sera» e disponibile nell’App de «la Lettura» per smartphone e tablet.
A proposito di Covid-19 si è parlato tanto e si continua a parlare di asintomatici — e anche con una certa apprensione — perché sembravano essere quelli che diffondono la malattia fra l’altro senza saperlo. E se invece fossero proprio loro ad aiutarci a venire a capo della pandemia di Sars-CoV-2? Cominciano a chiederselo in tanti e paradossalmente l’idea viene da una... prigione; o meglio da quello che sta succedendo in alcune prigioni degli Stati Uniti. Secondo il «Washington Post» in Arkansas, North Carolina, Ohio e Virginia le persone infette fra i detenuti sono più di tremila: ebbene, il 96 per cento di loro non ha sintomi. È uno dei misteri di questo virus che cominciamo a conoscere un po’, ma non del tutto ancora. Perché per esempio ci sono persone che vivono o lavorano a contatto di chi è malato, si infettano, ma non hanno sintomi e non si ammalano? Se riuscissimo a capire cos’è che li protegge potremmo certamente avere un’arma in più nei confronti di questo virus. Monica Gandhi, esperta di malattie infettive dell’Università di San Francisco in California, s’è subito chiesta come mai ci fosse un numero così alto di infezioni asintomatiche. Questa la sua conclusione: «Non è detto che sia sempre un problema, tutt’altro; potrebbe essere un bene per l’individuo e per la società». Davvero? Forse sì. Per poterlo dimostrare la dottoressa ha raccolto tutte le informazioni possibili sugli asintomatici partendo dai dati del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie di Atlanta. Loro avevano già visto che il 40 per cento dei contagiati non ha sintomi, forse per via delle mascherine. Ma ci potrebbero essere altre ragioni: la conformazione dei recettori che il virus usa per entrare nelle cellule, per esempio, oppure un assetto genetico particolarmente favorevole. O forse gli esperti potrebbero avere sbagliato: «Sars-CoV-2 — ripetevano — è un virus del tutto nuovo e il nostro sistema immune è stato colto di sorpresa; non abbiamo armi per difenderci». Ma questo potrebbe non essere vero; sempre più lavori — tutti recentissimi — avanzano l’ipotesi che una parte rilevante della popolazione sia già stata esposta in passato a qualcosa che assomigliava a Sars- CoV-2 prima ancora che il virus fosse stato scoperto. Se fosse così vorrebbe dire che fra noi ci sono persone che, senza essersi ammalate né vaccinate, sono già immuni per conto loro, almeno un po’. Va detto che il nostro sistema immune è una formidabile macchina per i ricordi, sa riconoscere tutto quello che ha visto in passato; non solo, ma a ogni nuovo incontro la sua memoria si rafforza e si espande. E tutto questo grazie a certe cellule che gli immunologi chiamano memory T cells (sarebbe: linfociti della memoria) che viaggiano instancabilmente nel nostro torrente circolatorio per difenderci dagli invasori e nel caso specifico potrebbero ricordare di avere visto in passato qualcosa di molto simile a Sars-CoV-2. Per esempio i coronavirus del raffreddore, che condividono con il virus di Covid-19 certe proteine non proprio identiche ma molto simili, come dimostra un bellissimo lavoro appena pubblicato su «Science». Ma non si può nemmeno escludere che siano le proteine associate alle vaccinazioni infantili che inducono la formazione di cellule T della memoria che poi riconoscono Sars-CoV-2 come qualcosa di familiare. Francis Collins, il direttore di National Institutes of Health, ne è convinto, tanto da avere pubblicato un post in questi giorni per sostenere il ruolo dei linfociti T della memoria nel proteggere dall’ammalarsi tanti che sono stati contagiati dal virus. Del resto come si spiegherebbe altrimenti il fatto che in Svezia — che non ha fatto lockdown — il numero di ammalati diminuisce? Dev’essere per forza legato a una immunità pre-esistente . Ed è così in altre aree del mondo anche molto povere, dove la quarantena semplicemente non la si poteva fare. I test sierologici che misurano gli anticorpi contro Sars-CoV-2 ci dicono che quelli che hanno incontrato il virus sono molti di più di quelli che pensavamo, ma forse sono ancora di più quelli che sarebbero già stati immuni grazie alle cellule della memoria. Si apre insomma un campo del tutto inesplorato, ma forse più rilevante di quello su cui ci siamo concentrati finora. «Aspettiamo conferme», dice l’immunologo americano Anthony Fauci, «ma è possibile che sia così e sarebbe davvero una buona notizia». Fauci — che non ha mai risparmiato critiche alla gestione della crisi sanitaria da parte dell’amministrazione di Donald Trump — pensa più al ruolo della carica virale per spiegare perché qualcuno si ammala gravemente mentre altri, pur frequentando gli stessi ambienti, hanno poco o nulla. Bisogna anche considerare che gli anticorpi se ne vanno presto, mentre l’immunità cellulare rimane più a lungo anche se è più difficile da studiare. Lo hanno fatto ricercatori di San Diego in California su vecchi campioni di sangue da donatori e hanno scoperto che nel 40-60 per cento di quei campioni si potevano trovare cellule T capaci di riconoscere Sars-CoV-2. Il virus allora non c’era ancora, per cui bisogna per forza pensare a una sorta di immunità pre-esistente. La conferma viene da studi molto simili fatti in Olanda, Germania e Singapore con risultati assolutamente sovrapponibili. C’è un altro aspetto su Covid-19 che merita grande attenzione: quello dei bambini. Loro hanno più virus nel naso e in gola degli adulti, ma raramente si ammalano e non si è ancora capito se possono contagiare. Come si spiega? Potrebbero avere cellule della memoria anche delle vaccinazioni recenti. Per questa ragione Andrew Badley e i suoi colleghi della Mayo Clinic hanno affrontato il problema sistematicamente per scoprire che, se nei cinque anni precedenti sei stato vaccinato, hai qualche forma di immunità anche contro Sars-CoV-2 e questo vale per almeno sette vaccini ma specialmente per quelli contro lo pneumococco (che riduce il rischio di ammalarsi di Covid-19 del 28 per cento) e contro la polio (che lo riduce del 43 per cento). Cambia il paradigma insomma: d’ora in poi invece di guardare agli asintomatici come persone che diffondono la malattia, li si potrebbe guardare con gratitudine. Chissà che un giorno non siano proprio loro a liberarci da Covid-19 attraverso una immunità di popolazione fatta anche da tutti quelli che hanno gli anticorpi ma forse ancora di più da chi ha cellule della memoria specifiche, che da sole limiterebbero moltissimo la diffusione del virus anche in aree dove i positivi non superano il 10-20 per cento della popolazione.
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#14432 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2015
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Cosa dicono oggi i numeri
L’incremento nazionale dei casi il 28 agosto è +0,55% (ieri +0,53%) con 265.409 contagiati totali, 206.902 guarigioni e 35.472 deceduti (+9); 23.035 infezioni in corso (+1.103); elaborati 97.065 tamponi (ieri 94.024) con 1.462 positivi; rapporto positivi/tamponi 1,50% (ieri 1,50%). Ricoverati con sintomi 1.178 (+47); terapie intensive: +7 (74). Nuovi casi soprattutto in: Lombardia 316 (65% di rientro); Campania 183 (45 dall’estero, 36 dalla Sardegna); Lazio 166 (60% di rientro, 38% dalla sola Sardegna); Emilia Romagna 164 (59 di rientro); Veneto 135; Piemonte 91 (35 di rientro); Toscana 82 (20 dall’estero,16 da altre Regioni di cui 11 dalla Sardegna). In Lombardia curva +0,31% (ieri +0,28%) con 19.721 tamponi (ieri 17.964) e 316 positivi; rapporto positivi /tamponi 1,60% (ieri 1,59%); 99.416 contagiati totali; ricoverati -1 (172); terapie intensive +3 (17); 3 decessi. Nel commento di ieri abbiamo esaminato i numeri relativi al rapporto positivi/tamponi nei giorni tra il 15 e il 26 agosto. Vediamo oggi (sempre usando i dati ufficiali comunicati da Regioni - Province autonome - Ministero della Salute e Iss) il rapporto tra tamponi effettuati e popolazione residente: un dato utile per capire quanto attivamente, nelle diverse Regioni o Province autonome, si stia dando “la caccia” al virus. Il totale nazionale è di 8.219.421 tamponi eseguiti da inizio epidemia al 26 agosto (teniamo questa data come termine ultimo per uniformità con i rilievi di ieri). Se eliminiamo i doppi o tripli tamponi di conferma eseguiti sullo stesso soggetto vediamo che i casi realmente testati sono stati 4.877.178: pari all’8,1% della popolazione italiana. Due Regioni, Piemonte e Liguria, sono esattamente in linea con questo valore. Al di sopra si collocano: Provincia autonoma di Trento (16,2%); Provincia autonoma di Bolzano (14%); Valle d’Aosta (13,8%); Friuli Venezia Giulia (12,3%); Veneto (12%); Emilia Romagna (11,3%); Basilicata (10,6%); Umbria (10,3%); Molise (10,2%); Lombardia (9,1%) e Toscana (9%). Restano sotto la media nazionale Marche (7,8%); Calabria (7,7%); Abruzzo (7,4%); Lazio (7,3%); Sardegna (6,7%); Puglia (5,1%); Sicilia (5,1%) e Campania (3,7%). Con l’arrivo dell’influenza stagionale (circa 8 milioni di casi di media nel periodo ottobre-aprile su base statistica storica Iss) l’attuale capacità di eseguire tamponi dovrebbe essere almeno raddoppiata (portandola a 200.000 test al giorno) per poter discriminare tra le due malattie, che presentano sintomi sovrapponibili.
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#14433 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
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Poi hai presente che in alcune aree del paese anche una ADSL è un mezzo miraggio? Facciamo quindi studenti di serie A e di serie B? E poi scusami, ma perchè dovresti mettere in difficoltà le famiglie ulteriormente? Io TUTTI I GIORNI da quasi 5 mesi lavoro da casa collegato in call con i miei colleghi... ho un pc dedicato fornito dalla mia azienda, una connessione 4g oltre alla mia di casa a 200 mbit... ma nonostante ciò capita di avere problemi di comunicazione e vari ritardi specie se abilitiamo il video tutti quanti. Inoltre la scuola non è solo nozionismo, c'è anche l'aspetto socialità. Poi francamente bisogna smetterla con tutto questo terrorismo. Abbiamo istituti chiusi da oltre 6 mesi e oggi ho sentito dire che alcuni professori (anziani soprattutto) hanno paura di rientrare... A parte che vorrei capire CHI di noi possa permettersi di dire al proprio datore di lavoro che non intende andare in ufficio/fabbrica. Soprattutto spero che non pretendano neanche un centesimo per starsene a casa a non fare niente perchè già lo hanno fatto per 6 mesi (parlo almeno delle scuole che non hanno fatto didattica a distanza) e onestamente non è tollerabile che vi siano lavoratori di serie A e di serie B. Ci sono intere categorie (personale medico, corrieri e autotrasportatori, conducenti di mezzi pubblici, addetti della GDO) che persino durante il lockdown hanno dovuto mettere a repentaglio la propria salute e dobbiamo sentire certi discorsi.
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#14434 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2007
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il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per aver deciso di rendere pubblico il vaccino per il coronavirus. La sperimentazione, iniziata ieri all’ospedale Lazzaro Spallanzani, ha visto coinvolti in una prima fase novanta volontari. Se tutto andrà bene, sarà pronto in primavera.
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E come disse Peppone appena svegliatosi in Parlamento, "Fasciiisti!!!" |
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#14435 | |||
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E comunque non sto parlando per lavoro ma solo per scuole dalle medie in su. Tenendo conto che sempre più famiglie hanno deciso di passare almeno ad una adsl anche per usufruire di piattaforme di streaming (netflix, ecc.), non mi sembra un problema enorme (quindi chi non ha almeno una adsl, può sempre beccare un "vicino" che fornisca offline quanto sopra). La socialità e altre cose simili lasciamole perdere, si tratta di alcuni mesi, non di uno o più anni.
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E come disse Peppone appena svegliatosi in Parlamento, "Fasciiisti!!!" |
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#14436 |
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Senior Member
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Ragazzi se vi dico Dicembre 2021 un motivo c è ve lo assicuro !
Lieto di sbagliarmi ma cosi non sarà.
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Nel blu dipinto di blu contento di morire quaggiu. |
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#14437 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2001
Città: Planet Saturn (♄)
Messaggi: 18537
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Stasera mi sfogo io...e anche il secondo tentativo di vacanza è fallito, grazie a tutti quelli che sono andati ad appestarsi per discoteche e locali, fregandose delle regole più basilari per la propria e l'atrui salute. Non mi importa se dopo c'è anche la mano della politica dietro all'aumentare o diminuire il numero dei tamponi, così è. Tanto chi ci rimette è sempre la gente coscienziosa e civile.
Io che avevo scelto una meta fuori porta, dove però stanno attenti a chi gli entra in casa, contando i contagiati del paese di provenienza, con gli aggiornamenti di oggi ho dovuto disdire la partenza di domani mattina, perchè il rischio di rimanere bloccati in quarantena era molto alta. Il resto del gruppo parte comunque contando sul fatto che hanno un paio di giorni prima che le restrizioni entrino in funzione, visto che è un viaggio distribuito su tre paesi europei confinanti e cha magari muovendosi con il pulmino riescano comunque a completare tutta la vacanza avendo fortuna al confine...io ho desistito. Primo per non andar a violar la legge in casa d'altri, secondo perchè ho perso le spirito, terzo perchè se per caso mi sento male e mi ritrovo positivo all'estero va a finire che ci rimetto anche il posto. Speriamo di non perdere i soldi. L'errore è solo il mio, fallito il viaggio originariamente prenotato a gennaio mi sarei dovuto accontentare - e si fa per dire - di una meta in casa nostra, ma avrei volenieri staccato col nostro "bel paese" per una decina di giorni, perchè davvero la questione covid è diventata di nuovo martellante e soprattutto NON SOPPORTO PIU' LA GENTE CON LA SUA IPOCROSIA. Sceriffici tre mesi poi tutti con le chiappe chiare ar mare e a ballare come selvaggi di notte...fancxxo ! (eccezioni a parte, logicamente) Non avrei avuto neanche il tampone al ritorno ma già avevo prenotato un sierologico, avevo anche già comprato le migliori mascherine per il volo. Mi ero anche segnato una settimana in telelavoro e avvertito amici e familiari che per una settimana o fino ai risultati non ci si vedeva per sicurezza. E poi era una vacanza culturale, per monumenti, boschi, laghi. Niente assembramenti. Puff....tutto svanito...di fronte ai morti, a chi ha perso l'attività o il lavoro tutto questo sembrerà NIENTE....e lo è ci mancherebbe... ...ma la verità è questa, in questo mondo chi fa le cose come caXXo gli pare bene o male la fa sempre franca, chi invece guarda anche oltre il proprio orticello se la prende sempre nel posteriore. Non posso certo incolpare il governo Italiano se in un paese terzo hanno deciso così, ma per due mesi hanno fatto slacciare la cintura alla nazione, a quel 99% che fa le stesse cose. Il restante ciccia. Che pretendono ora...come ci devono trattare all'estero...da appestati, quali stiamo seppur in maniera diversa dal lockdown. Scusate il mappazzone, scusate lo sfogo. Pazienza.
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Ultima modifica di Saturn : 28-08-2020 alle 21:12. |
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#14438 |
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Bannato
Iscritto dal: Jul 2003
Città: Harvard Downgrade
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#14439 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2002
Messaggi: 14996
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Quote:
Abbiamo ripeto interi settori nei quali non si è fermato nulla, neanche durante il lockdown e oggi a distanza di 6 mesi siamo a discutere se un insegnante possa essere infettato da degli studenti? Vorremmo limitare o annullare la didattica (e ripeto che ci sono statistiche che parlano di un grande problema in tal senso) perchè potenzialmente si possono infettare i professori? Allora per lo stesso principio PRETENDO che rimangano chiusi bar, ristoranti, supermercati, cinema, negozi, fabbriche, trasporti pubblici, corrieri… Non vedo per quale motivo ci debbano essere cittadini che corrono quotidianamente il rischio di essere contagiati, mentre altri possono beatamente continuare a percepire completamente il loro stipendio comodamente seduti a casa. Poi ti immagini l'assurdità… magari tu lasceresti tuo figlio di 10 anni (già le medie partono da quell'età) da solo a casa (e pure qui vabbè) e intanto vai a lavoro (perchè non sei un insegnante). Ti infetti e così porti il virus a casa. Tutta la famiglia rimane in quarantena e tanti saluti anche alla didattica a distanza. Nel mentre tutti gli altri lavori continuano ad essere fatti perchè si sa… si può rinunciare allo studio, ma non sia mai che non si abbiano i pacchi spediti o non si possa andare a vedere un film o a mangiare fuori al ristorante.
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Se non ti rispondo... sei nella mia IgnoreList... Non sei una brutta persona, non mi interessa il tuo pensiero... |
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#14440 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 6700
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Sì, lo so, non è un problema.
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E come disse Peppone appena svegliatosi in Parlamento, "Fasciiisti!!!" |
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