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#161 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Singularity
Messaggi: 894
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echo 'main(k){float r,i,j,x,y=-15;while(puts(""),y++<16)for(x=-39;x++<40;putchar(" .:-;!/>"[k&7])) for(k=0,r=x/20,i=y/8;j=r*r-i*i+.1, i=2*r*i+.6,j*j+i*i<11&&k++<111;r=j);}'&>jul.c;gcc -o jul jul.c;./jul |Only Connect| "To understand is to perceive patterns" Isaiah Berlin "People often speak of their faith, but act according to their instincts." Nietzsche - Bayesian Empirimancer - wizardry |
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#162 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 1999
Città: Milano
Messaggi: 240
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la boiata non era in quel senso. ma nel senso che uno non puo piu' postare perche' non ha la flat...nessuno lo obbliga a rispondere entro 15 minuti.
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"Primo Ministro Ombra della Setta dei Logorroici - Quotatore Atipico - Cavaliere della Replica Instancabile" |
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#163 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 1912
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#164 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 1912
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#165 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 1999
Città: Milano
Messaggi: 240
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ma si Jumper,a me non frega niente.
anche io l'ho sfottuto un po,l'amico Lowenz ma a che diamine di ora posti??
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"Primo Ministro Ombra della Setta dei Logorroici - Quotatore Atipico - Cavaliere della Replica Instancabile" |
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#166 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 1912
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#167 |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
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Vediamo di pacificare una volta per tutti gli animi scusandomi per eventuali offese dettate dal fatto che mi sembra che le persone ragionino a compartimenti stagni - "questo è scientifico, questo è etico" - e risolvano così ingenuamente - non per forza erroneamente, come ho più volte fatto notare - problemi speculativi di portata immensa non capendo il mio tentativo di far capire che è possibile sforzarsi di evitare queste semplificazioni e che questo sforzarsi è DOVEROSO ALMENO da parte uomini di scienza - che forse stanno abbandonando la formazione logica e la riflessione filosofica in favore dello "smanettamento" da laboratorio, complice anche l'attuale società che spinge sempre più verso scienziati "produttivi").
Dunque, di fronte al problema del "primato" dell'Uomo rispetto alla Natura (che concepisco semanticamente - e sta qua la mia assunzione - come "superiorità" e non come specialità - vedi arte ed problemi di estetica in generale - e neppure come centralità - vedi più in là nel discorso) ci si può porre nei seguenti modi: 1. accettare a priori la superiorità dell'Uomo 2. accettare a priori la superiorità della Natura 3. dire che non è un problema scientifico e affermare (ingenuamente a mio parere) che è un problema di etica e quindi lasciare spazio alla scelta personale di ciascuno 4. TENTARE DI RIPORTARLO ad un problema scientifico (e matematizzabile quindi, ecco perchè ho citato funzioni da massimizzare o minimizzare, che sono un POSSIBILE strumento sensato quando si parla di "superiore" o "inferiore"). Io ritengo il punto 4 più valido e meno ingenuo, per uno scienziato APPASSIONATO, del punto 3 (scusate, sarò un romantico positivista Non è configurabile come problema di etica dato che NON riguarda l'AZIONE dell'Uomo sull'Uomo o dell'Uomo sull'Universo (cosa di cui si occuperebbe l'etica) ma lo STATO d'ESSERE dell'Uomo rispetto all'Universo, rispetto a qualcosa che poi, IN SECONDO LUOGO, - dopo l'ESSERE - lui tende necessariamente e nativamente ad AVVERTIRE come esterno a sè - dato che è il nostro corpo stesso a darci questa idea di confine. Al massimo possiamo dire che, proprio a causa di questa necessità del senso di confine data dal nostro corpo, siamo obbligati a porci come OSSERVATORI (posizione certamente privilegiata ma NON DI PRIMATO) della Natura: ecco dove si può parlare di centralità (->vedi verbo avvertire) e mai cmq di primato(->vedi verbo essere) - IMHO - che poi è la posizione dei sostenitori del cosiddetto principio antropico (che NON è un principio etico ma piuttosto scientifico-metafisico). Una distorsione teleologica (non ho sbagliato a scrivere, non teologica ma TELEOLOGICA) del principio antropico è stata spesso usata come "dimostrazione" che tutto l'Universo ha come FINE l'Uomo, soprattutto da parte di pensatori religiosi. Ma la centralità - come osservatore - non implica assolutamente un fine! Ecco dove sta l'ingenuità (non è detto sia errato che ci sia un fine, come infatti crede Anakin, ma argomentare così - ovvero centralità->fine - è ingenuo!) Se volete documentarvi sul Principio Antropico -> http://www.dialogo.org/docs/antro1.htm Ma non distorcetelo perfavore! Portare poi, come fa Jumpermax, l'idea di primato in un contesto estetico (Arte, Musica) è semanticamente improprio IMHO, e fuorviante in un discorso che non riguarda solo esseri ANIMATI ma anche INANIMATI (pensavo fosse chiaro che per Natura intendessi molto di più degli animali). Il problema del primato intenso come superiorità potrebbe invece essere configurato scientificamente in molti modi (ho citato l'adattabilità per ricombinazione genica, ALMENO PER LE FORME DI VITA NON SOLO ANIMALI, che non sono tutta la Natura, certo; ma io non li so tutti qusti modi perchè non me ne occupo, sono un informatico, non un biologo o un cosmologo - io difendo solo il fatto che questo problema possa ANCORA essere configurato scientificamente - e lo sarà finchè una qualche branca del pensiero umano dirà che sicuramente non è così - e quindi mi stupisco di scienziati che dicono a priori "No, non lo è" e firmano ducumenti a riguardo, magari per altri motivi, come le preoccupazioni per Regge, magari inerenti l'animosità di giovani ambientalisti). Ovviamente non è detto che si arrivi ad una soluzione del problema del primato, primato inteso come l'ho inteso, superiorità, che mi sembra il miglior modo possibile semanticamente parlando: ovvio dicevo, il che non lo fa certamente un problema "ben posto", ma inizialmente non lo è alcun problema! Di sicuro se lo si scarta prematuramente come problema scientifico non si potrà mai arrivare ad una formulazione di esso che ammetta o meno soluzione in modo sicuro. E per chi non ha capito questa motivazione ripeto che l'etica è invocabile al massimo quando si tratta l'AZIONE dell'Uomo sull'Universo, non il suo STATO rispetto ad esso. Chi in un discorso di etica (religiosa in quel caso) sconfina in altri ambiti sta portando avanti il discorso in modo non per forza errato, ma INGENUO dato che fa lui - e non io - il cosiddetto minestrone fra etica e metafisica, magari per approfittarsi della metafisica per trarre implicazioni etiche. Mia conclusione ulteriore: gli scienziati prima di darsi un'etica, seguendo o meno in proposito i dettami della religione che possono seguire, dovrebbero occuparsi un po' più di pensiero. Ora non ditemi "CHE SOFISMI!" o "STAI COMPLICANDO PER SALVARTI LA FACCIA!", per me è veramente così. Al massimo il mio problema è che non riesco a dire tutto quello che penso Spero anche di dimostrare ai lettori di tutto il forum che lowenz non è un ciarlatano ma al massimo un sofista Del resto ci tengo molto alla comunità di HWupgrade, Anakin, Bet e Jumper compresi Ultima modifica di lowenz : 10-12-2004 alle 13:13. |
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#168 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 1912
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a me sembra che i nostri concetti di "superiorità" non coincidano per niente... tu ne fai un discorso "evolutivo" (mi si passi l'affermazione a spanne per sintetizzare) che per me ha rilevanza pressochè nulla. In quest'ottica certo la lattuga può essere superiore all'uomo solo perché è in grado di sopravvivere ad un olocausto nucleare e l'uomo no. Ma non è sicuro la superiorità che intendo io e che si intendeva credo anche nel documento.
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#169 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 1999
Città: Milano
Messaggi: 240
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alleluia finalmente un discorso con capo e coda
e ho capito,dove è la questione(lo ha notato anche Jumper) sei ancora piu' tarlucco( perche' in realta' ora capisco tutti i tuoi ragionamenti,e capisco perche' non capivi i miei. l'errore del tuo ragionare in realta' stava molto piu' a monte di quel che pensavamo! una volta fatto quello effettivamente i ragionamenti che fai sono abbastanza comprensibili(quindi consolati ora capisco perche' ti ostinavi su PRIMATO e non su centralita',valore,ecc ma sai qual'è il tuo errore? proprio su una questione di vocaboli!! perche' i vocaboli oltre ad avere delle differenze tra l'uno e l'altro,vanno anche intesi al interno della cultura che li ha usati,questo se si vuole capire il significato che voleva essere espresso. a te in pratica non andava giu che eticamente(perche' il contesto era etico e te ne eri convinto anche tu) si cercava di definire una caratteristica,il PRIMATO del uomo che non è una caratteristica "etica" ma una caratteristica scientificamente rilevabile. non ti sei posto il problema che nel linguaggio che hai voluto commentare,cioe' quello della cultura cristiana, non si usa la parola PRIMATO in senso "materialistico" come hai in mente tu(superiorita' genetica,maggior capacita' di sopravvivenza o cose simili non c'entrano nullla!!!!!!!!),ovvero non ti sei posto il problema che non avevi capito minimamente quel di cui si stava parlando. per il cristiano PRIMATO,centralita',maggior valore del uomo sulle altre creature,sono sinonimi. ed infatti ora mi rendo conto che dovevo subito cassarti,quel tuo volerne sottolineare le differenze. se stai commentando la frase di un testo,dobbiamo riferirci a come chi ha scritto il testo intende primato,non come lo intendi tu...chi se ne frega come lo intendi tu!non puoi dire che uno sbaglia,sostituendo parti del suo pensiero con definzioni diverse da quelle che aveva in testa lui. quindi l'unica ingenuita' Lowenz è la tua....perche' se partito in quinta senza saper leggere in profondita' il significato di un testo,dando per scontato che gli altri siano degli ebeti. il Primato del uomo sul cosmo,è cristianamente inteso usando entrambe le configurazioni da te esposte. c'è lo STATO d'ESSERE dell'Uomo rispetto all'Universo ma non ha a che vedere con superiorita' di tipo quantificabile o scientificamente esprimibile,ma riguarda la superiorita' del anima,cioe' un concetto religioso che non è scientificamente trattabile. e riguarda anche l'AZIONE dell'Uomo sull'Uomo o dell'Uomo sull'Universo ovvero nella coscienza che il creato sia stato fatto per noi(concetto religioso) culturalmente si avra' un atteggiamento di un certo tipo,sull'approccio ai problemi... se per salvare un uomo devo ammazzare 10 bestie,cosi' faro'...
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"Primo Ministro Ombra della Setta dei Logorroici - Quotatore Atipico - Cavaliere della Replica Instancabile" |
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#170 | ||
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
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E questo non per il solo lowenz, come tu stai dicendo ora, ma per ogni scienziato che sappia un po' di filosofia! Chi ha firmato quel documento ha dato inconsapevolmente prova di ingenuità di pensiero! La religione non può stravolgere lei tutti i termini (dato che non sono io a farlo visto che uso il dizionario "corretto") solo perchè suonano bene Ultima modifica di lowenz : 10-12-2004 alle 13:27. |
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#171 |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
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E cmq tanto ingenuo (anche nei confronti di possibili critiche coem la tua di mia ingenuità) non sono, dato che ho scritto fin dal principio che il documento era solo uno spunto per il discorso
Il topic si chiama "la scienza e il primato dell'uomo sulla natura", non "gli scienzati e il primato dell'uomo sulla natura" e infatti la mia tesi era questa: "Essi sono per la scienza, ma non una scienza obiettiva che possa portare alla tesi "L'uomo è una specie COME le altre". Non ho nominato le loro convinzioni ma il tipo di scienza che sostengono, francamente una scienza "debole" Come ho ripetuto più volte il nucleo del mio discorso non è sul fatto che l'uomo abbia o meno il primato, o che si arrivi o meno a concluderlo, è il fatto che non capirò mai uno scienziato che non vuole porserlo come problema e firmi documenti di chi questo problema non se lo pone a priori! Mi pongo troppi problemi dite? Ultima modifica di lowenz : 10-12-2004 alle 14:05. |
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#172 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 1999
Città: Milano
Messaggi: 240
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un topic lo puoi chiamare come vuoi,e puoi anche dire che hai preso spunto(anche solo per associazione di idee e vicinanza di termini) leggendo un documento che trattava alla lontana l'argomento. ma tu non hai fatto questo. tu hai preso il documento e trattando con scarsa conoscenza e superficialita' il linguaggio della dottrina cattolica hai dato ampio risalto al fatto che i firmatari del testo avessero una visione ingenua di scienza. questo perche' parlavano di primato del uomo sul cosmo. che nella tua ignoranza(come dici te nel senso di chi ignora nonostante ti venga spiegato che la frase non ha nessun risvolto di quelli che tu pensi(superiorita' genetica,maggior capacita' di adattamento,miglior capacita' di resistenza ai cataclismi,capacita' di controllo su ogni altro elemento del cosmo),continui a ragionare volendo mettere in bocca ad altri(quelli del testo) cose che non si sognerebbero di dire. potremmo stendere un velo pietoso sul fatto che le parole che secondo te la religione distorce(per farti fare brutte figure anche tu fossi convinto(a torto anche se a te non importa che tra cristiani a cui era rivolto il documento,quel termine è perfettamente capito nel senso di chi ha scritto il testo.. se non sei in malafede,ora che ti è stato spiegato cosa è inteso cristianamente per primato del uomo sul cosmo,potresti al piu' parlare di ingenuita' ad usare il vocabolario. non continuarla con sta menata della visione della scienza ingenua,che poggia unicamente sul fatto che fai finta che qualcuno stia parlando di un argomento con risvolti quantificabili scientificamente.
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