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PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
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Old 12-02-2026, 16:58   #21
Nui_Mg
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Originariamente inviato da hackaro75 Guarda i messaggi
mettono la tassa in Italia e questi cosa fanno: mettono il magazzino in Francia ... meno voli in Italia, meno indotto e vantaggi ZERO!!!!
Nel periodo transitorio, gli Stati membri introdurranno un dazio forfettario di 3 euro per ciascuna categoria di articolo contenuta in un piccolo pacco di valore inferiore a 150 euro inviato direttamente ai consumatori. Dal 1° luglio 2026, poi, il contributo sarà calcolato in base alle sottovoci tariffarie e ogni tipologia merceologica distinta comporterà il pagamento del relativo importo.
__________________
E come disse Peppone appena svegliatosi in Parlamento, "Fasciiisti!!!"
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Old 12-02-2026, 17:00   #22
Nui_Mg
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Originariamente inviato da Darkon Guarda i messaggi
Se pensiamo di rilanciare l'Europa in questo modo
Ma che ca**o vuoi rilanciare...
__________________
E come disse Peppone appena svegliatosi in Parlamento, "Fasciiisti!!!"
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Old 12-02-2026, 17:01   #23
nebuk
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Originariamente inviato da quicker Guarda i messaggi
No, non proteggi le nostre produzioni ma gli interessi degi grossisti e di Amazon.
Gran parte dei prodotti acquistati in Cina sono cose di basso valore che oramai fanno solo loro.
Esattamente questo.
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My PC: Case: Fractal Design Define R6 Midi-Tower MB: MSI Mag B550 Tomahawk 7C91vAI CPU: AMD Ryzen 5 5600X RAM: 4x8GB Crucial Ballistix DDR4 3600Mhz CL16 VGA: AMD Radeon RX 6800 XT PSU: Corsair RM750i OS: Microsoft Windows 11 Pro x64 Monitor:
LG UltraGear 27GS75Q VR: Meta Quest 3 Keyboard: Logitech G910 Mouse: Logitech G502 Headphone: Arctis Nova Pro Speaker: Edifier S330D Phone: iPhone 15 Pro
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Old 12-02-2026, 17:02   #24
nonsidice
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Originariamente inviato da hackaro75 Guarda i messaggi
mettono la tassa in Italia e questi cosa fanno: mettono il magazzino in Francia ... meno voli in Italia, meno indotto e vantaggi ZERO!!!!
Errore: vanno in negativo.
Sentito già i primi "risultati" qualche giorno fa su radio 24: per guadagnare X € in tasse ne hanno perso X^2 tra indotto, logistica ecc.
__________________
Lavoro per vivere, non vivo per lavorare.
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Old 12-02-2026, 18:21   #25
AlPaBo
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Originariamente inviato da demon77 Guarda i messaggi
Se in cina/india/pakistan ecc lavorano scalzi per terra 16 ore al giorno e dormono su un pagliericcio per cento euro lorde al mese capisci bene che la concorrenza diventa difficile.

Capisco che rompe a chi di solito compra roba per una maciata di spicci, ma se serve a proteggere l'aeconomia di casa nostra ha un senso.
Quando si parlava di globalizzazione, i sindacati si opposero dicendo proprio quello che scrivi.

All'epoca si poteva intervenire proponendo dazi, non sulle categorie merceologiche, ma piuttosto sulle protezioni sociali dei lavoratori (non garantisci un orario di lavoro decente? allora ti alziamo i dazi) per spingere i vari paesi a migliorare la situazione se volevano esportare.

Ma uno degli scopi era proprio quello di creare una situazione in cui peggiorare l'organizzazione del lavoro nei paesi ricchi, diminuendo i diritti dei lavoratori. Da allora, per esempio, hanno promulgato leggi per At-will employment quasi tutti (49 su 50) gli stati USA, e hanno eliminato il recupero dell'inflazione sugli stipendi (permettendo però la crescita dei prezzi). Fa specie adesso fare i superiori criticando una situazione che noi abbiamo voluto perché faceva comodo ai grandi gruppi.

La stessa destra che ha creato i presupposti di quanto sta avvenendo, ora se ne lamenta e cerca di tirarsi indietro, copiando in Europa le misure al limite della demenza di Trump. Come al solito, si lamenta ora delle conseguenze delle azioni fatte per "fregare" gli altri. Quello che a destra non capiscono è che l'egoismo alla lunga non paga.
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Old 12-02-2026, 18:39   #26
the_joe
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Originariamente inviato da blackshard Guarda i messaggi
Beh questo è l'esempio lampante del motivo per cui è stata elaborata questa legge: l'acquisto di un paio di stringhe per scarpe a 1€ che arriva da 20000km di distanza invece che andare al negozio sotto casa e pagarle 2€ (figuriamoci comprarle su amazon...)

Se tutti compriamo le stringhe a 1€ dalla Cina, chi mai potrà produrre stringhe per scarpe in Italia al costo di 2/3/4 euro?

Non ci vuole molto a notare una distorsione clamorosa del mercato.
Ma sei veramente convinto che qualcuno in Europa/Italia sia disposto a mettere su una fabbrica di stringhe (esempio a caso) per sperare di venderle a 4 euro al cliente finale e venderne un centinaio, quando sul mercato globale i grossi compratori le prendono dalla Cina a 50 centesimi o meno?

Semplicemente siamo fuori mercato e niente può farci rientrare, possiamo solo ambire al mercato di alto valore aggiunto, non certo fare le stringhe. Purtroppo però anche nel mercato di alto valore aggiunto, i Cinesi ci stanno superando, per cui o si alza il culo dalla sedia e ci mettiamo a fare le cose sul serio, o diventeremo una semplice colonia della Cina economicamente parlando.

I dazi avranno il solo risultato di fare pagare di più le cose che comunque non verranno mai fabbricate in Europa.
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Old 12-02-2026, 18:42   #27
fabius21
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Originariamente inviato da AlPaBo Guarda i messaggi
Quando si parlava di globalizzazione, i sindacati si opposero dicendo proprio quello che scrivi.
Ehh peccato che i politicanti erano ormai a testa bassa per la loro strada.
Non pensavano che qualcuno ne poteva abusare. Erano tutti ingenui come i bambini dell'asilo.
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Old 12-02-2026, 18:59   #28
blackshard
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Originariamente inviato da the_joe Guarda i messaggi
Ma sei veramente convinto che qualcuno in Europa/Italia sia disposto a mettere su una fabbrica di stringhe (esempio a caso) per sperare di venderle a 4 euro al cliente finale e venderne un centinaio, quando sul mercato globale i grossi compratori le prendono dalla Cina a 50 centesimi o meno?

Semplicemente siamo fuori mercato e niente può farci rientrare, possiamo solo ambire al mercato di alto valore aggiunto, non certo fare le stringhe. Purtroppo però anche nel mercato di alto valore aggiunto, i Cinesi ci stanno superando, per cui o si alza il culo dalla sedia e ci mettiamo a fare le cose sul serio, o diventeremo una semplice colonia della Cina economicamente parlando.

I dazi avranno il solo risultato di fare pagare di più le cose che comunque non verranno mai fabbricate in Europa.
Le stringhe a 4 euro sono un esempio, ma potremmo parlare di qualsiasi cosa banale e sciocca specialmente di vestiario, dove una volta in Italia eravamo piuttosto forti, fino ai prodotti ad alto valore aggiunto.

Una settimana fa' ho comprato un cappello invernale a 30€ scontato fatto in Italia; lo stesso cappello dalla cina costerà 4/5 euro se ti viene male... ma se il cappello cinese lo dovessi pagare 15€, allora anche i 30€ del Made in Italy cominciano a diventare competitivi e remunerativi per un'azienda che produce in Italia/Europa.
__________________
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Old 12-02-2026, 19:17   #29
the_joe
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Le stringhe a 4 euro sono un esempio, ma potremmo parlare di qualsiasi cosa banale e sciocca specialmente di vestiario, dove una volta in Italia eravamo piuttosto forti, fino ai prodotti ad alto valore aggiunto.

Una settimana fa' ho comprato un cappello invernale a 30€ scontato fatto in Italia; lo stesso cappello dalla cina costerà 4/5 euro se ti viene male... ma se il cappello cinese lo dovessi pagare 15€, allora anche i 30€ del Made in Italy cominciano a diventare competitivi e remunerativi per un'azienda che produce in Italia/Europa.
L'industria dell'abbigliamento è da decenni in mano ai Cinesi sia in Cina che i in Italia, Prato, Empoli sono praticamente la manifattura della moda e sono in mano ai cinesi che hanno monopolizzato la produzione di tutto dalle magliette a 2 euro alle giacche da 2000 ecc. e adesso sono in grossa crisi come tutto il settore.

Ritornando al tuo esempio, a parte che 15 euro contro 30 sono sempre il doppio, immagina di pagare la benzina da un distributore 1.650 e dall'altro 3.300 da quale andresti a fare il pieno?

E anche considerando che 30 euro possano essere concorrenziali nel mercato interno dedicato ai clienti finali, dove pensi che andrebbero comunque ad acquistare i clienti grossisti a livello mondiale?

Si torna sempre al punto in cui la produzione non sarebbe comunque remunerativa a sufficienza per mantenere la produzione quindi sarebbe solo un aggravio di costi per tutti senza benefici.
__________________
焦爾焦
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Old 12-02-2026, 19:37   #30
roccia1234
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Originariamente inviato da blackshard Guarda i messaggi
Le stringhe a 4 euro sono un esempio, ma potremmo parlare di qualsiasi cosa banale e sciocca specialmente di vestiario, dove una volta in Italia eravamo piuttosto forti, fino ai prodotti ad alto valore aggiunto.

Una settimana fa' ho comprato un cappello invernale a 30€ scontato fatto in Italia; lo stesso cappello dalla cina costerà 4/5 euro se ti viene male... ma se il cappello cinese lo dovessi pagare 15€, allora anche i 30€ del Made in Italy cominciano a diventare competitivi e remunerativi per un'azienda che produce in Italia/Europa.
Il 99,99% comprerebbe comunque il made in china.

Quel cappello a 30€, è veramente made in italy dall'inizio alla fine, o viene confezionato con lana cinese, spedito in italia, aggiunto un disegnino e magicamente diventa made in italy?
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Old 12-02-2026, 19:37   #31
marcram
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I dazi avranno il solo risultato di fare pagare di più le cose che comunque non verranno mai fabbricate in Europa.
Esatto.
Un conto è cercare di incentivare la produzione locale.
Un conto è mettere dazi tout-court, stile Trump su caffè e banane.
Non incentivi l'economia locale, porti solo via soldi ai consumatori, che quindi poi ne hanno di meno da spendere sui prodotti locali.
Il risultato saranno meno acquisti (causa meno soldi disponibili), probabile ulteriore incentivo dell'acquisto di prodotti economici (quinfi cinesi) (sempre per i meno soldi), minor disponibilità di pezzi di ricambio (quindi maggior spreco), e maggior inquinamento.
Il tutto senza (o con pochi) vantaggi per l'economia locale.
I complimenti sono tutti meritati...
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Old 12-02-2026, 22:34   #32
supermarione84
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non sono un economista, ma come scriveva qualcuno qualche messaggio prima di me, la radice del problema va cercata ai tempi di inizio globalizzazione: se metti in comunicazione due "mondi" dove uno produce seguendo poche o nessuna regola (sicurezza sul lavoro, salute dell'ambiente e dei lavoratori, ecc), l'altro non sarà mai concorrenziale allo stesso modo. Forse si salvano aziende di prodotti di nicchia o non riproducibili.

Tra l'altro la spinta a questo sistema l'hanno data tutte quelle figure che sfruttavano questa filiera dalla cina: importatori, finanziatori esteri, ecc, che investirono nel terzo mondo e poi con costi di produzione irrisori vendevano in europa-america a meno della media di mercato, facendo soldi a palate.

I cinesi sono stati furbi a riprendere il controllo di questa filiera, e ora ne stiamo vedendo i risultati.
Certo la gran parte del mercato sono ancora in prodotti di qualità medio-bassa e oggettistica prodotta in massa, ma la cosa sta cambiando, vedi auto elettriche per fare un esempio.

Questo è avvenuto in quanto, 30-40 anni? il mondo di sicuro è cambiato, ma riprendendo l'esempio dei lacci di scarpe che faceva qualcuno, negli anni 70-80 chi e dove li produceva? come si campava senza comprare il 90% di cose fatte in cina?

Venendo al post e il dazio sui pacchi, l'idea ci può anche stare, è un modo per disincentivare l'acquisto direttamente dall'estero, ma spesso lo stesso identico prodotto costa metà o 1/3 in meno, non saranno certo i 2€ a fare la differenza.
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MB: Asus Prime X570-PRO | CPU: AMD Ryzen 5 3600 3,6 GHz AM4 | Dissi: Cooler Master Hyper 212 RGB Black Edition | RAM: DDR4 Kingston Hyper X Fury RGB 3200 MHz 2x8GB | VGA: Inno3d GeForce RTX 4070 Twin X2 12GB | SSD: Kingston FURY Renegade PCIe 4.0 1TB - HDD: Western Digital HGST Ultrastar DC HC320 8TB | Audio: Integrata Realtek ALC1220 | Power: Seasonic Focus+ 650W [SSR-650FX] | Case: Phanteks Eclipse P400S | Monitor: BenQ GW2470H 1920x1080

Ultima modifica di supermarione84 : 12-02-2026 alle 22:37.
supermarione84 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-02-2026, 23:23   #33
blackshard
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Originariamente inviato da the_joe Guarda i messaggi
L'industria dell'abbigliamento è da decenni in mano ai Cinesi sia in Cina che i in Italia, Prato, Empoli sono praticamente la manifattura della moda e sono in mano ai cinesi che hanno monopolizzato la produzione di tutto dalle magliette a 2 euro alle giacche da 2000 ecc. e adesso sono in grossa crisi come tutto il settore.

Ritornando al tuo esempio, a parte che 15 euro contro 30 sono sempre il doppio, immagina di pagare la benzina da un distributore 1.650 e dall'altro 3.300 da quale andresti a fare il pieno?
Questo presuppone che il cappello made in china sia identico a quello made in italy. E' ovvio che deve avere un valore aggiunto per giustificare il sovrapprezzo, che vuol dire una migliore qualità, una artigianalità comprovata o anche solo l'effetto del marchio.

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Originariamente inviato da roccia1234 Guarda i messaggi
Il 99,99% comprerebbe comunque il made in china.

Quel cappello a 30€, è veramente made in italy dall'inizio alla fine, o viene confezionato con lana cinese, spedito in italia, aggiunto un disegnino e magicamente diventa made in italy?
Si beh, ovviamente non considero un prodotto fabbricato in Italia/Europa se viene importato per intero dall'estero. Sulle materie prime davvero non è il caso di disquisire, più che altro è la trasformazione che aggiunge valore al prodotto.
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Old 13-02-2026, 08:00   #34
Notturnia
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Originariamente inviato da Alodesign Guarda i messaggi
Quindi io che compro zero dalla Cina, ma compro dagli UK materiale per modellismo che NON viene prodotto in nessun modo in UE, allora devo pagare di più?
Scherziamo?
no.. tu compravi da UK e quindi pagavi già i dazi..
per assurdo era (ed è..) uno sconto per la Cina e non per tutti

ho comprato anche io cose dagli UK (filato) e mi sono beccato dazi su spedizioni da 30 euro o rifiuto di spedizione da parte di alcuni venditori per via della gestione dei dazi..

mentre dalla Cina potevi comprare anche una cosa da 0,5 euro e arrivava bella pulita.. o compravi un oggetto da 50 euro dal Giappone e ti cuccavi 10 euro di dazi..

non ho mai capito perchè solo dalla Cina non si pagavano dazi
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Old 13-02-2026, 08:09   #35
Notturnia
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Originariamente inviato da supermarione84 Guarda i messaggi
non sono un economista, ma come scriveva qualcuno qualche messaggio prima di me, la radice del problema va cercata ai tempi di inizio globalizzazione: se metti in comunicazione due "mondi" dove uno produce seguendo poche o nessuna regola (sicurezza sul lavoro, salute dell'ambiente e dei lavoratori, ecc), l'altro non sarà mai concorrenziale allo stesso modo. Forse si salvano aziende di prodotti di nicchia o non riproducibili.

Tra l'altro la spinta a questo sistema l'hanno data tutte quelle figure che sfruttavano questa filiera dalla cina: importatori, finanziatori esteri, ecc, che investirono nel terzo mondo e poi con costi di produzione irrisori vendevano in europa-america a meno della media di mercato, facendo soldi a palate.

I cinesi sono stati furbi a riprendere il controllo di questa filiera, e ora ne stiamo vedendo i risultati.
Certo la gran parte del mercato sono ancora in prodotti di qualità medio-bassa e oggettistica prodotta in massa, ma la cosa sta cambiando, vedi auto elettriche per fare un esempio.

Questo è avvenuto in quanto, 30-40 anni? il mondo di sicuro è cambiato, ma riprendendo l'esempio dei lacci di scarpe che faceva qualcuno, negli anni 70-80 chi e dove li produceva? come si campava senza comprare il 90% di cose fatte in cina?

Venendo al post e il dazio sui pacchi, l'idea ci può anche stare, è un modo per disincentivare l'acquisto direttamente dall'estero, ma spesso lo stesso identico prodotto costa metà o 1/3 in meno, non saranno certo i 2€ a fare la differenza.
concordo
inoltre i 3 euro non disincentivano perchè sono per categoria..
compro 10 magliette da 2 euro e pago un totale di 3 euro di dazio..
basta non comprare 10 oggetti di categorie differenti e il sistema è bello che risolto
inoltre, conoscendo i cinesi, faranno in modo da importare nei magazzini europei in forma compatta e sdoganarli li e diluire i prezzi, se vogliono possono e fregano la norma come hanno sempre fatti.. qua gli stupidi siamo stati "noi" a voler "globalizzare" senza capire che voleva solo dire uccidere il sistema Europa a vantaggio di quello di nazioni più "furbe"
Notturnia è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 13-02-2026, 11:18   #36
hackaro75
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Originariamente inviato da Nui_Mg Guarda i messaggi
Nel periodo transitorio, gli Stati membri introdurranno un dazio forfettario di 3 euro per ciascuna categoria di articolo contenuta in un piccolo pacco di valore inferiore a 150 euro inviato direttamente ai consumatori. Dal 1° luglio 2026, poi, il contributo sarà calcolato in base alle sottovoci tariffarie e ogni tipologia merceologica distinta comporterà il pagamento del relativo importo.
tassa ... "applicata prima dell’entrata in vigore del quadro europeo."
hackaro75 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 13-02-2026, 14:09   #37
Miccia
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Originariamente inviato da Notturnia Guarda i messaggi
mentre dalla Cina potevi comprare anche una cosa da 0,5 euro e arrivava bella pulita.. o compravi un oggetto da 50 euro dal Giappone e ti cuccavi 10 euro di dazi..

non ho mai capito perchè solo dalla Cina non si pagavano dazi
Perché ti manca il massaggio precedente.
Prima la dogana controllava tutti i pacchi sopra i 25 euro per iva e dazi (e già non era in grado di gestire quelli) e quelli sotto i 25 erano esenti.
I Cinesi allora anche se compravi roba per 500 euro te la spedivano indicando un valore di 15 euro e il gioco era fatto.
Poi quei pacchi venivano controllati a campione (uno su 50/100/1000?) e ti ci applicavano iva e dazi, altri si perdevano e nel frattempo c'erano attese alla dogana che superavano 1/2 mesi (in pratica in dogana tenevano i pacchi fino a quando avevano i magazzini pieni controllandone un minimo e poi quando erano pieni o superato un certo tempo smollavano tutto il resto).
Poi hanno deciso di chiedere ai Cinesi di applicare direttamente l'Iva sotto i 150 euro, togliendogli i dazi e facilitandogli i tempi di dogana, scesi sotto la settimana.
Adesso sarà di nuovo caos, o al massimo magazzini europei con aggravio di costi per i cittadini.
E i pochi che smetteranno di comprare in Cina compreranno su Amazon da grossisti cinesi che comprano in Cina e rinominano il prodotto.

Ultima modifica di Miccia : 13-02-2026 alle 14:17.
Miccia è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 13-02-2026, 14:29   #38
Giuss
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Ma cosa devono produrre qui... Non si rendono conto che è un disastro, in Europa e ancora di più in Italia ogni giorno industrie e aziende chiudono o si spostano per andare produrre proprio in Cina o altri paesi extraeuropei

Invece di aggiungere dazi pensassero a favorire le aziende europee che sono salassate con tasse di tutti i tipi
Giuss è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 13-02-2026, 14:46   #39
randorama
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come che sia sono curioso di sapere come creeranno le "diverse categorie merceologiche".

come le verificheranno poi sarà un'altra comica.
randorama è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 13-02-2026, 14:47   #40
Alodesign
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Originariamente inviato da randorama Guarda i messaggi
come che sia sono curioso di sapere come creeranno le "diverse categorie merceologiche".

come le verificheranno poi sarà un'altra comica.
Le categorie già esistono.
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