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#21 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Città: Torino
Messaggi: 21286
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se guardate il video della penultima puntata di "the grand tour" hanno provato una hypercar con batterie ""velocemente"" removibili LOL a parte che le colonnine andrebbero alimentate tutte e pensa se tutti da domani viaggiassimo in elettrico.. il problema sono gli imprevisti, se a metà viaggio capita una disgrazia e devi tornare a casa sei F..regato |
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#22 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2004
Messaggi: 1896
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Penso, ad esempio, a singoli moduli di grandezza e peso non eccessivi, ognuno con un suo connettore (di grandezza non eccessiva). Stocchi le batterie in quelle che sono le attuali cisterne e le porti su e giù sostituendo quelle che oggi sono le pompe con una sorta di scaffale a nastro (tipo quelli che si usano nelle farmacie per i medicinali) dove ogni posizione è provvista di un connettore di ricarica. Un altro accorgimento potrebbe essere nell'uso delle batterie da parte dell'auto: il consumo non deve essere lineare ma "in serie". Ovvero, se ho consumato il 30% della carica non devo avere la totalità delle batterie cariche al 70% ma il 70% delle batterie "full" ed il restante 30% "empty", in modo da poter sostituire solo qulle effettivamente scariche. Inoltre il sistema non dovrebbe essere in sostituzione della normale ricarica ma in affiancamento. Nell'uso di tutti i giorni la carico alla colonnina in sosta o sulla presa in garage. In autostrada o quando sono di fretta sostituisco i pacchi batterie. Col contatore che misura sia la corrente in ingresso che quella in uscita si possono gestire tutti i problemi "tariffari". Inoltre il sistema del distributore che cambia le batterie farebbe sì che in circolazione ci sarebbero sempre batterie in piena efficienza. Il dstributore potrebbe ritirare man mano quelle meno efficienti avviandole al riciclaggio per usi meno intensivi (tipo Power Wall). Il costo sarebbe gestibile spalmandolo come sovrapprezzo sul kw al distributore ed alle colonnine. Funzionerebbe anche come incentivo al fotovoltaico domestico.
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Un uomo intelligente risolve i problemi Un uomo molto intelligente li previene |
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#23 | |
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Bannato
Iscritto dal: May 2015
Messaggi: 1570
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E' come se tu pensassi alle colonnine come ai rubinetti del giardino. Ti potrei dire che potrebbero erogare benzina. Un rubinetto e' piccolino e non ingombra, potreti metterlo a tutti i parcheggi. In realta' una stazione di servizio e' piuttosto costosa e complessa. Bene, la distribuzione elettrica a parita' di KWh giornalieri e' nettamente piu' costosa e ingombrante. |
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#24 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2005
Messaggi: 20728
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La Piech Mark Zero adotta batterie da 70 kWh.
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#25 |
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Bannato
Iscritto dal: May 2015
Messaggi: 1570
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al di la che stando ai vari calcolatori DELLE CASE al freddo sarebbero poco oltre 200Km, ma con tale artiglieria uno fa due tirate sul misto e dopo 100km e' a secco? Due giri, di numero, a monza e devi fermarti?
Diciamo che ti conviene montare una mase da 50KW nel bagagliaio. 70KWh va bene per la clio da usare nell'interland. |
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#26 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2010
Città: Prov. Venezia
Messaggi: 1163
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...a volte mi stupisco di come le persone buttino lì le parole, un rubinetto di benzina in giardino... PS per installare una colonnina di ricarica, basta chiedere la fornitura, fare lo scavo, tirare un cavo e pagare, pensa: non devi chiedere nessuna autorizzazione |
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#27 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Messaggi: 7098
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In realtà per fare un distributore di energia elettrica da ricarica autoveicoli è necessario costruire una cabina di trasformazione, oltre 100-120 kW non ti consegnano in bassa tensione, ti arriva la 15 kV.
Non parliamo né di due soldi, né di 2 mq. L'elettrificazione di massa non passa attraverso contratti da 6 kW... Comunque, per avere un'idea, un'auto che con 40 litri di benzina percorre 700 km brucia 330 kWh di benzina circa, con un rendimento grossomodo 0,4. Cioè ne richiederebbe, con efficienza 1, 130. Se il veicolo elettrico ha efficienza 0,9, ne richiede 145. Con una batteria da 70 kWh è ragionevole percorrere 350 km a parità di tutto il resto, per cui è un valore di tutto rispetto. Ultima modifica di +Benito+ : 11-03-2019 alle 11:07. |
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#28 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2005
Messaggi: 20728
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Parliamo di autonomia WLTP.
Per fare un paragone, la Tesla 3 Performance, 353 kW con batterie 75 kWh (72.5 effettivi), 1847 Kg, cerchi da 20" e pneumatici da 235/35, dichiara 530 Km in ciclo WLTP. Quindi i circa 500 Km dichiarati per la Piëch Mark Zero, sono accettabili. Le batterie adottate sono diverse dalla Tesla e non avendo bisogno di un sistema di raffreddamento a liquido, probabilmente sono meno suscettibili a variazioni di rendimento in base alla temperatura esterna. Dubito che un'auto a benzina da 450 kW di potenza, riesca a fare una media di 17.5 Km/l, in ciclo WLTP. Per rendere l'idea, Porsche 911 Turbo da 397 kW, dichiara 10.9 km/l sul ciclo WLTP.
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#29 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Messaggi: 7098
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coi cicli mi ci pulisco il culo, con rispetto parlando.
Per esempio, il riscaldamento assorbe sui 5 kW, in un'auto termica è totalmente gratis, in un'auto elettrica consuma come andare a 70 all'ora. |
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#30 | |
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Bannato
Iscritto dal: May 2015
Messaggi: 1570
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"E' come se tu pensassi alle colonnine come ai rubinetti del giardino." dando per scontato che si capisse che era un errato modo di pensare al solo terminale finale. Ovviamente tu, essendo invece ignorxnte sul versante opposto, dove esistono altrettante normative e bla bla, con l'aggavante che il problema non si ferma allo scavo in un piazzale ma prosegue per centinaia di Km pensi proprio al rubinetto del giardino: chiedo la fornitura, attacco al contatore e stop. Peccato che solo l'interruttore per quel casso di gruppo di colonnine, equivalente ad una singola colonnina di benzina doppio erogatore, sia grande come tutta un'area di sevizio media. Ti lascio solo immaginare i livelli di sicurezza che ci sono rispetto alla benzina, dopotutto abbastanza tranquilla se non ci sono fiamme libere. Peche tu dici di avere un problema di cancro, possibilita' dovita al fatto che la benzina non e' protetta: arriva il camion e la gente e li che guarda, puo' toccare il tubo, e non parlaimo del niente che accade se vi e' una perdita. Dopotutto se ti cade un bicchiere di benzina sui pantaloni bata farsi una doccia. Puoi guardare il bicchiere di benzia e non ti morde mica. Un gruppo di colonnine viene portato con una bella media da 150KV. A te non dira nulla, certo. Peccato che se la tocchi muori. Non ti serve neppure toccarla, se la guardi muori. a mezzo metro di distanza sei morto. Se poi ha un po di sfortuna ti coglie anche a 2metri. Quello che per te e' un'inconveniente del mestiere il fatto di averre delle perdite che POSSONO farti ammalare di cancro qui a 2 metri, non al contatto, certamente ti accoppano. Ovvero attorno al trasfo e accessori avrai una costruzione che se non costosa come una follia avra' 4 metri prima di arrivare ai muri. Ops, piu' grande di una stazione di servizio! non solo, se per caso parte un'arco sono cavoli per tutto a distanza ben maggiori, spesso con schizzi di metallo liquido. Quindi, fai due conti. Perche quello che e' un banale serbatoio con una pompetta (per carita' iper controllati e certificati) li stai confrontando con un impianto industriale dalle dimensioni e costi completamente diversi e nettamente superiori. Inoltre un trasfo per una stazione di servizio per 20 auto a correnti "tesla odierne" non solo costa da solo fra messa in servizio e trasporto (ricordi che pesa qualche tonnellata) ma perde 7000E di energia annue e necessita di infrastrutture attorno per evitare tutti i simpatici problemi come incenerire i passanti. |
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#31 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2001
Messaggi: 14739
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Ad ogni modo devi considerare che, al contempo, le elettriche recuperano energia in frenata e probabilmente hanno qualche problema in meno in raffreddamento, quindi se da una parte "perdono", dall'altra guadagnano. |
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#32 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Messaggi: 7098
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No kW. Se lo usi per un'ora, 5 kWh.
Non ho un dato, posso stimare che il ventilatore ad alta velocità possa trattare tra i 300 e i 500 mc/h. Portare l'aria da -5°C a +30°C, che è un po' il minimo che puoi pretendere, richiede 3.5-5.9 kW in queste condizioni. Forse saranno 4, ma sempre tanti sono, almeno per i minuti in cui deve scaldare l'auto, a regime la potenza è determinata dalle dispersioni che saranno boh 1 kW grossomodo e dall'aria di rinnovo che però al minimo è poca cosa, probabilmente con 1,5 kW ne hai a sufficienza anche con un bel freddo. Non c'entra il raffreddamento, un'auto termica non aumenta il consumo quando usi il riscaldamento, una elettrica sì perchè non ha abbastanza calore da recuperare dai sistemi di raffreddamento. Anzi, a bassa temperatura le batterie le scaldano pure, per cui altro assorbimento extra. In questi anni mi son fatto l'idea che per un'auto standard, una polo, una punto, quando hai 60 kWh, sei a posto quasi per tutto. Un'auto con cui devi poter viaggiare senza pare con meno di 100 kWh non ha mercato. Se devi spostarti in un'altra città per lavoro, fare un viaggio di 200 km...non puoi avere il patema di doverla ricaricare per poter tornare a casa. |
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#33 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2010
Città: Prov. Venezia
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150 kV per 50A (corrente bassa per fare una stima con cavo interrato a bassa sezione) sono 7.500 kW per ognuna delle 3 fasi (le prese sono monofase), calcoli a spanne, ma quante colonnine devi alimentare con 22.500kW? |
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#34 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Messaggi: 7098
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Ma infatti, oltretutto gli elettrodotti a 150/300 kV non possono facilmente raggiungere le aree abitate per noti problemi di proteste.
Con la media ne hai a sufficienza. Più che altro il problema è bilanciare i carichi, è vero che con il FV distribuito si sta alleggerendo e non di poco il carico sulle dorsali, ma di questo passo avere in ogni quartiere 10-20 auto mediamente in carica a 50-100 kW l'una non è uno scherzo comunque. |
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#35 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Città: Torino
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due conti
dichiara 80% in meno di 5 minuti, la batteria se è vero è 70kwh quindi 56kwh (70-20%) in 4m 40 secondi arrotondiamo a 0,078h fanno bei 718kw che con il 20% di perdite di ricarica (ma minimo) fanno 861kwgli attuali supercharger tesla che non sono proprio la colonnina sottocasa o la presa in garage erogano 120kw fate voi i conti che rimangono |
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#36 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2005
Messaggi: 20728
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Al salone di Ginevra, Porsche ha annunciato di aver superato le 20.000 prenotazioni per l'elettrica Taycan, in consegna da fine anno (per rendere l'idea, si vendono circa 38.000 Panamera ogni anno)
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#37 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Messaggi: 7098
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Da qui a 10 anni tutti abbandoneranno il termico, ormai è fatta, per cui è normale che si parta dalla fascia alta di chi, a tutti gli effetti, non ha necessità di spostarsi in auto ma principalmente farsi vedere e girare con una supercar elettrica adesso è figo
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#38 | |
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Bannato
Iscritto dal: May 2015
Messaggi: 1570
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Quindi una colonnina a due erogatori eroga nei momenti di punta un pieno ogni 1,5 minuti: 1 minuto per il pieno e 2 minuti per il pagamento/2. Arrotondiamo a 2 minuti per esagerare. Anche se fossero di piu' non cambierebbe. Un 2 ore, quelle di punta, carichiamo di benzina 60 auto. Carichiamo la tesla con 120KWh, ovvero 100KWh in batteria (se viene da noi si muove ancora, no?). se usiamo 60KW abbiamo bisogno di 60 posti auto e una disponibilita' di quasi 4MW e un trasfo di 4MVA (vatti a vedere cosa costa e cosa perde). Non stiamo parlando di caricare follie come dall'articolo, ma in due lunghissime, paciose, ore Solo si suolo costa piu' della maggior parte di aree di sevizio. Sbaglio? un interruttore per tale enormita' a 400V (perche poi e' quella la Vl della tesla, e' grande come un container e costa un gazziglione (no, non lo so neppure io, quelli piu' grossi che conosco costano solo 50KE). Comunque vedi che i tuoi 22MW che davi come necessari "all'ilva tarantina" non sono lontani da UNA colonnina a doppia pistola per la benza (4MW). i tuoi 22MW infatti bastano a supplire l'equivalente di un distributore che ha 5 colonnine a doppio erogatore. (e si e' giusto le fasi si sommano se le ipotizzi a stella) Come vedi non e' campato un aria, molti distributori di benza hanno quell'assortimento di 4 colonnine, per non parlare di quelli piazzati sulle autostrade che formano codazza durante il rientro pur avendo 8 o 10 colonnine doppie. Li ci vorrebbe una centrale atomica nel retrobottega. Mi sa che costerebbe meno :-) Il problema tuo, come di molti, e' "io ci attacco la tesla alla vecchia cabina" dimenticando cosea capita se diventa di massa. con "una piazzola 5 colonnine" ci pulisci il cupro. e' l'equivalente del distibutore a pompa manuale che caricavi 5 litri per volta nell'era delle ford T. |
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#39 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Messaggi: 7098
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E' ovvio, noto e scontato che il profilo di uso/ricarica in una mobilità elettrificata NON corrisponde a quello della mobilità che sfrutta i combustibili.
![]() Il calcolo va fatto spalmando il fabbisogno giornaliero di energia sulle ore. Con la tecnologia si riuscirà sicuramente ad allocare la potenza disponibile in modo da rendere il tutto gestibile. Che non sarà mai banale e immeidato come è stato fare benzina è altrettanto certo. Il GSE ha tutti i dati di assorbimento nelle varie cabine. Non è che adesso quando devi dimensionare una cabina di trasformazione prendi 200 appartamenti, fai x3,3 kW e trovi la potenza di cabina, chiaro? C'è sempre un fattore di contemporaneità, non conosco nessuno dentro ma immagino che sia da un po' che stanno lavorando per pianificare la possibilità di gestire la ricarica dei veicoli.. Ultima modifica di +Benito+ : 12-03-2019 alle 18:56. |
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#40 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2005
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Molte delle problematiche sono già state studiate.
Giusto per fare un esempio (ce ne sono a decine di queste analisi): http://www.futureofcharging.com/pres...wth-aachen.pdf pagina 32 Fast-Charging Infrastructure linked to light-rail • Research project „BOB“ (Solingen) - Double use of Trolley bus infrastructure - Catenary power used for charging of on-board batteries during operation - Possible electrification of lines without catenary - Integration of renewable energies - Services for feeding ac grid 4 GW (750 Vdc) installed capacity in German cities alone (VDV) - Average use is 12% - Each day about 85 GWh is available to charge EV - 1.4 million EVs with 60 kWh battery - 420 million km range (@20 kWh/100 km)
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arrotondiamo a 0,078h fanno bei 718kw 








