Allarme rincari telefonia: l'UE potrebbe mettere al bando le infrastrutture cinesi

Allarme rincari telefonia: l'UE potrebbe mettere al bando le infrastrutture cinesi

L'Unione Europea sta definendo un piano per escludere i produttori cinesi dalle infrastrutture critiche del continente, con un inasprimento delle norme previsto per il 2026. Il fine è migliorare la sicurezza, ma la decisione solleva timori tra gli operatori di telecomunicazioni riguardo all'aumento dei costi per i consumatori

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Telefonia
 

Le istituzioni comunitarie stanno elaborando una strategia volta a limitare severamente la presenza di fornitori cinesi all'interno delle infrastrutture critiche dell'Unione Europea. Si tratta di una misura che risponde alla necessità di garantire una maggiore autonomia strategica al Vecchio Continente. Bruxelles vuole ridurre le vulnerabilità sistemiche derivanti dall'utilizzo di componentistica estera in settori vitali per l'economia e la sicurezza nazionale.

Il piano non riguarda esclusivamente le reti di telecomunicazione, ma si estende a una gamma più ampia di tecnologie essenziali. Tra i segmenti sotto osservazione figurano, ad esempio, gli inverter utilizzati negli impianti fotovoltaici, componenti fondamentali per la gestione dell'energia solare di cui la Cina detiene quote di produzione rilevanti. L'obiettivo è eliminare progressivamente la dipendenza da tecnologie che potrebbero essere utilizzate come leva geopolitica o che presentano rischi per la sicurezza dei dati.

Gli operatori del settore delle telecomunicazioni hanno tuttavia espresso forte preoccupazione per le possibili ricadute economiche di tale indirizzo politico. Sostituire l'hardware cinese, spesso più competitivo in termini di costi, con alternative europee o occidentali potrebbe comportare un onere finanziario significativo. Le aziende temono che questi costi aggiuntivi finiranno inevitabilmente per ricadere sugli utenti finali, provocando un aumento dei prezzi dei servizi e delle tariffe al consumo. Esiste inoltre il problema concreto della disponibilità di alternative immediate che possano coprire il fabbisogno infrastrutturale senza rallentare lo sviluppo delle reti.

La situazione è complicata ulteriormente dal contesto geopolitico internazionale. L'Europa si trova infatti nella difficile posizione di dover ridurre la propria dipendenza tecnologica non solo dalla Cina, ma anche dagli Stati Uniti. Le tensioni commerciali e le minacce di ritorsioni da parte dell'amministrazione Trump rendono urgente per l'UE diversificare le proprie catene di approvvigionamento. Funzionari del settore sottolineano come il blocco debba navigare tra due fuochi, cercando di allontanarsi dai fornitori cinesi senza però legarsi eccessivamente a quelli americani, in uno scenario globale sempre più conflittuale.

La sfida sarà bilanciare la necessità della sicurezza nazionale con la sostenibilità economica. Se da un lato l'esclusione di attori esterni dalle infrastrutture critiche appare come una necessità di difesa, dall'altro lato il rischio è quello di isolare tecnologicamente il mercato europeo o di renderlo meno efficiente a causa di costi di gestione troppo elevati. La nuova proposta dovrebbe essere presentata martedì, con la bozza che verrà discussa con il Parlamento europeo e i vari Stati membri.

45 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
AlPaBo19 Gennaio 2026, 14:11 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/telef...esi_148814.html

Si tratta di una misura che risponde alla necessità di garantire una maggiore autonomia strategica al Vecchio Continente.

Click sul link per visualizzare la notizia.


Un po' ipocrita. Se l'esigenza fosse quella di «garantire una maggiore autonomia strategica», si dovrebbero bandire tutte le infrastrutture non europee, e io sarei d'accordo e lo ripeto da più di vent'anni. Ma non mi sembra che sia questa la strada in cui si va andando.
Unrue19 Gennaio 2026, 15:10 #2
Ad oggi mi preoccupa più la dipendenza dagli USA di quello schizzato, più che quella cinese.
Sandro kensan19 Gennaio 2026, 17:42 #3
Per indorare la pillola verso le Telecom, permetteranno gli aumenti di prezzo come quello inserito nell'ultima legge ovvero la scala mobile delle tariffe: come aumenta l'inflazione allora aumentano i prezzi.
fra5519 Gennaio 2026, 17:45 #4
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Per indorare la pillola verso le Telecom, permetteranno gli aumenti di prezzo come quello inserito nell'ultima legge ovvero la scala mobile delle tariffe: come aumenta l'inflazione allora aumentano i prezzi.


Fonte?
Sandro kensan19 Gennaio 2026, 17:49 #5
Originariamente inviato da: fra55
Fonte?


La trovi su qualsiasi giornali finanziario. La proposta è stata ritirata all'ultimo per le proteste dei consumatori ma stanne certo che se c'è l'occasione la ripropongono e la approvano, c'è mancato in filo perché passasse.
DelusoDaTiscali19 Gennaio 2026, 17:49 #6
Aspettando il rigor mortis

(dichiarazione di una persona che si sentiva di vivere una vita vuota al proprio psicologo)

Propongo di adottarlo come motto delle iniziative dell' Unione Europea.
Sandro kensan19 Gennaio 2026, 17:53 #7
Do solo i titoli dei giornali, poi trovi l'articolo cercando i titoli:

«Clausola inflazione per tariffe telefoniche: gli utenti non la vogliono, i politici sì»»
«Offerte indicizzate all'inflazione: emendamento ritirato»
«Assist alle compagnie telefoniche che vogliono aumentare le tariffe: l’emendamento di Forza Italia al ddl Concorrenza»

ecc, ecc.
NeroCupo19 Gennaio 2026, 17:59 #8
Originariamente inviato da: Unrue
Ad oggi mi preoccupa più la dipendenza dagli USA di quello schizzato, più che quella cinese.
Ma infatti.
I cinesi badano solo agli affari, e in questo si sono sempre comportati lealmente (almeno nelle mie esperienze).
Gli USA invece, facendo finta di essere democratici, ti controllano i social per farti entrare, esportano democrazia come in Iraq, Venezuela, Groenlandia & c, mettono dazi a tutto il mondo come se piovesse, minacciano ritorsioni se si fanno affari con coloro che gli stanno antipatici, ...
Gli USA uno stato canaglia?
sempre troppo poco.
giacomo_uncino19 Gennaio 2026, 18:55 #9
Originariamente inviato da: NeroCupo
Ma infatti.
I cinesi badano solo agli affari, e in questo si sono sempre comportati lealmente (almeno nelle mie esperienze).
Gli USA invece, facendo finta di essere democratici, ti controllano i social per farti entrare, esportano democrazia come in Iraq, Venezuela, Groenlandia & c, mettono dazi a tutto il mondo come se piovesse, minacciano ritorsioni se si fanno affari con coloro che gli stanno antipatici, ...
Gli USA uno stato canaglia?
sempre troppo poco.


certo i cinesi badano solo agli affari (loro) con fortissima tendenza a trafugare segreti industriali, non bastandogli quelli che gli abbiamo regalato per stupida avidità

poi un giorno ti svegli e ti accorgi che nel tuo territorio hanno installato stazioni di polizia ombra https://formiche.net/2025/03/ecco-c...italia/#content e abbiamo istituzione che fanno pure finta di niente
alien32119 Gennaio 2026, 19:01 #10
Originariamente inviato da: NeroCupo
Ma infatti.
I cinesi badano solo agli affari, e in questo si sono sempre comportati lealmente (almeno nelle mie esperienze).


Palle, basta vedere tutte le pressioni che fanno quando nomini Taiwan o quando gli daiu fastidio subito con sanzioni tipo le terre rare.

Sono una dittatura non c'è da stupirsi.

Gli USA invece, facendo finta di essere democratici, ti controllano i social per farti entrare, esportano democrazia come in Iraq, Venezuela, Groenlandia & c, mettono dazi a tutto il mondo come se piovesse, minacciano ritorsioni se si fanno affari con coloro che gli stanno antipatici, ...
Gli USA uno stato canaglia?
sempre troppo poco.


Un grumo di cazzate non le avevo mai sentite in 4 righe,

Iraq : Dittatura Religiosa
Venezuela: Dittatura Comunista

Fatto bene a intervenire

Groenlandia, nemmeno 100 000 persone, tutto questo casino per 100 000 persone
senza contare le simpatiche sterilizzazioni fatte dalla Danimarca alle donne.

Perché non facciamo un referendum e vediamo cosa vogliono loro?

I dazi li mettono tutti non sono una novità

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^