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#1 |
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Iscritto dal: Jul 2011
Messaggi: 197
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Hdd ko: secondo voi ho fatto una manovra errata?
ciao ragazzi, vi spiego brevemente quanto mi è successo ieri sera.
Ho smontato i dischi dal mio vecchio pc, per montarli sul nuovo appena mi arrivano i compponenti, ma poi dovevo salvarmi alcune cose sul mio hdd esterno, cosi utilizzando uno di quegli adattatori sata/usb con il proprio alimentatore separato ho collegato il disco in modo "volante". Inanzitutto ho notato che una delle due partizioni create, da circa 95 gb dove avevo il backup iphone mi chiedeva di essere formattata e cosi facendo mi si è polverizzato il tutto (da notare che era sempre andata senza problemi) ma qui viene il bello, e vi chiedo secondo voi ho sbagliato io? Anziche spegnere l'adattatore con l'apposito pulsante e quindi far spegnere l'hard disk per inerzia fino a zero, ho staccato l'alimentazione del disco in rotazione e ho sentito un rumore tipo "grattata" e poi il disco non ha piu dato segni di vita...... e ricollegandolo fa un zzzzzzz ma non si avvia. Secondo voi ho sbagliato nel non spegnere il dispositivo dall'interruttore e staccando direttamente il cavo o semplicemente è stata una casualità, non mi spiego inoltre il motivo del perchè mi chiedesse di formattare la partizione che aveva sempre funzionato. Morale il mio seagate 3 tb direi che mi ha salutato. Niente di importante tutto recuperabile ma scoccia aver perso un po di backup e perdere tempo a ripristinarlo. |
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#2 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2003
Città: venezia
Messaggi: 18806
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Effetivamente la monovra che hai fatto e sbagliata , solo che non sempre causa il danneggiamento del disco fisso . Probabilmente sei stato anche sfortunato .
Per la partizione che non viene vista da windows , puo dipendere da varie cose , a volte anche solo dall' interfaccia usb >> sata che stai utilizzando . |
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#3 |
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Member
Iscritto dal: Jul 2011
Messaggi: 197
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Ho chiesto anche ad un installatore, mi ha detto che anche lui spesso stacca gli hdd al volo e non fa nulla. Quindi l'errore sta nel fatto che non avendolo spento dall'interruttore dell'adattatore non si è fermato per inerzia ma staccando l'alimentazione si è fermato di colpa cioe 100% a 0%?
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#4 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2003
Città: venezia
Messaggi: 18806
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Anch' io ho staccato qualche volta i dischi fissi di colpo e non e mai successo nulla . I problemi di solito si verificano quando le testine stanno ancora scrivendo sul disco e viene a mancare di colpo l' alimentazione .
Questo genera degli errori di scrittura che possono compromettere la partizione e i dati . A questo punto le testine dovrebbero tornare a riposo nella loro sede , c' e un circuito magnetico che fa ritornare le testine a riposo e funziona anche senza l' alimentazione . Solo che se manca l' alimentazione del disco il circuito magnetico , funziona come una molla che spinge con forza le testine nella posizione di riposo molto velocemente . Sui primi dischi fissi c' era il problema che le testine in casi come questo potevano cadere sul piatto strisciando la superfice del disco e in casi più gravi si danneggiavano , ma il problema dovrebbe essere stato risolto in tutti i dischi fissi moderni . |
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#5 |
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Member
Iscritto dal: Jul 2011
Messaggi: 197
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Non so che dirti, non si sente un rumore tic tac di testina si sente come quando avvii il pc e l'hdd parte che fa quella specie di ronzio......Rimane li ma non fa nulla come se fosse il servo motore e cmq non stavo facendo niente in quel momento.
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#6 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 11208
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Ovvio che è sbagliatissimo staccare l'alimentazione direttamente. Questa sarebbe stata la sequenza corretta:
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Ultima modifica di s12a : 05-10-2013 alle 20:55. |
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#7 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 1999
Città: Pistoia
Messaggi: 37438
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Prima di tutto precisiamo una cosa: la "rimozione sicura" dei dispositivi USB non serve a niente.
E' un retaggio che ci trasciniamo dal vecchio Win 2000, il quale, per accelerare le operazioni di copia, specie su dispositivi USB 1.0, scriveva in cache e poi, con calma riportava la copia. Non era raro che allo spegnimento del PC o allo scollegamento del dispositivo, i dati non fossero ancora stati copiati, così non li si trovava più nella pennetta o disco esterno. La rimozione sicura serviva proprio a chiudere le operazioni in sospeso con la periferica, prima di staccarla. In più, Win 2000 aveva la particolarità che, premendo il pulsante di accensione, si spegneva in modo quasi immediato, a differenza di tutte le versioni successive che avviano lo spegnimento ordinato del sistema. Insomma, usatela pure se state più tranquilli, ma non è necessaria, ve lo dice chi stacca ed attacca al volo qualsiasi cosa ormai da anni Per quanto riguarda il problema segnalato, ho la sensazione che il disco sia stato mosso mentre era ancora in rotazione (strano, perché dovrebbe bloccare le testine se manca tensione) oppure durante le operazioni fatte in modo non proprio ortodosso si sia accesa qualche piccolissima scintilla, che ha provocato un picco di tensione. L'unica è provare a collegarlo al PC e verificare se almeno il bios lo vede. Se il bios lo vede allora un tentativo di recupero lo si può fare. Se non serve recuperare suggerirei comunque una bella spianata con la cosiddetta formattazione a basso livello che, se superata, garantisce l'affidabilità del disco in questione |
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#8 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 11208
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Sì e no.
La "rimozione sicura" di Windows non riesce con successo se ci sono processi che stanno accedendo al dispositivo USB. Se la si effettua, si ha la certezza che il drive si può veramente rimuovere dal PC senza perdita di dati e problemi software vari. Detto questo, mentre Windows è abbastanza intelligente poiché riesce a chiudere in maniera forzata i descrittori di file e directory aperte che vengono inaspettatamente a mancare e dunque tutto sommato in genere l'operazione è relativamente sicura (se ci si limita a copia file dal file manager di Windows), in generale non è informaticamente una buona pratica rimuovere il dispositivo al volo poiché su altri sistemi operativi (es. Linux) tale comportamento non è garantito e si corre il rischio di rimanere con il sistema operativo con file e directory aperti in maniera indefinita.
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#9 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 1999
Città: Pistoia
Messaggi: 37438
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Beh, hai ragione, ma scollegare un dispositivo USB mentre ci si lavora, mi pare un qualcosa del tipo... "voglio una vita spericolata, la voglio piena di guai"
Fermo restando il fatto che anche la rimozione sicura, durante l'utilizzo, non so che effetti possa avere (non l'ho mai provato e penso di non farlo mai |
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#10 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 11208
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La rimozione sicura di Windows è più o meno l'equivalente dell'unmount di Linux. L'operazione controlla se non ci sono operazioni in corso da/verso il drive esterno e se la cosa è negativa, disconnette il drive dal sistema e segnala la cosa al drive rimovibile, che da quel punto in poi risulterà per entrambi come se non fosse fisicamente connesso (anche se potrebbe rimanerlo elettricamente parlando).
Questo dal punto di vista "software". Quanto alla parte hardware, dato che l'esempio nel post iniziale parlava di hard disk rimovibile alimentato esternamente, rimuovendo il cavo dati prima di quello dell'alimentazione, si sarebbe perlomeno preparato il drive all'operazione invece di potenzialmente lasciare le testine leggere/scrivere dati in un momento inopportuno. I firmware dei dispositivi di memorizzazione sono in grado di rilevare quando viene a mancare improvvisamente il link dati, e si adeguano di conseguenza, è una funzione di sicurezza. Anche ignorando questa prassi, e' facile che il pulsante di accensione dell'alimentazione del box esterno in cui era montato fosse progettato per segnalare la rimozione del link dati all'hard disk prima di togliere l'alimentazione, e che quindi, facendo ciò si sarebbe dato ad esso quella frazione di tempo necessaria per annullare immediatamente le operazioni di lettura/scrittura in corso e riportare le testine in posizione sicura. Di norma gli hard disk sono progettati per spegnersi in maniera "sana" dal punto di vista delle testine anche quando viene a mancare l'alimentazione improvvisamente, ma questo accade a patto che siano alimentati correttamente. Se l'alimentatore era al limite di tolleranza elettrica inferiore, è possibile che alla sua rimozione brutale dalla presa elettrica l'hard disk non abbia avuto abbastanza energia residua per riportare le testine al loro posto, riportando come conseguenza, almeno da quanto descritto, la loro collisione con i piattelli e conseguente failure hardware. Il succo del discorso è che con tale "manovra" si sono saltati diversi livelli di sicurezza dal punto di vista dell'integrità dell'hard disk.
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#11 |
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Member
Iscritto dal: Jul 2011
Messaggi: 197
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Già fatto RMA sul sito seagate. Domani lo spedisco. Mi ritorna un disco ri certificato di fabbrica. L'ho già fatto una volta. Tanto di cappello a seagate. Ora vediamo se anche stavolta va tutto a buon fine.
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