Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile
Abbiamo provato a fondo il nuovo Magic 8 Lite di HONOR, e per farlo siamo volati fino a Marrakech , dove abbiamo testato la resistenza di questo smartphone in ogni condizione possibile ed immaginabile. Il risultato? Uno smartphone praticamente indistruttibile e con un'autonomia davvero ottima. Ma c'è molto altro da sapere su Magic 8 Lite, ve lo raccontiamo in questa recensione completa.
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 20-06-2009, 13:02   #141
indelebile
Member
 
L'Avatar di indelebile
 
Iscritto dal: Nov 2004
Città: Vicenza
Messaggi: 297
Sul palco della festa della Cisl
Scintille tra Rutelli e Formigoni sulla "retorica della famiglia" e sul premier
Il democratico: «Da una parte retorica di Dio, padre e famiglia, dall'altra ciò che vediamo». La replica: come sei caduto in basso, siete a corto di argomenti

LEVICO TERME (Trento) - Scintille tra Francesco Rutelli e Roberto Formigoni sul caso delle feste del premier. Intervenendo dal palco della festa della Cisl, Rutelli ha affermato di vedere una certa distanza tra la retorica della famiglia proposta dal Pdl e certe costatazioni quotidiane. Immediata la reazione di Formigoni che lo ha accusato di essere caduto in basso.

BOTTA E RISPOSTA - «Chi oggi legge i giornali - ha detto Rutelli - vede proporre situazioni familiari abbastanza particolari e non vorrei che da una parte ci fosse la retorica di Dio, padre e famiglia e dall'altra ciò che stiamo vedendo in questi giorni». «Come sei caduto così in basso Francesco?» gli ha domandato polemico Formigoni. Ma il presidente del comitato parlamentare per la sicurezza ha controreplicato: «Chi è caduto in basso lo giudicheranno gli italiani». E Formigoni : «Ti pensavo meglio, senatore Rutelli, siete a corto di argomenti».

IL FINALE - E mentre la platea rumoreggia Rutelli ha aggiunto prendendo le distanze: «Presidente Formigoni ti pare conciliabile una politica familiare con quanto sta succedendo?». Ma l'ultima parola è stata del presidente della Lombardia che ha stigmatizzato: «Mi spiace perchè ti pensavo migliore». Scendendo dal palco poi Rutelli ha chiarito e aggiunto: «Ho fatto una battuta a cui Formigoni ha reagito male e non capisco perchè». Conversando con i giornalisti ha concluso: «Io non do giudizi nè ne darò, ho una responsabilità istituzionale che mi spinge ad avere maggiore equilibrio ma noto una distanza tra la retorica della famiglia e certe constatazioni quotidiane».



qua tra formigoni, rutelli e berlusconi non si salva nessuno
__________________
Sono contrario al matrimonio dei preti: se fanno figli, siamo finiti. (cit)
indelebile è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 13:06   #142
whistler
Senior Member
 
L'Avatar di whistler
 
Iscritto dal: Dec 2005
Città: Enna : urbs inexpugnabilis
Messaggi: 1194
dobbiamo liberarci di tutti questi cadaveri.

questo paese ha bisogno di gente seria e competente e ONESTA anche intellettualmente....
__________________
whistler è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 13:08   #143
aletlinfo
Senior Member
 
L'Avatar di aletlinfo
 
Iscritto dal: Jun 2001
Messaggi: 532
Quote:
Originariamente inviato da xenom Guarda i messaggi
scusate ma a me preoccupa una cosa... lui ha un figlio. .
Che ha già preso il suo posto gestendo la mediaset .
Non è che ci ritroviamo lui in politica fra qualche decina d'anni?
paura eh... per ora si sta allenando
aletlinfo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 13:14   #144
Franx1508
Bannato
 
L'Avatar di Franx1508
 
Iscritto dal: Dec 2004
Città: Altrove
Messaggi: 6229
PER ME SILVIO NON ARRIVA OLTRE L'AUTUNNO.
Franx1508 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 13:17   #145
aletlinfo
Senior Member
 
L'Avatar di aletlinfo
 
Iscritto dal: Jun 2001
Messaggi: 532
Quote:
Originariamente inviato da Franx1508 Guarda i messaggi
PER ME SILVIO NON ARRIVA OLTRE L'AUTUNNO.
consiglirei anche di accendere qualche cero in chiesa
aletlinfo è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 13:30   #146
Cfranco
Senior Member
 
L'Avatar di Cfranco
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: PD
Messaggi: 11871
Quote:
Originariamente inviato da Onisem Guarda i messaggi
Il Vaticano? A quelli bastano altri due denari e se ne tornano in sacrestia buoni buonini a coltivare morali.
No , almeno 30

Quote:
Originariamente inviato da rip82 Guarda i messaggi
Che gn'a faccia piu' e' evidente, ma non vedo pericoli per lui, purtroppo, e' al governo con un esercito di yes-men, cosa potrebbe capitargli?
Non è un monarca assoluto
Non controlla tutto
Quelli che lo tengono su lo fanno per tornaconto personale , appena penseranno che possono ottenere di più mollandolo lo faranno senza pensarci due volte .
Anche Mussolini sembrava invincibile , sono bastati 4 gerarchi per deporlo dall' oggi al domani .
Uno yes man ha sempre un prezzo
__________________
Certe persone non le digerisco
Cfranco è online   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 13:35   #147
marcowheelie
Senior Member
 
L'Avatar di marcowheelie
 
Iscritto dal: Oct 2004
Messaggi: 3578
Quote:
Originariamente inviato da aletlinfo Guarda i messaggi
paura eh... per ora si sta allenando
http://www.goldworld.it/wp-content/u...-i-muscoli.jpg
e ce credo, tanto che c'ha da fà dalla mattina alla sera
__________________
No perditempo
marcowheelie è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 13:51   #148
ConteZero
Senior Member
 
L'Avatar di ConteZero
 
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
Quote:
Originariamente inviato da aletlinfo Guarda i messaggi
consiglirei anche di accendere qualche cero in chiesa
E perché ?
Non stà bene augurarsi la morte di qualcuno.
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
ConteZero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 14:59   #149
G-UNIT91
Senior Member
 
L'Avatar di G-UNIT91
 
Iscritto dal: Apr 2006
Città: Reggio Calabria
Messaggi: 3321
Quote:
Originariamente inviato da ConteZero Guarda i messaggi
Ed era fedele ad Eva Braun.
non è vero
__________________
Intel Core i7 920 [email protected] | EVGA X58 Classified E760 | CompuStocx Diablo3 PC16000 7-7-7-28-1T |Gigabyte HD5850OC 1GB | 2X VelociRaptor 300Gb@ Raid 0 | CM Stacker | Corsair HX1000 | Liquid by Ybris B.S.
G-UNIT91 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 15:00   #150
ConteZero
Senior Member
 
L'Avatar di ConteZero
 
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
Quote:
Originariamente inviato da G-UNIT91 Guarda i messaggi
non è vero
Mettiamola così... era PIU'fedele (e comunque essendosi sposato mezz'ora prima del suicidio non penso che abbia avuto il tempo per tradirla ).
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
ConteZero è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 15:04   #151
Aldin
Bannato
 
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 140
Quote:
Originariamente inviato da aletlinfo Guarda i messaggi
paura eh... per ora si sta allenando
cut
Ma perché continui a mandare foto di Berla nudo?
Non è che piaccia a tutti
Aldin è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 15:15   #152
Franco2
Member
 
Iscritto dal: Oct 2006
Messaggi: 88
Non cade, non cade.
Vi ricordate il primo governo Berlusconi?
Sciopero generale ad oltranza. Manifestazioni oceaniche per chiederne le dimissioni. Gruppi di gente che si riunivano intorno alla sua casa a Roma con le torce accese in mano, stile paesani attorno al palazzo di Frankenstein.
Non glien'è fregato nulla!
C'è voluto Bossi per far cadere il governo, ma non succederà una seconda volta.
E poi ormai è estate e la gente già pensa al mare.
Franco2 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 16:48   #153
nekromantik
Senior Member
 
L'Avatar di nekromantik
 
Iscritto dal: Dec 2003
Messaggi: 4976
Quanto regge Berlusconi?

Quote:
Gli italiani, si sa, sono anche un popolo di scommettitori. E’ un modo per partecipare agli eventi.

In queste ore la scommessa è una sola: quanto dura?

Oramai solo “quattro gatti” ritengono che Silvio Berlusconi ce la faccia a venir fuori da quest’ultima bufera. I più sono convinti che la bufera si trasformerà presto in un vero e proprio tsunami che travolgerà il premier, costringendolo ad alzare le mani in segno di resa.

In queste ultime ore il viso del Cavaliere dice molto di più delle sue parole: è la maschera di un uomo oramai isolato, distrutto, che sa di aver imboccato il tunnel che lo porterà al capolinea della sua vicenda politica.

Una vicenda politica unica, irripetibile, straordinaria nei suoi (pochi) sprazzi positivi e nelle sue (molte) debolezze.

Il miracolo è stato solo promesso. E’ stato sempre annunciato ma nessuno l’ha mai potuto vedere e toccare con mano.

La verità è una sola: il “berlusconismo” è fallito, l’Italia sta peggio di prima. Tutto il resto è “fiction”, aria fritta, un castello di sabbia, un mix di demagogia e populismo che lascerà il segno negativo per anni. Peggio del debito pubblico.

Dov’è l’alternativa? Non c’è. Anche questo è frutto della mala pianta berlusconiana.

Anche durante il fascismo, le anime belle dicevano che mancava l’alternativa, come non sapessero chi l’avesse decapitata e perché. Poi si sa come andò a finire.

Stavolta l’epilogo sarà meno tragico.

E, dopo l’agonia che porterà alla svolta, di Berlusconi si ricorderanno le barzellette. E rideranno tutti. Scuotendo il capo.

Gli adulatori di oggi saranno gli accusatori di domani.
http://www.polisblog.it/post/4865/qu...gge-berlusconi
__________________
nekromantik è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 17:01   #154
majin mixxi
Senior Member
 
L'Avatar di majin mixxi
 
Iscritto dal: May 2001
Città: Milano Tokyo , purtroppo Utente con le palle fracassate
Messaggi: 2371
è completamente perso ormai,mi fa pena e se penso alle alternative mi fa pena anche il resto dell'Italia.
Siamo nella merda
__________________
Kotoshi mo yoroshiku onegai-itashimasu
majin mixxi è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 17:07   #155
whistler
Senior Member
 
L'Avatar di whistler
 
Iscritto dal: Dec 2005
Città: Enna : urbs inexpugnabilis
Messaggi: 1194
http://www.youtube.com/watch?v=UBMioqjsxZQ
__________________
whistler è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 17:08   #156
Marko91
Senior Member
 
L'Avatar di Marko91
 
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 2052
Quote:
Originariamente inviato da Onisem Guarda i messaggi
Fantocci!!
Ehi e' un anno che non parlo italiano eccheccazzo

E poi perche' fantoccio? Non capito
__________________
ciao

Ultima modifica di Marko91 : 20-06-2009 alle 17:27.
Marko91 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 17:09   #157
telespalla
Senior Member
 
Iscritto dal: May 2003
Messaggi: 633
http://www.paolobarnard.info/interve..._go.php?id=116

Il Times e Berlusconi: macché Noemi

Che il Times di Londra arrivi a scrivere un editoriale dove chiama il capo di governo di un Paese europeo “clown” e “buffone sciovinista”, e ciò solo per motivi di indignazione politica, lo lascio credere ai giornalisti, ma noi persone raziocinanti dobbiamo andare oltre. Un quotidiano della portata del Times, storico bastione del conservatorismo mondiale, voce internazionale dei Consigli di Amministrazione più potenti del pianeta, non si muove così violentemente per così poco (Noemi e festini), né è pensabile che abbiano scoperto solo oggi che Silvio Berlusconi alla guida del G8 è come un orango alla guida di un pullman. La scusante ufficiale per quell’editoriale di fuoco ai danni del Cavaliere è un insulto all'intelligenza. Rattrista, ma non stupisce, che in Italia nessuno dei paludati opinionisti pro o anti ci stia pensando.

Il motivo è altro, non v’è dubbio, ed è assai più importante. Per farvi capire, cito la caduta dal potere del dittatore indonesiano Suharto nel 1998. Uno dei peggiori assassini di massa del XX secolo, nulla da invidiare a Hitler per numero di morti, era il cocco di mamma degli USA e della Gran Bretagna, media inclusi, che lo adoravano perché obbediva puntigliosamente a ogni diktat dell’establishment economico neoliberale d’Occidente e soddisfaceva ogni sua voracità di profitto, naturalmente a scapito dell’esistenza di milioni di disgraziati suoi connazionali. Nel 1997 Suharto fece l’errore delle sua vita: disobbedì al Tesoro americano (leggi Fondo Monetario Internazionale), una sola volta. L’allora Segretario di Stato di Clinton, Madeleine Albright, gli disse due parole secche. Fine di Suharto.

Torno in Italia. Io sono convinto che lo stesso meccanismo sia in opera col nostro capo di governo. Deve aver fatto qualcosa di non gradito a chi oltrefrontiera aveva scommesso su di lui. Forse non gli sta obbedendo, da troppo tempo, e la corda si è spezzata, dunque l’attacco del Times. C’è un’ipotesi ragionata (e qui documentata) che vale la pena considerare e ve la propongo come riflessione. Naturalmente, seguendo lo schema Suharto, per l’establishment degli investitori internazionali non è altrettanto facile sbarazzarsi di Berlusconi. Un dittatore al tuo soldo lo sciacqui giù dal lavandino con relativa semplicità, basta chiudere i rubinetti che lo foraggiano. Per un leader democraticamente eletto le cose sono molto più complesse. Di mezzo c’è la sua gente (noi) che ahimè lo vota, e continua a votarlo. In quei casi la strategia è altra, e nel mondo anglosassone si chiama ‘character assassination’. Lo si dipinge sui maggiori media compiacenti come uno scandaloso incapace, si fanno cordate con alcuni media dell’opposizione interna, e si spera che in tal modo egli ne riceva un danno elettorale. Ma soprattutto gli si manda un messaggio, chissà mai che non si ravveda. Purtroppo per i manovratori, in questo caso hanno a che fare con gli italiani, e questo non l’avevano previsto. Ma continuiamo.

Berlusconi entrò sulla scena politica come il tipico Liberista economico (Liberal Economics), colui cioè che invoca privatizzazioni a raffica, tagli fiscali ai ricchi, botte ai sindacati, flessibilità ultras per i lavoratori, riduzione del ruolo del governo, deregulation selvaggia, socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti. Nelle Corporate Boards della City di Londra come a Bruxelles fu un giubilo unico. Era il 1994, Tangentopoli aveva appena eliminato quella fastidiosa classe politica così statalista, popolana, centralista, che non piaceva affatto alla classe dei neoliberisti rampanti di Londra e Washington. L’ipotesi che Tangentopoli sia stata teleguidata dall’esterno proprio per far strada alla Liberal Economics sul modello Thatcher/Reagan, non è cospirazionismo da Internet; ne discussi molto seriamente una sera con l’ex magistrato del pool Gherardo Colombo, che già ne sapeva qualcosa. Torniamo al ’94. Dopo pochi mesi fu chiaro che l’uomo di Arcore era tutto meno che un purista del mercato. Prima cosa, nella sua compagine di governo troneggiavano (ancora oggi) partiti simil-nazionalisti con legami molto radicati con le classi medio-basse, e avversi al concetto di leadership finanziaria sovranazionale incontrastata. Secondo, e ancor più cruciale, Berlusconi non dava segno di voler trasformare la ricca Italia in una trincea del capitalismo speculativo d’assalto, col minor numero di regole possibili, e paradiso degli investitori selvaggi. E mai lo ha fatto. L’Italia dei tre mandati del Cavaliere rimane ancora oggi un Paese tradizionalista nel Capitale, nelle banche, zeppo di zavorre statali, poco profittevole (questo fra parentesi ci ha salvato dal crack finanziario USA, ma agli investitori frega nulla di noi cittadini e dei nostri risparmi, nda). L’ipotesi è dunque che nella stanza dei bottoni i famelici Padroni del Vapore si siano spazientiti dopo anni di frustrazione dei loro piani per l'Italia, ergo l’attacco del Times. Vediamo i fatti.

Siamo nel 2004, la prestigiosa e influente fondazione di destra neoliberale Stockholm Network di Londra pubblica un rapporto dove si legge “Alberto Mingardi e Carlo Stagnaro (due teorici ultra Liberisti italiani, nda) sono delusi dalla differenza fra la retorica del Libero Mercato di Silvio Berlusconi e la sua reale capacità di fornire le tangibili riforme dell’ostinata burocrazia statale italiana” (1). Parole che trovano eco su decine di pubblicazioni della destra economica europea, sigle troppo oscure per questo contesto, ma tutte improntate a un senso di delusione verso le politiche economiche di Silvio. Passano due anni e il noto Economist (che non è quel bastione di progressismo che alcuni sciocchi qui pensano, nda) scrive: “L’Italia necessita urgentemente di riforme radicali, ma la coalizione di Berlusconi, che in teoria doveva essere dedita al Liberismo economico, ha fatto quasi nulla nei suoi 5 anni al governo” (2). Da notare che siamo nel 2006, a poco dall’avvento del governo Prodi, che riceverà in quegli anni il plauso di una ridda di fanatici del Libero Mercato, come il Fondo Monetario Internazionale, e il motivo c’è: Prodi alla Commissione Europea fu uno dei falchi del Liberismo economico, e nella stanza dei bottoni sapevano bene a quel punto che per ottenere le radicali riforme del lavoro e della finanza, in Italia era sui dalemiani che bisognava puntare, visti i tentennamenti di Silvio. Dopo pochi giorni esce il tedesco Der Spiegel: “L’amministrazione Berlusconi non ha mai mantenuto le promesse di taglio alle tasse, ulteriori privatizzazioni, e riforme strutturali necessarie per aumentare la competitività e privare le burocrazie del potere”. (3)

Dopo pochissimo dall’elezione di Prodi, l’università di Harvard negli USA indice un seminario ultra neoliberal sull’economia italiana, presente anche Gianfranco Pasquino (ops!). Nella pubblicazione degli atti si leggono le parole di Alberto Alesina, professore ‘Nathaniel Ropes’ di politica economica nel prestigioso ateneo, che dopo aver ricordato i compiti futuri del bravo Prodi, dice: “L’Italia ha problemi gravissimi, ha bisogno di una iniezione di libero mercato con riforme economiche neoliberali… fra cui ridurre le tasse, tagli all’impiego pubblico e alle pensioni, rafforzare il settore dei servizi, e rendere più facili i licenziamenti”. (4) Cioè una pessima pagella, a suo dire, dei precedenti anni di Berlusconi, che anche l’Economist continuava a definire “assai scarsi di riforme delle insostenibili pensioni e dell’inflessibile (sic) mercato del lavoro”, da parte di un leader “mai veramente interessato alle riforme” (5). Il fuoco di sbarramento contro il ‘disobbediente’ Cavaliere è a questo punto massiccio. Le bordate arrivano anche dagli USA, e proprio guarda caso allo scadere del breve mandato Prodi. Il Wall Street Journal, voce dei falchi fra i falchi della finanza di destra, scrive a pochi giorni dalle elezioni del 2008 che “Berlusconi ci ha deluso in economia durante il suo ultimo mandato”. La vicenda Alitalia sta infuriando, cioè, sta infuriando gli investitori esteri assetati di affari sul cadavere della nostra linea aerea, mentre Berlusconi osa ipotizzare una cordata italiana per il salvataggio. Scrive il WSJ: “Berlusconi la scorsa settimana se n’è uscito contro la vendita di Alitalia, e questo è un segnale di mancanza di dedizione alle riforme”…. “Air France-KLM volevano garanzie che i sindacati e i politici non bloccassero le dolorose ristrutturazioni (per i lavoratori, nda)” E dopo due righe di plauso per il compiacente Veltroni, il quotidiano dà l’affondo: “Berlusconi aveva promesso tagli alle tasse, riforme del mercato del lavoro e liberalizzazioni, ma ha fallito in tutto… Egli si è rivelato più un nemico corporativo del Libero Mercato che un Liberista economico disposto a fare ciò che è necessario” (6)

Alitalia non va giù agli investitori internazionali, e infatti non poteva mancare la regina dei loro quotidiani, il Financial Times, che tenta nel settembre del 2008 di mandare un richiamo all’insubordinato Cavaliere, suggerendogli di “… seguire l’esempio della Thatcher, e di sfidare i sindacati a scoprire le carte, così da far scoppiare l’ascesso (sic) di 30 anni di relazioni sindacali italiane irresponsabili e dannose” (7). E ancora: “Nonostante la sua immagine da imprenditore neoliberale, Berlusconi, dicono i critici, si trova a suo agio a fare il dirigista statale, con l’Alitalia in primis. La compagnia viene consegnata a un gruppo italiano e sottratta ai compratori stranieri” (8) E che il Financial Times avesse anch’egli dichiarato una guerra permanente a Berlusconi, anche se con metodi decisamente più ortodossi di quelli del Times, lo dimostra quanto ha scritto poche settimane fa, con toni sprezzanti: “Il suo primo governo nel 1994 non ha combinato nulla. I suoi cinque anni al potere dal 2001 al 2006 sono stati noti per aver fallito di nuovo nell’introdurre in Italia le riforme Liberiste così essenziali al Paese per essere competitivo nell’eurozona” (9).

Ricordo a questo punto, per chi si fosse perso, che questo coro martellante che pronuncia sempre le parole magiche ‘riforme’ e ‘Liberismo’, altro non chiede se non la solita ricetta precedentemente descritta: privatizzazioni a raffica, tagli fiscali ai ricchi, botte ai sindacati, flessibilità ultras per i lavoratori, riduzione del ruolo del governo, deregulation selvaggia, socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti (come peraltro leggibile nelle dichiarazioni riportate). La ricetta, cioè, che di noi persone e del nostro sangue versato se ne fotte, e che pretende solo una cosa: Unlimited Corporate Profits. Ne è un esempio brillante una delle raccomandazioni del Fondo Monetario Internazionale (leggi il Tesoro USA) fatte all’Italia allo scadere del 2008, altro rimbrotto al Cavaliere. E’ profferta con un linguaggio omeopatico, ma la si può leggere fra le righe: “Gli autori apprezzano in Italia gli sforzi per diminuire la disoccupazione (nota dell’autore: si preoccupano dei nostri senza lavoro?). Gli autori incoraggiano una seconda tornata di riforme del mercato del lavoro, per rafforzare il legame fra redditi e produttività (nda: vale a dire il valore e la qualità di vita della persona misurato unicamente in termini di contributo al profitto altrui). Gli stipendi devono adeguarsi alle differenze regionali (nda: gabbie salariali, su cui il FMI insiste da tempo), il lavoro a tempo indeterminato deve essere più flessibile (nda: già praticamente non più in offerta, qui si chiede che sostanzialmente scompaia), in tandem con una rete di ammortizzatori sociali maggiorati (nda: ci risiamo, socializzare i danni e privatizzare i profitti, cioè lo Stato paga per la disperazione dei lavoratori, le aziende licenziano e si ri-quotano in borsa).” (10) Questa abiezione sociale è ciò che realmente si cela dietro alla parola ‘riformismo’ (Rutelli, Prodi e D’Alema + seguaci prendano nota).

Ma torniamo a Silvio Berlusconi. L’ultimo avvertimento gli giunge proprio dal Times il 7 maggio 2009, e in toni inequivocabili: “Nei suoi due maggiori mandati Berlusconi ha fallito nelle riforme così disperatamente urgenti in Italia… La UE e l’OECD continuamente rivelano l’eccessiva regolamentazione del business (in Italia, nda)… I lavoratori statali rimangono protetti… e le sue sbandierate riforme del sistema pensionistico sono state minimali… le tasse rimangono alte, e la resistenza del suo governo a tagliare la spesa pubblica è enorme” (11).

Tre settimane dopo, il possente quotidiano britannico perderà di colpo la sua celebrata compostezza dopo 224 anni, e dalle sue pagine partirà un attacco sgangherato e volgare a Silvio Berlusconi. Vi si leggerà che è “un clown”, “un buffone sciovinista”, un playboy patetico, la cui performance con le signorine e nei confronti degli italiani curiosi della vicenda Noemi è inaccettabile, per il bene della democrazia e del mondo intero. Certo, come no.

E così, di nuovo, l’Italia antagonista di sinistra si è fatta infinocchiare degli isterismi dei D’Avanzo, Travaglio e Santoro, Grillo e compagnia, ha di nuovo eletto a suo paladino l’ennesimo baraccone di destra neoliberale (dopo Freedom House), e insiste nell’ignorare che ciò che gli sta corrompendo la vita non è il lodo Alfano, o Emilio Fede, né il burattino Berlusconi, ma sua maestà Il Burattinaio, leggi Liberal Economics and Corporate Power. Eppure Clinton ce l’aveva detto: “It’s the economy, stupid”.



Nota a margine per l’Egregio direttore del Times:

“Sir, non mi risulta che negli anni cha vanno dal 1997 al 2007 il Suo giornale abbia mai usato termini così aggressivi per Mr Tony Blair, PM, mentre si rendeva corresponsabile di crimini contro l’umanità (Turchia, Timor, Ex Yugoslavia, Iraq, Palestina, Afghanistan…) e di alto tradimento della patria mandando a morire truppe britanniche su basi mendaci, oltre ad aver ridotto le classi disagiate della Gran Bretagna a livelli di povertà “pre-Vittoriana” (The Guardian), tanto che l’organizzazione Medecins du Monde ha dovuto aprire delle tende-cliniche di strada in diverse periferie urbane britanniche. Gradirei una spiegazione, Sincerely Yours, Paolo Barnard"

Note:

1) Stockholm Network, THE STATE OF THE UNION: MARKET-ORIENTED REFORM IN THE EU IN 2004

2) The Economist 7/01/2006

3) Der Spiegel 30/01/2006

4) April 20, 2006, Harvard Gazette

5) The Economist, Apr 3rd 2008

6) WSJ MARCH 25, 2008

7) Financial Times, Sep 22 2008

8) FT, October 18 2008

9) FT, May 28 2009

10) INTERNATIONAL MONETARY FUND ITALY: Staff Report for the 2008 Article IV Consultation. Prepared by Staff Representatives for the 2008 Consultation with Italy. January 7, 2009

11) The Times, 07 May 2009

complottismo?
telespalla è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 17:11   #158
whistler
Senior Member
 
L'Avatar di whistler
 
Iscritto dal: Dec 2005
Città: Enna : urbs inexpugnabilis
Messaggi: 1194
ma pensassero ai loro paesi....

il commento medio del motorino azzurro
__________________
whistler è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 17:45   #159
Ja]{|e
Senior Member
 
L'Avatar di Ja]{|e
 
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Trapani-Palermo
Messaggi: 1556
Quote:
Originariamente inviato da whistler Guarda i messaggi
ma pensassero ai loro paesi....

il commento medio del motorino azzurro
..un po' come chiedere ai nostri giornalisti di non occuparsi dell'Iran...

Comunque

Quote:
LINK

20/06/2009 - 16.10
INCHIESTA BARI: GENCHI, BERLUSCONI TRADITO DA QUALCUNO MOLTO VICINO A LUI

(IRIS) - ROMA, 20 GIU -
''Berlusconi e' stato tradito da qualcuno del suo entourage. Da un suo fedelissimo. Altrimenti tanti fatti non sarebbero successi'': lo dice Gioacchino Genchi, consulente in numerosi procedimenti penali e noto per il suo archivio ricavato da tabulati telefonici, intervenendo nel programma Klauscondicio. ''Si e' fidato e si fida - dice Genchi - di una serie di collaboratori che ha saputo scegliere con la massima attenzione puntando innanzitutto sulla loro fedelta'. Negli anni li ha premiati proprio per il criterio della fedelta' sia dal punto di vista aziendale che dal punto di vista politico. Pensiamo a come ha difeso Marcello dell'Utri e perfino Vittorio Mangano. Il vero dramma umano di Berlusconi e' constatare che sono state persone del suo entourage ad averlo tradito. Pure un bambino capisce che certe foto non si possono fare se qualcosa non funziona''. ''La storia della Repubblica - conclude Genchi - e' piena di gentil ragazze che frequentano uomini potenti, dall'Hotel Raphael a Villa Torlonia e altri alberghi teatro di frequentazioni piu' o meno simpatiche e femminili''.
Genchi? Se all'improvviso spunta lui e dà la sua opinione, così, dal nulla, mi sa che lui sa qualcosa che noi non ancora non sappiamo
Ja]{|e è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 20-06-2009, 17:48   #160
Franco2
Member
 
Iscritto dal: Oct 2006
Messaggi: 88
A giudicare da questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=ow4po_20rDk
è al capolinea, sì, ma della vita più che della politica. Quando s'aggrappa ai microfoni e gli tremano le braccia mentre urla fa impressione.
Franco2 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche gra...
Samsung ribalta la situazione: fonderie ...
Vendite di smartphone in calo in Europa,...
007 First Light: emergono nuovi dettagli...
Strage di Tumbler Ridge: OpenAI sospese ...
Addio Saints Row? 'Franchise morto', l'e...
Tesla lancia un Cybertruck AWD meno cost...
Le console portatili con AMD Ryzen Z1 so...
Un 2026 da dimenticare per le CPU? Anche...
Samsung integra Perplexity AI in Galaxy ...
'Una telefonata allunga la vita': lo spo...
Gli smart ring di Oura conquistano Washi...
Windows 10 ESU: Microsoft annuncia l'est...
Game Boy LEGO a 45€: il mito Nintendo an...
Andrea Pignataro supera Giovanni Ferrero...
La Cina vieta i volanti a cloche (yoke) ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 14:54.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v