|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#61 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 300
|
http://www.osor.eu/case_studies/towa...oes-for-ubuntu
A questo link spiegano più dettagliatamente i fattori che hanno comportato e comporteranno risparmi con il passaggio ad ubuntu.
__________________
Keep The Metal Faith Alive - Chuck Schuldiner Against all gods,Against all religions Do you believe in forever? I don't even believe in tomorrow… |
|
|
|
|
|
#62 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Città: Wursteland
Messaggi: 1749
|
Quote:
Anche se trovi un bug mi sa che non ti cagano manco di striscio. Penso eh, non sono un amministratore. Quote:
__________________
Nintendo WIII 4d Turbo Intercooler - Sestium X 666 99,312 GHz - 6.984 Ram Σ(9999) MHz - HDD SATA 97e^(10) bytes 93³ rpm - ATI biberon X900z ∞Mb - Win Eight SP (1 > yours) 16 Valve |
||
|
|
|
|
|
#63 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2004
Città: verona
Messaggi: 1467
|
Quote:
1 -il software cari miei ... 2 -gli utenti cari miei ... Nel primo caso va riscritto completamente e immaginati a riscrivere procedure che hanno impiegato mesi o anni di lavoro. Se vogliamo entrare nello specifico voglio vedere come ci fai girare ubuntu nei sistemi backoff industriali , per non parlare di tutti gli erp fatti ad hoc e via dicendo ... Nel secondo caso i costi di addestramento utenti ... gente che scambia lo start di windows con il power on del pc ... gente che fino a ieri zappava la terra e che la prima domanda che ti farebbe sarebbe :"ma il solitario è diverso !" e ancora i sistemisti , i dba , etc. etc. etc. ripeto mi pare che nessuno abbia la minima idea ... |
|
|
|
|
|
|
#64 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2008
Città: ...dove Sile a Cagnan s'accompagna...
Messaggi: 1056
|
Quote:
costo = 0
__________________
And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage? nerdtest: 36% - http://www.nerdtests.com |
|
|
|
|
|
|
#65 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2000
Città: lodi-crema-milano.
Messaggi: 12340
|
guarda che migrare da win a linux è diverso da aggiornare linux e openoffice...
__________________
La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché! |
|
|
|
|
|
#66 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Germania
Messaggi: 26110
|
Quote:
Anzi, continuano a ripetere che 5000 PC sono passati a Ubuntu, ma non mi risulta che 5000 licenze di Windows costino 50 MILIONI di euro. Questo perché, a parte Windows, tutti gli altri software citati nel documento sono disponibili anche per questo s.o., e non sono esclusiva di Linux. Dunque, ripeto: il risparmio dove sarebbe? Soprattutto considerando che per gli uffici (pubblici e non) esistono licenze di tipo "volume", che comportano costi nettamente minori delle singole licenze retail. Quote:
A me sembra tutta un'operazione di marketing atta a pubblicizzare il passaggio all'open source, sottolineando un risparmio gonfiato oltre ogni misura. Nel documento non è riportata nemmeno la parola TCO. Chissà perché...
__________________
Per iniziare a programmare c'è solo Python con questo o quest'altro (più avanzato) libro @LinkedIn Non parlo in alcun modo a nome dell'azienda per la quale lavoro Ho poco tempo per frequentare il forum; eventualmente, contattatemi in PVT o nel mio sito. Fanboys |
||
|
|
|
|
|
#67 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2004
Città: verona
Messaggi: 1467
|
Quote:
ripeto nessuno ha idea di cosa voglia dire una migrazione win -> linux in una azienda ... qualunque essa sia ... Lasciamo loro credere che abbiano risparmiato , noi sappiamo che probabilmente hanno speso molto di piu' ! |
|
|
|
|
|
|
#68 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
|
Quote:
Tu puoi avere Windows (qualsiasi versione) ma ce l'hai solo in affitto, e questo perché ogni X anni devi comunque cambiare OS per una serie di ragioni, non ultima quella che Microsoft smette di supportare gli OS vecchi (=niente più patch). E questo vale per i sistemi server come per i client, e vale per i software applicati etc. E'vero che non è una cosa facile (anzi, spesso è impossibile) migrare da Windows a Linux, anche perché c'è il viziaccio di farsi scrivere applicazioni closed source da gente che crede che "portabilità" sia una bestemmia. Detto questo alcune soluzioni per il breve termine ci sono (a partire da Wine) e comunque se si hanno contratti e personale specializzato i problemi nel medio termine si risolvono. Uscire dal "tunnel" di Windows per un azienda è fattibile, ma richiede ingenti investimenti (investimenti sensati e che comunque rientrano visto che il codice per Linux tende ad essere MOLTO più portabile di quello Microsoft) e si paga con un enorme "scalone" anche dal punto di vista della learning curve. Ognuno si faccia i suoi conti e decida... ma è comunque fuor di dubbio che oggi come oggi un azienda seria non dovrebbe neanche prendere in considerazione soluzioni che non siano facilmente portabili.
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
|
|
|
|
|
|
|
#69 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 1022
|
bello Ubuntu , sto giusto per comprarmi un portatile senza winzozz per metterci la 9.04 ... tanto quasi tutte le applicazioni che uso girano pure su ubunta
ad eccezione di Orcad e Multisim che zoppicano anche con wine
|
|
|
|
|
|
#70 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Città: Wursteland
Messaggi: 1749
|
Quote:
__________________
Nintendo WIII 4d Turbo Intercooler - Sestium X 666 99,312 GHz - 6.984 Ram Σ(9999) MHz - HDD SATA 97e^(10) bytes 93³ rpm - ATI biberon X900z ∞Mb - Win Eight SP (1 > yours) 16 Valve |
|
|
|
|
|
|
#71 | |
|
Member
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Romagna ma col cuore in Toscana, e spero nel prossimo futuro in Spagna
Messaggi: 362
|
Quote:
__________________
Chiesa Valdese - Remember, my child: Without innocence the cross is only iron, - Grazie Daniele di regalarmi ogni giorno il tuo amore! - Per l'Alternativa - Chi ci pensa nel miele, annega - La Filosofia è come la Russia, piena di paludi e spesso invasa dai tedeschi. (Roger Nimier) |
|
|
|
|
|
|
#72 |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2005
Messaggi: 1169
|
Bhe... Riguardo alla notizia in questione, non so bene da dove vengano le cifre... Riguardo le pubbliche amministrazioni italiane, però, posso portare qualche esempio...
Mia madre è medico di famiglia, e mi sono trovato spesso a confronto col software di gestione dello studio medico (farmaci, dati personali, prescrizioni, ricoveri ecc). Attualmente, il 90% dei medici di famiglia che usano il computer per lavorare (escludendo quindi lo zoccolo duro dei "non informatizzati", numerosissimi) utilizza lo stesso software di gestione, (le alternative sono due, e uno dei due software è più evoluto dell'altro). La licenza costa 300€ annui, da rinnovare obbligatioriamente ogni anno, perchè vanno aggiornati i database dei farmaci e il software deve continuamente adattarsi ad ogni variazione delle normative. Ora, questi costi, insieme a quelli dell'hardware e delle altre licenze (visto che il programma gira unicamente su windows), vengono rimborsati ai medici di famiglia sotto forma di "contributo di informatizzazione" (o una voce del genere), direttamente in busta paga. E si tratta di una cifretta non proprio trascurabile. Ora, dal sito dell'azienda che produce il software di cui sopra, si parla di "oltre 12500 medici di famiglia, 500 reparti ospedalieri, 60 clienti tra le aziende ospedaliere pubbliche e le ASL", in aggiunta alle strutture private. 5 sedi principali per un azienda che impiega 150 professionisti (sempre dal sito dell'azienda), contando anche i servizi di assistenza e la formazione del personale (dato che si tratta di un programma piuttosto complesso, che girerà pure si windows, ma crea una quantità infinita di problemi). Facendo un conto SOLO dei medici di famiglia... 300x12500... Zac... Quasi 4 milioni di euro l'anno di soldi pubblici (anche se indirettamente, perchè in prima battuta paga il medico) che lo stato sborsa ad un azienda privata, per 150 professionisti. 4 milioni di euro sono arrivati fuori solo dai medici di famiglia... Aggiungici i 60 ospedali e ASL, ed ecco che l'azienda nel 2007 fattura 15 milioni di euro (sempre dati del sito dell'azienda), praticamente solo facendo software di cui lo stato ha sempre più bisogno. Se poi pensate che, almeno qua nel Lazio, ultimamente si sta parlando di "sanità completamente informatizzata", con medici di famiglia tutti in rete tra di loro e connessi con le ASL, gli ospedali, le farmacie e tutto il resto... Metti tutto in mano a privati con software proprietario ed i 15 milioni di euro si decuplicano... Ed in più, se fallisce il privato, hai mezzo servizio sanitario nazionale KO per mancanza di aggiornamento e manutenzione. Dite che con tutti sti soldi, una distro "SaniLinux" e uno staff di pure 500 persone che la seguono non ci esce??? Ultima modifica di _BlackTornado_ : 25-04-2009 alle 00:46. |
|
|
|
|
|
#73 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2000
Città: lodi-crema-milano.
Messaggi: 12340
|
Quote:
non perchè il software gira su linux, ma perchè insieme al software non è stata fornita nessuna documentazione. ok e dopo che li hai spesi per una "sanilinux" dove prendi i soldi per sviluppare il gestionale? ma tu hai la più pallida vaga e fumosa idea di che cosa significhi sviluppare e manutenere un sistema operativo?
__________________
La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché! |
|
|
|
|
|
|
#74 | |||||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Germania
Messaggi: 26110
|
Quote:
Quote:
Quote:
Meglio l'originale, a questo punto, che funziona anche meglio. Quote:
Quote:
Secondo se il passaggio comporta ingenti investimenti, diventa difficilmente praticabile. Terzo il codice per Windows è tanto portabile quanto quello Linux. Anzi, anche di più, se consideriamo che Windows, come quasi tutti i s.o. a parte Linux e qualche altro, la compatibilità richiesta è binaria, non a livello di sorgente. Hai dimenticato pure .NET, tra l'altro: codice "intermedio" eseguibile ovunque ci sia un runtime .NET. Soluzione che non richede né il codice binario né il sorgente. Quote:
Quote:
__________________
Per iniziare a programmare c'è solo Python con questo o quest'altro (più avanzato) libro @LinkedIn Non parlo in alcun modo a nome dell'azienda per la quale lavoro Ho poco tempo per frequentare il forum; eventualmente, contattatemi in PVT o nel mio sito. Fanboys Ultima modifica di cdimauro : 25-04-2009 alle 07:45. |
|||||||
|
|
|
|
|
#75 | |
|
Member
Iscritto dal: Oct 2008
Messaggi: 326
|
Beh, sulle cifre probabilmente le cose stanno così, forse 50mil è una stima più che una valutazione dei costi che non sono stati sostenuti nell'immediato.
Però non credo che sia così difficile passare a linux, se non ricordo male qualche mese fa, la pubblica amministrazione cubana ha concluso un progetto di riscrittura del kernel linux con l'introduzione di una nuova versione di linux che sarà utilizzata soltanto dalla pubblica amministrazione sull'isola di Cuba. Insomma, se i cubani ci son riusciti non vedo perchè non potremmo farcela noi italiani. Quote:
Edit: Link per il donwload di Nova Baire http://www.nova.uci.cu/website/?q=node/21 |
|
|
|
|
|
|
#76 |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
|
|
|
|
|
|
|
#77 |
|
Member
Iscritto dal: Oct 2008
Messaggi: 326
|
cos'è mono ?
|
|
|
|
|
|
#78 | |||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Germania
Messaggi: 26110
|
Quote:
Poi ci sono VAGONATE di applicazioni gratuite e/o open source anche per Windows, di cui molti porting di software Linux. Con l'arrivo di KDE 4 per Windows, poi, arriveranno altre centinaia e centinaia di applicazioni che normalmente vengono utilizzate dalla comunità Linux. A parte questo, ci sono tutti gli altri costi di cui ovviamente finora non v'è alcuna traccia. Rimane una cifra altissima sparata senza motivazioni. Perché, ripeto, 50 MILIONI di euro per 5mila computer sono un'enormità, anche in proiezione dei 12mila computer in totale da portare a Linux, e anche considerando eventuali aggiornamenti di Windows. Quote:
Quote:
Un monopattino open source, ovviamente. Scherzo.
__________________
Per iniziare a programmare c'è solo Python con questo o quest'altro (più avanzato) libro @LinkedIn Non parlo in alcun modo a nome dell'azienda per la quale lavoro Ho poco tempo per frequentare il forum; eventualmente, contattatemi in PVT o nel mio sito. Fanboys |
|||
|
|
|
|
|
#79 | |||||||||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
|
Quote:
Se non fosse per il fiasco di Vista oggi saremmo già nella fase in cui le patch su XP sarebbero solo a pagamento. Quote:
Quote:
Ovvio che non è una soluzione definitiva, ma se si vuole fare uno switch e ci vuole del tempo per adattare le applicazioni usare Wine è una soluzione praticabile. Quote:
Quote:
Non è solo una questione di "dipendenza" da una piattaforma, è tutto un insieme di cose che ti porta ad avere mandrie di analfabeti informatici che vanno in panico alla prima fesseria e/o che agiscono come una mandria d'idioti (tipo premere sempre "Ok" e "Avanti" ai request senza manco leggerli). Quote:
Se cominci a costruire un infrastruttura di rete basata su Microsoft ti trovi ad avere Microsoft-questo, Microsoft-quello, Microsoft-quell'altro... ed a pagare e ripagare in continuazione per avere aggiornamenti, upgrade dei sistemi ed altro... Quote:
A nessuno fa piacere spendere $cifrone ma se ci si aspetta, nel medio termine, di recuperarlo con gli interessi allora la cosa diventa praticabile. Quote:
Vero è che il codice C può non essere portabilissimo (a causa della pletora di librerie che in genere si usano in Linux), ma a memoria d'uomo fino a quando c'è il compilatore, un codice sorgente ed un programmatore un minimo rodato è possibile far girare quasi qualsiasi cosa quasi dovunque. Il programma WeSaveTheWorld.c lo compili dovunque (magari fissando quelle piccole discrepanze fra un OS e l'altro) e gira ovunque. Il programma WeSaveTheWorld.exe invece molto difficilmente girerà al di fuori delle piattaforme Microsoft... e quindi è, di base, limitato (se poi riesci a farmi girare un eseguibile Win32 su ARM...). Quote:
Ed è inutile parlare troppo di Mono perché Mono è un implementazione "esterna" non del tutto "sovrapponibile" a .NET, meno portabile e decisamente meno diffusa. Quote:
TCO è il "totalone" mettendo dentro non solo i costi di licenza ma anche quelli necessari per mantenere in funzione il sistema. Se ci metti lo switch allora il TCO diventa più pesante, ma c'è da vedere se non conviene lo stesso... e questo non dipende da te o da me, dipende dai conti e dalle necessità dell'azienda in esame. Quote:
La polizia francese ha fatto quei conti e dice d'averci guadagnato. Qual'è il problema ? Un framework .net "open" per ambienti "non microsoft".
__________________
A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
Ultima modifica di ConteZero : 25-04-2009 alle 09:38. |
|||||||||||
|
|
|
|
|
#80 | |||||||||||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Germania
Messaggi: 26110
|
Quote:
Poi è difficile parlere di fiasco per un s.o. che ha venduto più di 140 milioni di copie. Quote:
Poco importa poi se girano soltanto su Windows. Quote:
Quanto al breve termine, è ampiamente opinabile. Portami PhotoShop CS 4.0 "a breve termine", se ci riesci. Quote:
Quote:
Quote:
Il che, se permetti, è il motivo per cui ancora oggi Windows è il s.o. più diffuso. Perché una piattaforma senza o con poco software può essere bella ed economica quanto vuoi, ma non è produttiva quanto una in cui ci sono valanghe di applicazioni per la qualunque. Quote:
Quote:
Rileggi bene: non ho negato che il sorgente sia comodo. Ho negato i vantaggi della compatibilità in un sistema che RICHIEDE i sorgenti, com'è Linux appunto. Tanto per fare un esempio: i driver. Su qualunque s.o. che non sia Linux o simile, è sufficiente l'interfaccia BINARIA per realizzarli. Rilasciare o meno i sorgenti è del tutto indifferente, perché so che il mio driver girerà lo stesso, perché è il s.o. che mi garantisce, tramite l'ABI, il suo funzionamento facendosi carico di parametri quali single core, multicore, SMP, ASMP, NUMA, e quant'altro. Per rispodere alla tua ultima domanda: sì, si può fare. E non ci vuole molto per arrivarci. Quote:
Sì, Java è disponibile per tanti s.o., ma... non per tutti. Esempio pratico: le JVM per AmigaOS, SkyOS, ecc. Difatti Sun supporta soltanto 4 piattaforme ufficialmente: Windows, Solaris, Mac OS X e Linux. Tutte le altre si devono arrangiare. Secondo, le applicazioni Java in genere te le ritrovi compilate in bytecode. Niente sorgenti quindi, con buona pace di tutti i discorsi che hai fatto finora. ![]() Terzo, dovresti dirmi qual è il valore aggiunto di far girare un'applicazione Java su Linux piuttosto che su Windows. Il "risparmio" di cui s'è parlato finora dove starebbe? Passiamo a .NET, perché hai riportato delle informazioni inesatte (a voler essere buoni). Primo: .NET non è limitato a Windows o ai s.o. che MS decide di supportare. E' uno standard completamente aperto, e chiunque può realizzare runtime .NET per le piattaforme più disparate (altrimenti non esisterebbe nemmeno Mono). Secondo: lo stato dei lavori di Mono nulla tange rispetto a quanto detto qui sopra. Se Mono è immaturo, che lo supporti la comunità open source. Terzo, la diffusione di Mono riguarda Mono e le piattaforme su cui gira. Per .NET esistono MIRIADI di applicazioni, e ne esisteranno sempre di più, per cui è la comunità open source che dovrebbe pensare alla sua diffusione. Quote:
Quote:
__________________
Per iniziare a programmare c'è solo Python con questo o quest'altro (più avanzato) libro @LinkedIn Non parlo in alcun modo a nome dell'azienda per la quale lavoro Ho poco tempo per frequentare il forum; eventualmente, contattatemi in PVT o nel mio sito. Fanboys |
|||||||||||
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 04:47.





















