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#321 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2001
Messaggi: 20542
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A proposito di CO2
Un report di pochi anni fa (2006) dell'IEA dimostra che la riduzione delle emissioni di CO2 di qui al 2030 si può realizzare:
aumentando il nucleare > riduzione del 10% aumentando le rinnovabili > riduzione del 12% aumentando l'efficienza degli impianti di generazione elettrica > riduzione del 13% con l'efficenza degli usi elettrici finali > 29% con l'efficienza nell'uso finale dei combustibili fossili > 36% Ovviamente i dati parlano da soli. E NON sono robe di ambientalisti.
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Mai discutere con un idiota. Ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza (O.W.) |
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#322 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2004
Città: Brescia
Messaggi: 570
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Mi spiego se per ottenere una riduzione con le rinnovabili del 12 % devo aumentarle del 5% mentre per ottenere una riduzione del 13% devo aumentare l'efficienza del 2%, capirai che è più conveniente la seconda. |
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#323 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2003
Città: Hamburg/Torino
Messaggi: 2757
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Btw, fixed Che scommettiamo?
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#324 | |
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Member
Iscritto dal: Oct 2007
Messaggi: 78
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Nonostante sia ad emissione zero di CO2, mi sembra che il costo sia spropositato rispetto alla potenza dell'impianto. Ultima modifica di LupoFR : 01-04-2009 alle 18:12. |
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#325 | ||||
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2003
Messaggi: 744
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se "la trasmissione" è stata fatta bene, citando le fonti, una persona che vuole controbattere a quanto detto cercherà di documentarsi direttamente da QUELLE fonti, per capire se le conclusioni sono state tratte superficialmente: altra cosa è cercare link a caso, non è un modo serio per confrontarsi. Certo, se si parte dal presupposto che ogni servizio di report dice vaccate senza sapere chi l'ha fatto (ricordo che sono tutti free lance e spesso sono persone diverse ogni volta) e perchè ha tratto certe conclusioni, c'è ben poco di cui discutere non ti pare? Ultima modifica di -kurgan- : 01-04-2009 alle 17:48. |
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#326 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 3398
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#327 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2003
Città: localhost (MILANO)
Messaggi: 4152
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Senza considerare che il solare termico l'ammortizzi molto più velocemento rispetto al fotovoltaico.
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Do ut des
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#328 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2003
Città: localhost (MILANO)
Messaggi: 4152
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Si potrebbe dire la stessa cosa del nuclare.
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Do ut des
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#329 | |
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Bannato
Iscritto dal: Sep 2001
Messaggi: 3918
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Chissenefrega se una centrale solare costa 4 volte di più: man mano che si costruiscono costeranno sempre meno, e senza scorie e radiazioni tra le balle. Capirei in alaska , ma a latitudini particolarmente soleggiate mi sembra una eresia. |
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#330 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2003
Messaggi: 744
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Quote:
[...]BL: Qual è la cosa da cui siamo più dipendenti dal punto di vista energetico? Tutti i paesi e la Francia come gli altri? E' il petrolio. Se compariamo il consumo di petrolio per abitante nei quattro grandi paesi dell'Unione Europea, la Francia consuma 1,46 tonnellate per abitante, la Germania nel 2007 1,36, 1,31 l'Italia, 1,33 il Regno Unito. REPORT: l'Italia senza nucleare consuma meno petrolio! BL: Non cambia niente sul consumo di petrolio, anzi la Francia ne consuma pure di più. REPORT: Perchè l'elettricità non si fa con il petrolio. BL: Perchè l'elettricità non si fa con il petrolio. Avere molta elettricità d'origine nucleare non riguarda affatto il primo dei problemi della sicurezza energetica che è il petrolio. Dunque questa storia della sicurezza energetica è una menzogna. In secondo luogo si dice che il nucleare rappresenti il 40 per cento dell'energia primaria in Francia, è colossale. La centrale nucleare è prima di tutto una centrale termica: si produce calore e solo una parte di questo calore è trasformata in elettricità. Ma al posto di contare l'elettricità si conta il calore che è 3 volte di più e si gonfia così, nelle statistiche, l'importanza del nucleare. L'elettricità rappresenta circa il 20 per cento del consumo finale di energia e alla fine il contributo del nucleare al consumo di energia finale in Francia è del 14 per cento. Tutto il resto è petrolio, gas, carbone, energie rinnovabili. Ultima modifica di -kurgan- : 01-04-2009 alle 19:43. |
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#331 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2003
Messaggi: 744
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per quanto riguarda l'altra affermazione sulla sicurezza nei pressi delle centrali, ho trovato la fonte pure di quella, non è inventata di sana pianta da un giornalista (come potrebbe sembrare a chi legga questo topic senza aver visto il programma) ma è di Wolfgang Hoffmann, epidemiologo di cui purtroppo non riesco a trovare un curriculum (magari altri saranno più bravi di me). La frase incriminata è: REPORT: [...]Queste ricerche le abbiamo trovate in Germania. Il governo Schroeder nel 2002 ha votato una legge per la quale i reattori man mano che giungeranno a fine vita si spegneranno e non verranno mai più sostituiti. Il governo successivo, di Angela Merkel, ha voluto vederci chiaro sulla vita normale intorno alle centrali e ha ordinato uno studio sanitario. WOLFGANG HOFFMANN - EPIDEMIOLOGO: Questa è la zona di Kruemmel, siamo in un raggio di 5 chilometri e i livelli di malattia sono quattro volte superiori alla media. Abbiamo osservato che tra gli abitanti in zone intorno alle centrali nucleari ci sono tassi relativamente alti di leucemia, soprattutto infantile. Il rischio si presenta con il valore uno diviso la distanza. Più un bambino vive nelle vicinanze di una centrale, più alto è il rischio che corre di ammalarsi di leucemia e altri tumori. REPORT: Che cosa risponde a chi le dice che non c'è un nesso casuale? WH: Alla fine lo studio l'ha chiaramente confermata: abbiamo una tale evidenza epidemiologica che il nesso causa effetto è la spiegazione più probabile. A meno che non si ammetta una causa a noi sconosciuta. REPORT: Centrale nucleare di Kruemmel sul fiume Elba, a metà strada tra il mare del Nord e il mar Baltico. Qui si verifica il più alto numero di leucemie tra i bambini. Gli scienziati hanno anche provato ad escludere questo sito dallo studio per verificare se era Kruemmel ad alzare la media nazionale. Ma il tasso delle leucemie infantili restava comunque alto sul territorio tedesco. evidentemente se sia la Merkel che il suo predecessore credono a questo studio e a Hoffmann e non ad altri che ho visto postati qui, lo ritengono più credibile. |
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#332 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 3398
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http://www.hwupgrade.it/forum/showpo...&postcount=934 Questi sono dati dell'IEA: http://www.iea.org/Textbase/country/...OUNTRY_CODE=IT http://www.iea.org/Textbase/country/...OUNTRY_CODE=FR http://www.iea.org/textbase/stats/pd...s/ITTPESPI.pdf http://www.iea.org/textbase/stats/pd...s/FRTPESPI.pdf
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2 x WD Blue 4 Tb RAID 1 - Asus Xonar DSX - LiteOn iHBS112 - Seasonic S12II-620 Bronze - LG 32GK850G GSync |
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#333 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 3398
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Ma il signor Laponche come lo misura il consumo della sua auto? La benzina effettivamente bruciata o l'energia meccanica trasmessa alle ruote (che giocoforza è una frazione di quella termica)? Peccato che gli organismi internazionali la pensino diversamente. Ultima modifica di Pancho Villa : 01-04-2009 alle 19:52. |
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#334 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2003
Messaggi: 744
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Ultima modifica di -kurgan- : 01-04-2009 alle 20:07. |
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#335 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2000
Città: BUSTO ARSIZIO
Messaggi: 1103
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quanto mi piacerebbe essere napoletano ! come dice berlusconi tutte le volte che passa davanti al quirinale ... roberto benigni |
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#336 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 3398
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![]() Quindi se proprio vuoi una risposta autorevole sappi che tutte le istituzioni internazionali che si occupano di energia la pensano all'opposto del signor Laponche... |
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#337 | |
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Bannato
Iscritto dal: Sep 2001
Messaggi: 3918
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#338 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2003
Messaggi: 744
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#339 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 3398
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Quote:
Senza dimenticare che stando alla sua interpretazione, il dato corretto sarebbe 20% e non 14%. Ultima modifica di Pancho Villa : 01-04-2009 alle 21:17. |
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#340 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2003
Città: localhost (MILANO)
Messaggi: 4152
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Quote:
L'efficienza dei processi di trasformazione è misurabile. In questo caso si parte dal processo di fissione atomica che libera energia sotto forma di calore, e qui abbiamo una prima trasformazione. L'energia liberata sotto forma di calore viene poi trasformata in energia meccanica tramite la turbina (seconda trasformazione). Terza ed ultima trasformazione l'energia meccanica viene trasformata in energia elettrica tramite un alternatore mosso dalla turbina. Cosi come per la prima trasformazione e la seconda anche questa terza trasformazione avrà una sua efficienza, che sarà molto bassa, non superiore al 60% sicuramente. Per esempio negli impianti di cogenerazione quando si parla alla potenza dell'impianto ci si riferisce alla somma della potenza elettrica, della potenza termica e delle inefficienze. Quindi per un impianto da 2MW solo il 35% del combustibile speso genera elettricità, tutto il resto è calore e dispersioni. Nel caso della centrale nuclare bisognerebbe semplicemente capire a cosa si riferiscono le potenze indicate.
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Do ut des
Ultima modifica di Red_Star : 01-04-2009 alle 23:40. |
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