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#21 |
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Iscritto dal: Oct 2001
Messaggi: 460
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ieri c'erano 100 km di coda mentre io era oa casa sul divano
.. alla faccia delal crisi
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#22 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
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Mah, IMHO il mercato luxury è quello meno colpito dalla crisi.
Anzi. LuVi
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#23 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Messaggi: 2151
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chi aveva tanti soldi prima li continua ad avere anche adesso. e' anche vero che i centri commerciali son pieni, ma nessuno compra. domenica sono andato a fare la spesa al supermercato, code chilometriche ma gente che aveva al massimo un cestino piccolo. quasi nessuno col carrello.
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#25 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 1625
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#26 |
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Member
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Treviso
Messaggi: 192
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La crisi si sente,e siamo solo all'inizio...
Rispetto all'anno scorso -25% netto sia al negozio,sia al bar..... Se il peggio fosse oggi,penso che non mi lamenterei,ma prevedo un'annata 09 molto molto buia
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''Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso.'' ''Se tu vieni,per esempio,tutti i pomeriggi alle quattro,dalle tre io comincerò ad essere felice.'' |
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#27 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 8934
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ormai sono quasi convinto che la crisi sia una nuova scusa per non assumere dipendenti a tempo indeterminato :uhm:
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...continuate a morire finchè non viene giorno... ...forse solo uno che si erge con la spada infranta dalla più profonda disperazione... |
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#28 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
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Meno male che Ilvio c'è!
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#29 | ||
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
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ehm.... Quote:
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#30 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Roma-Milano Utente:Deberlusconizzato Iscritto:20/2/2000 Status:SuperUtenteAdm Messaggi totali:107634 Auto:BMW X3 3.0 SD M
Messaggi: 1722
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Ecco da dove arrivano i veri segnali.
Altro che "inventata". I prezzi ormai sono espressi in rate a tasso zero.... http://espresso.repubblica.it/dettag...p&ref=rephpsp2 Si è aperta la caccia al consumatore di Paolo Forcellini e Mariaveronica Orrigoni Redditi in calo, clienti in difficoltà: la recessione colpisce anche la grande distribuzione. Che inventa promozioni di ogni tipo per far quadrare i conti Quattro signore partecipano all'iniziativa di un discount bolognese: "Un minuto di spesa gratis" Se piangessero solo i piccoli, potremmo dire: niente di nuovo sotto il sole. Quando la congiuntura rallenta, i primi a farne le spese sono i negozietti, muoiono come mosche colpiti dal rallentamento dei consumi. E talvolta è persino un buon segno, il sintomo di una ristrutturazione-razionalizzazione. Ma fra i molti segnali che la crisi economica in atto non è una crisetta qualsiasi vi è il fatto che morde anche i punti vendita della grande distribuzione: già da qualche anno è rallentata la dinamica dei ricavi e i profitti si sono assottigliati. Ora piove sul bagnato: al malessere causato dal lungo ristagno dei redditi da lavoro dipendente e dal peso dell'aumento di servizi e tariffe sul paniere della spesa si stanno aggiungendo gli effetti della crisi finanziaria e dell'economia reale. Tra il 1999 e il 2007 nel solo commercio al dettaglio le imprese sono diminuite di quasi 38 mila unità, mentre nei soli primi nove mesi di quest'anno di quasi 18 mila (saldo tra nuovi ingressi e cancellazioni, dati Confcommercio). La Confesercenti stima, per difetto, che a fine 2008 avremo 44 mila punti vendita in meno nel commercio e 7.400 nel turismo, con una perdita occupazionale di 150 mila posti. Quel che è peggio, "su questi risultati non si sono ancora dispiegati appieno gli effetti della crisi scoppiata fra settembre e ottobre, ma dipendono soprattutto dal calo dei consumi che registriamo almeno da tre anni a questa parte", precisa il vicedirettore di Confesercenti, Mauro Bussoni: "Di nuovo, nelle ultime settimane, si nota un atteggiamento sempre più prudente da parte dei consumatori". Insomma, il peggio deve ancora arrivare, così come la temuta ondata di cassintegrazione e nuova disoccupazione. Il comparto merceologico più colpito è quello dell'abbigliamento, una spesa più facilmente rinviabile, così come quella per i prodotti tecnologici. Come si sta attrezzando il settore di fronte a questo allarme rosso? Come cambiano il marketing e le tipologie dei punti vendita? Cosa fanno i big della distribuzione per conquistarsi una fetta, il più possibile analoga a quella degli scorsi anni, di una torta dei consumi che si va rimpiccolendo? Lo scenario è quello di una 'caccia al consumatore' senza esclusione di colpi, con gran dispiegamento di innovazioni e soprattutto di aggressive tecniche promozionali. Il primo banco di prova dell'efficacia dei rimedi saranno i risultati delle vendite natalizie, su cui peraltro nessuno si fa eccessive illusioni: la guerra sarà lunga, all'insegna di mors tua vita mea, e quella di Natale è solo la prima scaramuccia. Piccolo è meglio I maggiori gruppi hanno adottato già da tempo la multicanalità. Sono cioè presenti in tutte le principali tipologie della grande distribuzione: ipermercati, supermercati, centri commerciali, discount, piccoli supermercati di quartiere (o 'di vicinanza'). E si sono accorti che il ristagno dei consumi non colpisce tutti i canali allo stesso modo. "La crisi si avverte soprattutto nel 'no food' e quindi a soffrire di più sono gli ipermercati", precisa Aldo Soldi, presidente Coop. Il sogno del punto vendita immenso, di 10 mila metri quadri o più, dove senza mai uscirne si può trovare di tutto (prodotti alimentari confezionati e freschi, abbigliamento, mobili, elettrodomestici e prodotti tecnologici, servizi vari non esclusa la celebrazione della messa nei festivi) si è un po' appannato. Da qualche anno il fatturato degli ipermercati aumenta di frazioni di punto, a un tasso nettamente inferiore a quello dell'inflazione. Le cause? "Innanzitutto in alcune aree si è giunti alla saturazione", spiega Andrea Petronio, partner della Bain & Company, società di consulenza strategica: "Inoltre la parte 'no food' degli iper subisce l'offensiva crescente delle catene specializzate che a poca distanza hanno aperto grandi spazi dedicati o all'abbigliamento sportivo o a telefonini e tv o ad altro ancora". Una concorrenza micidiale per l'iper che non è in grado di tenerle testa né sui prezzi né sull'assortimento né sulla preparazione specifica del personale. "Nel Sud poi", sostiene ancora Petronio, "gli ipermercati hanno sempre trovato difficoltà a scalzare una tradizione molto legata al modello della vicinanza e della piccola dimensione. Infine raggiungere un iper costa, sia in termini di carburante che di tempo". Che fare, quindi? C'è chi pensa che la medicina più adatta consista in un'estensione dei servizi offerti dagli ipermercati, come le agenzie di viaggi o soprattutto i distributori di carburante. Altri stanno aggiustando la composizione dei format di vendita. Nessun canale è destinato a scomparire, ma nel mix crescerà il peso dei piccoli supermarket di quartiere. La Coop, ad esempio, nel 2008 ha aperto nella sola Bologna sei InCoop, negozi di vicinato mediamente di 250 metri quadri con un occhio attento alla composizione sociale e per età del quartiere. Quanto agli iper, la Coop progetta di ridisegnarli, privilegiando gli alimentari a tutto svantaggio del 'no food', le cui superfici verranno ridotte, e anche dando vita a un nuovo modello, l''ipermercato low cost', non più grande di 4-5 mila metri quadri. Novità di non breve respiro, in cantiere già da tempo, ma che le recenti traversie dell'economia non potranno che accelerare. Intanto, come intercettare il consumatore inappetente nelle prossime settimane e mesi? continua.... LuVi
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#31 |
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
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articolo che manifesta la palese ignoranza di chi l'ha scritto.
il minuto di spesa gratis concesso dalla lidl (è questo infatti il discount) non è "un'iniziativa di un discount". era un concorso a premi che prevede la vincita di buoni spesa e, appunto, del fatidico minuto di "spesa gratis". cagata anche quella che profetizza un ridimensionamento degli ipermercati. se lo scribacchino fosse uscito oltre dalle mura felsinee, si sarebbe reso conto che nell'interland di milano (zona dove in un raggio di 15 km di contano VENTISEI centri commerciali), auchan non solo ha inaugurato 2 anni fa il suo più grande punto vendita, ma che sta per aprirne uno ancora più grande a 8 chilometri di distanza. che sia crisi è probabile (forse...). che siano quelle indicate le spie del fenomeno... senz'altro no. |
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#32 |
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Member
Iscritto dal: Feb 2008
Città: dire paesino sarebbe essere generosi :asd:
Messaggi: 470
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Io resto dell'idea che chi spendeva prima spende anche adesso e che a non spendere adesso è chi non spendeva già da prima.
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Sampdoria o Lazio,ditemi voi chi ha bruciato di piu,la sconfitta diretta o la sconfitta morale? |
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#33 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2005
Città: Parma
Messaggi: 358
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Il presidente di Confcommercio evidentemente ha letto più discorsi di Berlusconi che libri di scuola, altrimenti ricorderebbe la vera storia di Cassandra, che era sì profeta di terribili sventure, ma soprattutto era profeta condannata a non essere mai creduta, anche se aveva sempre ragione, prevedendo il vero...
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Dimensione Banana - ho visto cose che voi umani no |
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#34 |
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Member
Iscritto dal: Oct 2007
Messaggi: 78
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Per quanto mi riguarda, nel mercato dell'auto nel veneziano il calo di vendite Fiat rispetto l'anno scorso è -30%. Fortunatamente si compensa con l'usato, i finanziamenti, le assicurazioni e le estensioni di garanzia.
Un consiglio per arrecar il maggior dispiacere un concessionario: se potete, comprate l'auto completamente in contanti e lasciate perdere i servizi aggiuntivi proposti dal venditore. Comunque ieri qui c'erano km di code di gente che se ne tornava dalle Dolomiti, mentre i centri commerciali erano affollati. Evidentemente di "schéi" ce ne sono ancora, anche se credo che molti, purtroppo, acquistino finanziando. Certa gente preferisce vivere di pane ed acqua pur di avere il plasma da 50". |
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#35 |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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oh che si decidano... prima parlavano di calo del 5%
Cmunque se noti, quello che dicono al massimo é "prudenza forse non é una tragedia greca" e quindi ripropongo la domanda. tu li hai mai sentiti quelli di conf* dire, non qualcosa del tipo "mah forse, non é un bagno di sangue"; ma piuttosto qualcosa genere "ottima annata risultati estremamente positivi" |
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#36 |
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
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io ormai ho la nomea di cassandra portasfiga.
ho cominciato a storcere il naso con l'avvento delle carte revolving. ho sbraitato quando sono apparsi i primi "compro oro". ho annunciato la fine del mondo quando ho visto, l'anno scorso, un supermercato che proponeva la rateizzazione della SPESA ALIMENTARE. sono sempre stato spernacchiato. finora, a ragione. |
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#37 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Verona... finchè non mi buttano fuori :D
Messaggi: 3224
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Quote:
da quando ho cominciato ad appassionarmi dell'argomento (e ne sono passati di anni...) ho sempre visto confcommercio adottare la politica del "chiagni e futti". per questo mi sembrano strane dichiarazioni del genere... |
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#38 |
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Member
Iscritto dal: Dec 2005
Città: Roma
Messaggi: 46
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Lavoro in un negozio (GDO) di elettronica ed elettrodomestici... reparto informatica.
Mi prende a male sentirmi chiedere se è possibile finanziare un monitor da 200€... ok, non è un bene primario (lo potrebbe diventare se il monitor dell'unico pc di casa sia defunto)... o sentirmi porgere la stessa domanda per una console portabile da meno di 150€ o navigaTore di pari valore (capitato ieri)... Sono prodotti futili, non necessari (a meno che non te parte il monitor/pc/frigo e lo DEVI comprà...), però sapere che c'è chi non si può permettere un acquisto di un paio di cento euro cash (mi) fa pensare... E' il primo Natale che passo in un punto vendita, quindi non ho termini di paragone con gli anni precedenti, ma a sentire i colleghi un calo c'è stato...
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"Niente di me è originale. Sono il risultato dello sforzo di tutti quelli che ho conosciuto." |
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#39 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 7030
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Sta gente è messa male...pur di farsi figa cogli amici si indebita...finanziamento per 150€???
E sul navigatore
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#40 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Messaggi: 2151
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Quote:
![]() comunque ridicoli. e francamente quando "salta il banco" di gente del genere non me ne dispiaccio neanche un po'.
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