Masterizzatore CD TEAC CD-W552E EIDE

Masterizzatore CD TEAC CD-W552E EIDE

Teac rientra di forza nel mercato dei masterizzatori CD, offrendo al mercato due modelli, rispettivamente di 48X e 52X in velocità di scrittura CD-R. Pubblichiamo in queste pagine i test del modello EIDE CRW-552E, 52X

di pubblicato il nel canale Storage
 

Z-CLV, P-CAV e Full CAV

E' opportuno a questo punto analizzare le diverse modalità di scrittura che i masterizzatori possono adottare.

Z-CLV

LiteOn

 

Questa tecnologia permette di scrivere per settori a velocità costanti. Inizialmente, nel caso riprodotto in figura, il CD viene scritto alla velocità costante di 20X, per poi passare a 24X, 32X e 40X e oltre in settori successivi. La velocità di rotazione sfiora i 10000 giri al minuto circa e nel passaggio da una velocità all'altra viene sfruttato il dispositivo Burn-Proof, se necessario. Simile la scrittura CLV, che non prevede "salti" fra una velocità e l'altra ma procede fino alla fine con quella con cui si è iniziato il processo di scrittura.

Qualche considerazione da fare: sono nate diverse lamentele per l'intervento del Burn-Proof (indichiamo con questo nome qualsiasi sistema che provveda alla salvaguardia dal buffer underrun error, per comodità), in situazioni di "non emergenza", poiché effettivamente avviene un'interruzione dei dati sulla superficie del disco, differente da quelle normalmente utilizzate nella scrittura. Sanyo (ideatrice del Burn Proof) garantisce la totale compatibilità di un supporto così registrato, cosa che effettivamente ci sembra logica.

Rimane comunque il dubbio di aver effettuato una registrazione del disco con interruzioni atipiche, che possono generare dubbi. Yamaha, nel  proprio dispositvo 24X in scrittura 3200E sfrutta la modalità P-CAV (anche nei modelli precedentemente prodotti), che non prevede introduzioni ed interventi di alcun sistema di protezione. 

Vediamo ora cosa si intende per P-CAV:

P-CAV

Come si può facilmente notare dal grafico, lo Yamaha CRW3200E utilizza una modalità di scrittura differente, denominata P-CAV, ovvero Velocità Angolare Costante Parziale. Si nota come la velocità di scrittura non subisca cambiamenti bruschi, raggiungendo gradualmente quella massima, per poi tenerla fino alla fine. Sembra che questa modalità sia ideale per la creazione di CD audio, in virtù di una certa omogeneità delle condizioni in cui i dati vendono scritti.

Una nota importante: Yamaha non è l'unica voce fuori dal coro, in quanto anche LiteOn ha messo a disposizione della propria clientela modelli di velocità nominali identiche, ma dotati di differenti modalità di scrittura, Z-CLV e P-CAV appunto. Ricordiamo inoltre che a parità di velocità nominale i modelli dotati di modalità P-CAV risultano più veloci in scrittura. Ultimamente però quasi tutte le case sembrano concordi ad adottare la scrittura Full-CAV e la P-CAV per certe velocità. Il masterizzatore in prova adotta appunto la velocità di 52X full CAV, per poi passare a P-CAV con velocità di scrittura inferiori.

Full CAV

Questa modalità prevede una velocità di rotazione approssimativamente costante, che parte da una velocità di scrittura nominale abbastanza bassa (nel caso specifico riportato siamo a 20X) fino ad arrivare alla fine del disco ad una velocità decisamente più elevata.(44X circa con supporti da 80 minuti). La media può essere grossolanamente individuata in una via di mezzo, fatto che ci fa ricordare che, praticamente sempre, la velocità di scrittura di un masterizzatore nominale è raggiunta solo in alcune parti del disco, eccezion fatta per la scrittura CLV pura, dove la velocità di scrittura (e non di rotazione) è costante.

I masterizzatori delle recenti generazioni prevedono l'utilizzo di tutte queste modalità. Molti masterizzatori per scrivere alla velocità massima utilizzano la modalità Full-CAV per poi passare alla P-CAV o alla CLV per velocità di scrittura inferiori. 

 
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