Videologic DVD Player
Analisi prestazionale della scheda di decompressione Videologic DVD Player e cenni teorici della riproduzione MPEG-2.
di Paolo Corsini pubblicato il 09 Ottobre 1999 nel canale StorageIntroduzione alla riproduzione MPEG-2
La visione di film in formato DVD richiede la presenza di due componenti essenziali: un lettore DVD, dal quale poter caricare i filmati, e un dispositivo che permetta la visione a video dei filmati stessi; mentre sul primo elemento, il lettore DVD, non vi è molto da dire, il secondo merita un'analisi più approfondita. I filmati DVD utilizzano l'algoritmo di compressione MPEG-2, pertanto necessitano di una fase di decompressione per poter essere visualizzati; tale procedura può avvenire in due differenti modi:
- via hardware: uno specifico chip effettua tutte le fasi di decompressione del filmato; è la strada che in genere permette di ottenere la migliore qualità finale (in termini sia di fluidità del filmato che di risoluzione massima) ma implica l'impiego di un'apposita scheda di decompressione;
- via software: la decompressione viene effettuata dal processore di sistema; non viene richiesto hardware agguntivo ma la cpu deve essere sufficientemente performante per poter eseguire tutti i calcoli necessari e permettere di ottenere una fluidità dell'immagine accettabile (attorno ai 25 fotogrammi al secondo dello standard cinematografico). Requisito indispensabile affinché sia possibile riprodurre via software un filmato in DVD è che il proprio acceleratore grafico supporti sia l'overlay che il DirectDraw, ma si tratta di due funzioni possedute dalla quasi totalità delle schede video attualmente in commercio. Se il chip video della propria scheda video possiede alcune funzioni di accelerazione via hardware di alcune operazioni di decompressione MPEG-2 (ad esempio, giusto pere citarne alcune, il motion compensation e la IDCT, cioè la trasformata discreta del coseno), questo non farà altro che portare ad un miglioramento sia della fluidità che della qualità di riproduzione; alcuni produttori di chip video hanno implementato nei propri prodotti tali tipi di funzioni, così da non richiedere necessariamente una scheda di decompressione esterna per poter riprodurre film in DVD.
I vantaggi dell'impiego di una scheda di decompressione esterna sono evidenti: possibilità di utilizzare processori poco potenti (e quindi poter visualizzare film DVD anche con computer di qualche anno fa) e superiore qualità d'immagine.
Provata in queste pagine è la scheda di decompressione Videologic DVD Player, in formato PCI e basata sul chip Sigma Designs Real Magic EM8300.







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