Kit DDR3 da 2 GHz di clock
Dopo un periodo di notevole fervore il mercato delle memorie DDR3 ha conosciuto una
fase di calma pressoché piatta, giustificata di fatto dalla standardizzazione del
mercato. Sono sempre più le tipologie di piattaforme compatibili con questo standard
memoria, con una diffusione costante nel tempo che ha portato ad un allineamento dei
prezzi con memorie DDR2 di simili caratteristiche tecniche. Lo scenario attuale vede
quindi un proliferare di moduli DDR3 con specifiche di funzionamento standard, affiancate
da moduli specificamente rivolti agli enthusiast che si spingono oltre le specifiche
definite dal JEDEC con frequenze di clock che arrivano in alcuni casi sino a 2.500 MHz.
Per raggiungere questi livelli prestazionali i moduli vengono testati in specifiche
schede madri, tipicamente basate su chipset Intel P55 in abbinamento a processori Intel
Core i7 della serie 800, forzando la frequenza di base clock della CPU su valori molto
elevati. Mantenere stabilità operativa a frequenze di clock così elevate implica quindi
un overclock della CPU non di poco conto, oltre che un po' di fortuna nella scelta dei
componenti in modo che siano il più possibile tolleranti al funzionamento fuori specifica
quando abbinati assieme.
GeIL è uno tra i produttori taiwanesi più attenti nello sviluppo di memorie DDR3
destinate al pubblico enthusiast; nel corso degli ultimi mesi l'azienda ha annunciato
nuove versioni di memoria capaci di raggiungere frequenze di clock massime certificate
sino a 2.500 MHz con moduli della famiglia EVO TWO. Questa gamma di memorie GeIL si
compone di modelli proposti in kit dual channel, triple channel, quad channel e hexa
channel, dotati rispettivamente di 2, 3, 4 oppure 6 moduli. Le configurazioni a 3 e 6
moduli sono state sviluppate specificamente per l'utilizzo con processori Intel della
serie Core i7-900, su schede madri socket 1366 LGA, mentre le restanti memorie sono
adattabili sia a piattaforme AMD socket AM3 come a quelle Intel socket 775 LGA e socket
1156 LGA. Informazioni dettagliate sulle memorie GeIL EVO sono disponibili sul sito del
produttore a questo
indirizzo.

Andando nello specifico delle memorie dual channel, configurazioni che per caratteristiche riteniamo
saranno quelle ricercate dalla maggior parte degli utenti, troviamo versioni con frequenze
di clock variabili in funzione dei timings di accesso secondo il seguente schema:
- PC3-8500: frequenza di clock massima certificata di 1.066 MHz; latenza CAS 7; kit 2x1
Gbyte, 2x2 Gbytes oppure 2x4 Gbytes;
- PC3-10660: frequenza di clock massima certificata di 1.333 MHz; latenza CAS 6, 7, 8
oppure 9; kit 2x1 Gbyte, 2x2 Gbytes oppure 2x4 Gbytes;
- PC3-12800: frequenza di clock massima certificata di 1.600 MHz; latenza CAS 7, 8 oppure
9; kit 2x1 Gbyte, 2x2 Gbytes oppure 2x4 Gbytes;
- PC3-14400: frequenza di clock massima certificata di 1.800 MHz; latenza CAS 8; kit 2x1
Gbyte oppure 2x2 Gbytes;
- PC3-16000: frequenza di clock massima certificata di 2.000 MHz; latenza CAS 9 oppure CAS
6; kit 2 x2 Gbytes;
- PC3 17600: frequenza di clock massima certificata di 2.200 MHz; latenza CAS 9; kit 2x2
Gbytes;
- PC3-19200: frequenza di clock massima certificata di 2.400 MHz; latenza CAS 9; kit 2x2
Gbytes;
- PC3-20000: frequenza di clock massima certificata di 2.500 MHz; latenza CAS 9; kit 2x2
Gbytes.
Tutte queste memorie sono prodotte in versioni da 2 Gbytes per modulo, per un totale di
4 Gbytes complessivi, condividendo lo stesso tipo di sistema di raffreddamento. Per le
soluzioni con frequenza di clock inferiore a 2 GHz troviamo anche versioni di kit con
moduli da 1 Gbyte oppure 4 Gbytes ciascuno. In prova in queste pagine analizzeremo il
comportamento del kit PC3-16000 con latenza CAS pari a 9, capace di una frequenza di clock
di default di 2.000 MHz.

Queste le specifiche tecniche dettagliate delle memorie GeIL PC3-16000 CAS9:
- Disponibili in kit da 4 Gbytes, con 2 moduli da 2 Gbytes ciascuno;
- latenze programmate di default alla frequenza di clock massima: 9-9-9-28;
- moduli Unbuffered, non ECC
- tensione di alimentazione di default pari a 1.65V;
- sistema di raffreddamento EVO TWO con tecnologia MTCD;
- moduli certificati DBT (Die-hard Burn-in Technology);
- garanzia a vita.


Le memorie vengono fornite da GeIL con un sistema di raffreddamento indicato come EVO
TWO, dotato di tecnologia MTCD, acronimo di Maximum Thermal Conduction & Dissipation.
Il principio di funzionamento ricalca quello adottato per moduli memoria DDR3 sviluppati
da aziende concorrenti: troviamo un dissipatore di calore che si sviluppa nella parte
superiore del modulo, per un'altezza complessiva pari a 5,3 cm, uguale a quella delle
memorie Corsair Dominator. I chip memoria sono collegati direttamente alla placca di
dissipazione, che termina in alto con alcune ulteriori placche di raffreddamento. Non sono
punti di passaggio per l'aria di raffreddamento, soffiata dalla ventola del processore,
pertanto il design risulta essere molto semplice nel complesso benché efficiente.
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