Una crypto vuole comprare la Juventus: cosa c'è dietro l'offerta di Tether
Tether ha presentato a Exor un'offerta vincolante interamente in contanti per acquisire il controllo della Juventus, valutando il club circa 1,1 miliardi di euro. Previsti investimenti fino a 1 miliardo, ma la holding di casa Agnelli smentisce qualsiasi intenzione di vendita.
di Manolo De Agostini pubblicata il 13 Dicembre 2025, alle 08:01 nel canale WebTether Investments, società interamente controllata da Tether Holdings, ha formalizzato la presentazione di un'offerta vincolante interamente in contanti a Exor per l'acquisizione dell'intera partecipazione detenuta nella Juventus Football Club. La quota oggetto della proposta rappresenta il 65,4% del capitale sociale della società bianconera, secondo i dati pubblici disponibili.
Tether Holdings è una società attiva nel settore delle infrastrutture digitali e finanziarie, nota a livello globale per l'emissione di USD₮ (USDT), la principale stablecoin ancorata al dollaro statunitense per capitalizzazione e liquidità. L'azienda opera su diverse blockchain.

L'offerta, non concordata preventivamente con la holding della famiglia Agnelli, prevede un prezzo di 2,66 euro per azione, che implica una valutazione complessiva della Juventus pari a circa 1,1 miliardi di euro per il 100% del capitale. Il finanziamento dell'operazione sarebbe garantito esclusivamente tramite risorse proprie di Tether, senza ricorso a debito o condizioni legate a finanziamenti esterni.
Tether è già azionista di minoranza della Juventus, con una partecipazione pari all'11,527%, e ha trasmesso la proposta sia al Consiglio di amministrazione di Exor sia a quello della Juventus, dichiarando di voler operare in un'ottica di trasparenza istituzionale. L'offerta vincolante resterà valida fino alle ore 18 del 22 dicembre; in assenza di accettazione formale da parte di Exor entro tale termine, la proposta decadrà automaticamente.
Nel caso in cui l'operazione dovesse essere accettata e completata, Tether ha indicato l'intenzione di promuovere un'offerta pubblica di acquisto per le restanti azioni della Juventus allo stesso prezzo per azione, subordinatamente alle autorizzazioni regolamentari previste dalla normativa vigente. Parallelamente, la società ha dichiarato la disponibilità a investire fino a 1 miliardo di euro a supporto dello sviluppo del club, con particolare attenzione al rafforzamento sportivo e alla crescita sostenibile nel medio-lungo periodo.
A commento dell'iniziativa, il CEO di Tether Paolo Ardoino ha sottolineato il valore simbolico e storico della Juventus, definendola un'istituzione che ha contribuito in modo significativo all'identità sportiva italiana e che gode di una rilevanza globale costruita nel tempo. Secondo Ardoino, l'approccio di Tether si fonda su una visione di lungo termine, coerente con la filosofia di investimento della società, basata su solidità patrimoniale, indipendenza finanziaria e resilienza strutturale.
Oggi Tether ha inviato una proposta ufficiale ad Exor per comprare la loro intera quota di Juventus.
— Paolo Ardoino 🤖 (@paoloardoino) December 12, 2025
Sin dall'inizio il nostro obiettivo è sempre stato quello di sostenere la squadra e riportarla alla gloria che merita.
Come parte del nostro commitment, se questa transazione…
Sul fronte opposto, Exor ha ribadito, tramite fonti vicine alla holding, di non essere impegnata in negoziazioni per la cessione della propria partecipazione nella Juventus, precisando che il club non sarebbe attualmente in vendita né a Tether né ad altri soggetti. La smentita arriva dopo precedenti indiscrezioni, anch'esse negate, relative a un possibile ingresso di investitori sauditi nel capitale della società bianconera.
Resta quindi aperto uno scenario complesso, nel quale una proposta formalmente strutturata e finanziariamente rilevante si confronta con la posizione attendista - se non apertamente contraria - dell'azionista di controllo. Eventuali sviluppi dipenderanno dalle decisioni di Exor.
AGGIORNAMENTO
Il Consiglio di Amministrazione di Exor ha respinto all'unanimità la proposta di Tether di acquisire la quota di controllo di Exor nella Juventus.










PNY RTX 5080 Slim OC, sembra una Founders Edition ma non lo è
Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
L'AI agentica potrebbe trasformare Internet: il settore della pubblicità online è a rischio?
Qualcomm lancerà due chip per smartphone Android a 2 nm nel 2026: ecco le possibili differenze
Xiaomi dà i numeri: ecco come è andato il 2025 dell'azienda tra smartphone, tablet, accessori e auto elettriche
AMD annuncia Ryzen 9 9950X3D2 Dual Edition: primo Zen 5 con doppio 3D V-Cache e TDP a 200W
CyrusOne avvia la costruzione del suo primo data center in Italia, a Milano
Cloud in crescita, ma l’adozione dell’IA resta lenta. L’identikit delle PMI italiane secondo Wolters Kluwer Italia
OpenAI cancella l'adult mode di ChatGPT: il riassetto strategico miete un'altra vittima
Google Search Live arriva in Italia: la ricerca ora ci vede e ci parla
MacBook Air 15'' con chip M4 (2025) crolla su Amazon: il prezzo che stavamo cercando è finalmente realtà
Ora è possibile trasferire file tra Samsung e Apple con AirDrop e Quick Share. Ecco come fare
Apple domina con il MacBook Neo: i laptop Windows faticano a tenere il passo
Arriva la nuova gamma di PC Dell Pro per utenti aziendali: nuovi notebook, desktop e workstation portatili
DJI Avata 360: la recensione del primo drone FPV 8K con sensori da 1 pollice
Il browser di Samsung arriva su Windows, ma in Italia non c'è l'IA agentica









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".