OpenAI lavora ad un broswer Chromium: ma cosa c'è davvero nel mirino?
Un progetto che integra intelligenza artificiale nella navigazione web, con funzioni avanzate pensate per trasformare l’esperienza dell’utente e competere con Google Chrome... o forse prepararsi ad acquisirlo?
di Andrea Bai pubblicata il 18 Agosto 2025, alle 12:01 nel canale WebOpenAI
Secondo indiscrezioni che circolano in rete in questi giorni, raccolte da fonti vicine all’azienda, OpenAI sta sviluppando un browser proprietario che utilizzerà Chromium come motore di base e che potrebbe debuttare inizialmente su macOS. L’obiettivo sarebbe quello di proporre un’alternativa diretta a Google Chrome, ma con un’integrazione profonda delle capacità dell’intelligenza artificiale.
Il nuovo browser non si limiterà a includere ChatGPT come assistente, ma proporrà funzioni native di navigazione automatizzata. Tra queste, la possibilità di gestire in modo intelligente la selezione delle schede, una nuova pagina iniziale personalizzata e soprattutto una feature che consentirà al browser stesso di navigare al posto dell’utente. Una soluzione che, per filosofia, ricorda la modalità Copilot già integrata in Microsoft Edge.
Il progetto si ricollega ad un’esperienza che OpenAI sta già sperimentando con la modalità Agent all’interno di ChatGPT. Con questa funzione l’utente può richiedere, ad esempio, di creare una presentazione PowerPoint utilizzando i propri documenti e fonti online, lasciando che sia l’agente a completare il lavoro in autonomia. Questa modalità è stata già testata a lungo da chi ne ha avuto accesso in anteprima, riportando risultati molto positivi per capacità e affidabilità.

Secondo le fonti, il nuovo browser sarebbe quindi basato su un sistema agentico unificato, che renderebbe l’esperienza di navigazione una vera estensione delle capacità di ChatGPT. È probabile che, esteticamente, il prodotto finale mantenga somiglianze con Chrome, in quanto alla fine si tratta pur sempre di un browser, ma a differenziarlo sarebbe la profonda integrazione con l’intelligenza artificiale.
Reuters aveva riportato in precedenza che un browser basato su ChatGPT potrebbe, nelle intenzioni di OpenAI, trasformarsi in un ecosistema autonomo. L’utente avrebbe così più incentivi a restare direttamente all’interno dell’interfaccia di chat, invece di aprire e visitare siti web in maniera tradizionale. Questo orientamento, se confermato, segnerebbe una svolta importante nell’evoluzione della navigazione e rappresenterebbe una sfida diretta al dominio di Google Chrome.
Ma in realtà potrebbe esserci di più: in una recente intervista con The Verge, Sam Altman, CEO di OpenAI, ha rivelato di essere interessato all'acquisizione di Chrome se Google dovesse essere realmente forzata ad una vendita. Il browser di Mountain View fa gola a parecchie realtà, e proprio la scorsa settimana la startup AI Perplexity ha avanzato un'offerta piuttosto generosa per portarsi a casa Chrome.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
L'esperimento BASE del CERN è riuscito a trasportare dell'antimateria
Afeela è morta: chiusa definitivamente la collaborazione tra Sony e Honda per gli EV premium
Intel BOT altera i risultati, Geekbench invita a non fidarsi dei risultati delle CPU che lo supportano
Intel e AMD faticano a soddisfare la domanda consumer: CPU introvabili e attese fino a sei mesi
Microsoft e NVIDIA insieme per dare una scossa allo sviluppo del nucleare: l'IA per accelerare i tempi
Ring rinnova l'intera gamma video: 4K su batteria, PoE e nuovo caricatore solare tra le novità
Recensione Galaxy Buds4 Pro: le cuffie Samsung più belle e intelligenti
Spotify si arricchisce ancora: arriva SongDNA, tutto sulla tua musica preferita
I digital twin di AVEVA a supporto delle AI Factory di NVIDIA
Iliad non si ferma: clienti in crescita sia sul mobile sia per la fibra
XuanTie C950, il chip IA di Alibaba basato su RISC-V sarà prodotto a 5 nm
Volkswagen richiama 94.000 auto elettriche per rischio incendio nei moduli batteria
Le nuove LaserJet di HP portano la crittografia quantum-resistant su tutte le stampanti, dalle Pro alle Enterprise
FSR 4 gira sulla GPU di PS5 Pro, ma non sulle vecchie Radeon: AMD cosa aspetti?









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".