Il mondo piange Gladys West, la matematica che ha reso possibile il GPS

Il mondo piange Gladys West, la matematica che ha reso possibile il GPS

La dottoressa Gladys West è morta a 95 anni. Matematica pioniera, il suo lavoro sui modelli della forma della Terra ha posto le basi del GPS moderno. Attiva per 42 anni al Naval Surface Warfare Center, ha ricevuto un riconoscimento pubblico solo a partire dal 2018

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Web
 

La comunità scientifica internazionale piange la scomparsa della dottoressa Gladys West, matematica pioniera il cui lavoro ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo del Global Positioning System (GPS). West è morta all'età di 95 anni, lasciando un'eredità che, pur essendo stata a lungo poco riconosciuta, oggi influenza la vita quotidiana di miliardi di persone in tutto il mondo.

Nata nel 1930 in Virginia, Gladys West crebbe in un contesto segnato dalle leggi di Jim Crow, che imponevano una rigida segregazione razziale nel sud degli Stati Uniti. Nonostante queste barriere, riuscì a perseguire con determinazione la propria formazione accademica, laureandosi e conseguendo un master in matematica presso il Virginia State College, oggi noto come Virginia State University.

Il suo talento e la sua disciplina le aprirono le porte di un ambiente professionale altamente competitivo in un'epoca in cui le donne, e in particolare le donne afroamericane, erano raramente presenti nei settori scientifici e tecnologici.

Ulteriori dettagli sulla storia e sulla vita di Gladys West

Nel 1956, West venne assunta presso quello che oggi è il Naval Surface Warfare Center di Dahlgren, in Virginia. Qui avrebbe trascorso 42 anni di carriera, lavorando su progetti di estrema complessità e importanza strategica. Tra gli anni Settanta e Ottanta, il suo lavoro si concentrò sulla creazione di modelli matematici estremamente precisi della forma della Terra, basati su dati satellitari. Si trattava di calcoli sofisticati, indispensabili per determinare con accuratezza le posizioni sulla superficie terrestre. Quei modelli sarebbero poi diventati uno dei pilastri fondamentali su cui si è costruito il GPS moderno.

Oggi il GPS è una tecnologia irrinunciabile, utilizzata in ambiti che spaziano dall'aviazione alla risposta alle emergenze, dalla navigazione marittima alla logistica, fino alla vita quotidiana di chiunque utilizzi uno smartphone o un navigatore satellitare. Eppure, per gran parte della sua vita, il contributo di Gladys West rimase largamente invisibile al grande pubblico.

La svolta arrivò solo nel 2018, quando West inviò una breve biografia delle sue realizzazioni in occasione di un evento di una confraternita. Grazie al supporto delle sorelle di Alpha Kappa Alpha, la matematica ricevette finalmente il riconoscimento meritato, venendo inserita nella US Air Force Space and Missiles Pioneers Hall of Fame e premiata come Female Alumna of the Year dagli HBCU Awards.

4 Commenti
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omihalcon20 Gennaio 2026, 10:39 #1
L'articolo mi ha fatto ricordare un film visto recentemente:
"Il diritto di contare"

Non parla di Gladys West ma la storia è simile: racconta di un'impiegata della nasa intelligentissima ma vissuta nell'ombra.
zoomx20 Gennaio 2026, 12:52 #2
Originariamente inviato da: omihalcon
L'articolo mi ha fatto ricordare un film visto recentemente:
"Il diritto di contare"

Non parla di Gladys West ma la storia è simile: racconta di un'impiegata della nasa intelligentissima ma vissuta nell'ombra.


Anche a me, avendo letto il libro.
Qarboz21 Gennaio 2026, 07:11 #3
Originariamente inviato da: omihalcon
L'articolo mi ha fatto ricordare un film visto recentemente:
"Il diritto di contare"

Non parla di Gladys West ma la storia è simile: racconta di un'impiegata della nasa intelligentissima ma vissuta nell'ombra.

Si tratta di Margaret Hamilton?
https://it.wikipedia.org/wiki/Marga...ton_(scienziata)

Comunque chapeau a Gladys West (RIP), non è per nulla banale quello che ha fatto
zoomx21 Gennaio 2026, 16:16 #4
Originariamente inviato da: Qarboz
Si tratta di Margaret Hamilton?
https://it.wikipedia.org/wiki/Marga...ton_(scienziata)

Comunque chapeau a Gladys West (RIP), non è per nulla banale quello che ha fatto


ehmmm, no
https://it.wikipedia.org/wiki/Marga...ton_(scienziata)

In entrambi i casi si parla di impiegate di colore. Il titolo originale del libro è
Hidden Figures: The American Dream and the Untold Story of the Black Women Who Helped Win the Space Race.

Nel libro si parla anche degli episodi di razzismo da parte delle colleghe bianche che pretendevano vi fossero bagni separati.
Ma si parla anche di altri che invece del colore della pelle se ne fregavano alla grande.
Poi si, c'è anche il non riconoscimento del lavoro femminile.

Queste donne facevano i computer umani perché ancora i computer non erano affidabili o non lo erano i programmi. Il loro lavoro sparì agli inizi degli anni 60.

Un compito del genere le donne lo ebbero anche durante il Progetto Manhattan, ne parla Feynman nella sua biografia. Qui usavano le calcolatrici meccaniche.

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