Dopo Las Vegas, Sphere raddoppia: in Maryland la seconda struttura negli USA
Sphere Entertainment ha annunciato l'intenzione di costruire una seconda Sphere negli Stati Uniti, a National Harbor in Maryland, vicino a Washington, DC. Si tratterebbe di una mini-Sphere da 6.000 posti con tecnologie immersive avanzate
di Francesco Messina pubblicata il 20 Gennaio 2026, alle 11:11 nel canale WebSphere Entertainment, la società responsabile dell'iconica e futuristica Sphere di Las Vegas, ha annunciato l'intenzione di sviluppare un secondo impianto negli Stati Uniti, questa volta in Maryland, a circa 15 minuti a sud di Washington, DC. Il progetto è ancora in fase preliminare: non sono stati definiti né una data di inizio lavori né una posizione esatta, ma l'area individuata è quella di National Harbor, nella contea di Prince George.
National Harbor è già una zona fortemente orientata al turismo e agli eventi, situata lungo il fiume Potomac e caratterizzata dalla presenza di un centro congressi, numerosi hotel, ristoranti e spazi commerciali. L'eventuale arrivo di una Sphere andrebbe a rafforzare ulteriormente l'attrattiva dell'area, trasformandola in uno dei poli di intrattenimento più avanzati della costa orientale degli Stati Uniti.
A differenza della Sphere di Las Vegas, che può ospitare oltre 17.000 spettatori, la struttura del Maryland sarebbe uno dei primi esempi di mini-Sphere, una versione in scala ridotta annunciata per la prima volta nel marzo dello scorso anno. La capienza prevista sarebbe di circa 6.000 posti, rendendo il venue più compatto ma comunque spettacolare. Anche questa versione più piccola sarebbe dotata di una exosphere LED esterna, pensata per mostrare contenuti artistici e pubblicitari, mantenendo l'impatto visivo che ha reso celebre la struttura originale.

La tecnologia della Sphere di Las Vegas da applicare anche a Washington
All'interno, il mini-Sphere non rinuncerebbe alle tecnologie immersive che hanno definito l'esperienza di Las Vegas. È prevista l'installazione di uno schermo avvolgente ad altissima risoluzione da 16.000 x 16.000 pixel, accompagnato dal sistema audio immersivo proprietario di Sphere Entertainment.
A completare l'esperienza ci sarebbero sedute aptiche e una serie di effetti ambientali 4D, come vento, nebbia e profumi, già sperimentati dal pubblico nello spettacolo potenziato dall'intelligenza artificiale de Il Mago di Oz, attualmente in scena a Las Vegas.
Dal punto di vista economico, la mini-Sphere dovrebbe essere meno costoso rispetto all'originale, la cui costruzione ha richiesto un investimento di circa 2,3 miliardi di dollari. Tuttavia, la realizzazione del progetto in Maryland dipenderà dall'ottenimento di specifiche approvazioni governative e incentivi statali e locali. Sphere Entertainment prevede un mix di finanziamenti pubblici e privati, inclusi circa 200 milioni di dollari in incentivi.










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