'Cosa hai fatto la scorsa settimana?', Elon Musk ha ottenuto una prima risposta: una denuncia
La controversa email inviata ai dipendenti pubblici statunitensi sembra stia scatenando una tempesta legale. I sindacati si stanno mobilitando contro la richiesta di Elon Musk, consigliere di Trump, di fornire un resoconto settimanale delle attività lavorative, pena il licenziamento
di Nino Grasso pubblicata il 25 Febbraio 2025, alle 10:21 nel canale WebUn'ondata di indignazione sta travolgendo il settore pubblico statunitense in seguito a un'email inviata sabato scorso a tutti i dipendenti federali. Il messaggio, dal titolo "Cosa hai fatto la scorsa settimana?", richiedeva ai lavoratori di fornire un elenco dettagliato delle proprie attività, minacciando il licenziamento in caso di mancata risposta entro la mezzanotte di lunedì 24 febbraio.

L'iniziativa, apparentemente avallata da Elon Musk, consigliere del presidente Donald Trump, ha scatenato una reazione immediata da parte dei sindacati. Lunedì 24 febbraio, le organizzazioni che rappresentano centinaia di migliaia di lavoratori federali hanno presentato una causa presso un tribunale federale della California, contestando la legalità dell'email e delle minacce in essa contenute.
"Cosa hai fatto la scorsa settimana?", è caos sulla richiesta al settore pubblico americano
L'email in questione, inviata dall'Office of Personnel Management (OPM) tramite un nuovo indirizzo [email protected], ha colto di sorpresa l'intera amministrazione federale. Il messaggio, contrassegnato come "High Importance", richiedeva ai dipendenti di elencare cinque punti relativi alle proprie realizzazioni della settimana precedente. Di fatto, secondo la fonte, l'email non era firmata da alcun funzionario governativo ma sembrava avere il benestare di Elon Musk.
Il miliardario aveva infatti annunciato l'arrivo dell'email sul suo account X, affermando che si trattava di un'iniziativa in linea con le istruzioni del presidente Trump. Nel post, Musk specificava che la mancata risposta entro la scadenza sarebbe stata considerata come una dimissione volontaria. La causa intentata dai sindacati sostiene che sia l'email che la minaccia di licenziamento siano illegali. Gli avvocati di diversi gruppi che rappresentano alcune categorie di dipendenti pubblici statunitensi hanno evidenziato diverse violazioni procedurali, tra cui la mancata pubblicazione dell'avviso della nuova direttiva nel registro federale.
La vicenda ha generato in generale confusione e preoccupazione all'interno delle agenzie federali, con l'FBI che ha consigliato ai propri dipendenti di non rispondere alla richiesta dell'OPM, mentre il Pentagono ha invitato il personale a sospendere qualsiasi risposta in attesa di chiarimenti. La causa chiede pertanto l'immediata cessazione dei licenziamenti e il ritiro della direttiva "Cosa hai fatto la scorsa settimana?".










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84 Commenti
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[*]Ho preso il caffe'
[*]Ho fatto la cacca
[*]Ho visto questa mail
[*]Ho riso quando ho visto la mail
[*]Sono tornato a fare il mio lavoro
[/LIST]
PS: E questo solo la mattina, altro che una settimana...
-ho timbrato 5 badge
-ho preso l'ammazzacaffè
-ho cercato di battere il record di solitario invano
-mi hanno chiesto di fare una fotocopia e ho insultato il cliente
-sono tornato a casa
ah no spè mi son confuso con un altro stato
I democratici non hanno saputo presentare un valido candidato e comunque gli americani questo hanno votato.
Speriamo che il loro ordinamento regga a cinque anni di questo "governo" !
Ma scherzi? Fa tanto figo sparlare dell'Italia, il resto del mondo invece è il paradiso degli onesti in tutti i campi
La prima cosa che farebbe con Kim è metterlo a dieta
vabbè non siamo a tenuta stagna, ci diffondiamo nel mondo
facevo becera ironia, non volevo offendere nessuno, amo l'italia anche ammettendone alcune criticità
Ma basta dare contro a Musk che va sempre bene, ormai è questa la missione prioritaria
ma chi, ma dove? mica lavorano tutti per dei despoti, ci sono tanti lavori che non richiedono report continui
Speriamo che il loro ordinamento regga a cinque anni di questo "governo" !
Uno in più come bonus?
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