Huawei domina il mercato smartwatch e Xiaomi accelera, a seguire Apple e Samsung
Il mercato globale dei dispositivi da polso intelligenti continua a crescere e vede protagonisti soprattutto i brand cinesi, che consolidano la propria presenza sia in patria sia sui mercati internazionali, mentre i marchi tradizionalmente forti nella fascia premium ridisegnano le proprie strategie
di Nino Grasso pubblicata il 18 Dicembre 2025, alle 11:11 nel canale WearablesHuaweiXiaomiAppleSamsung
Il segmento dei dispositivi smart da polso, che comprende sia gli smartwatch sia i più essenziali fitness tracker, ha superato quota 150 milioni di unità spedite a livello globale nei primi tre trimestri dell'anno, con un incremento a doppia cifra rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente secondo i dati IDC riportati da CNMO.

All'interno di questo insieme, gli smartwatch hanno raggiunto quasi 120 milioni di unità spedite, con una crescita su base annua superiore al 7%, mentre i fitness tracker più economici hanno mostrato un ritmo ancora più vivace, con un aumento superiore al 20% e un volume di poco inferiore ai 33 milioni di pezzi distribuiti.
Huawei davanti a tutti, spinta dal mercato cinese
Fra i produttori, Huawei si colloca al primo posto a livello mondiale nel periodo considerato, grazie a 28,6 milioni di unità spedite complessivamente, sostenute in particolare dalle famiglie Watch GT 6 e Watch GT 6 Pro che hanno contribuito ad ampliare il portafoglio del marchio sul fronte smartwatch. Il dato più significativo riguarda però la distribuzione geografica: oltre 20,8 milioni di dispositivi spediti da Huawei sono destinati al mercato cinese, che si conferma il principale bacino per i wearable del brand e punto di partenza per una progressiva espansione internazionale su cui, secondo IDC, l'azienda sta puntando con decisione.

La performance nel Paese asiatico si riflette anche nella fotografia del mercato locale dei dispositivi intelligenti da polso, dove Huawei occupa le prime posizioni e fa da riferimento in un contesto altamente competitivo, trainando buona parte dei volumi complessivi registrati nella regione. Le tabelle di IDC mostrano come la Cina continui a rappresentare un laboratorio fondamentale per le strategie dei produttori, non solo in termini di numeri ma anche per sperimentare nuove funzioni di monitoraggio della salute, servizi connessi e modalità di integrazione con l'ecosistema mobile.
In parallelo, Xiaomi conquista il secondo posto nella classifica globale e risulta l'azienda con la crescita più rapida tra i primi cinque marchi per incremento delle spedizioni nei primi tre trimestri, forte di un catalogo articolato soprattutto nella fascia accessibile. La richiesta di dispositivi come Xiaomi Smart Band 10 e dei vari Redmi Watch contribuisce a spingere i volumi, con un posizionamento particolarmente solido in Cina ma anche una presenza visibile in aree come Sud-est asiatico e Sud America, dove il rapporto tra prezzo e funzionalità ha un peso determinante nelle scelte d'acquisto. Accanto a Huawei e Xiaomi, il report segnala la posizione di Apple, terza a livello globale e quarta nella graduatoria cinese, con un portafoglio concentrato sui modelli di fascia media e alta che privilegiano funzioni più evolute rispetto alle proposte entry-level.
Nell'ultimo anno l'attenzione di Apple si è focalizzata soprattutto sull'evoluzione della connettività, con particolare enfasi su 5G e messaggistica satellitare, elementi che arricchiscono il ruolo dello smartwatch come estensione del telefono in situazioni di emergenza e in contesti in cui la copertura di rete tradizionale non è garantita. IDC sottolinea come queste tecnologie di collegamento avanzato, affiancate da un'integrazione crescente di applicazioni basate su intelligenza artificiale e da sistemi di monitoraggio della salute sempre più articolati, siano destinati a costituire uno dei principali fattori di crescita per il settore nel corso del prossimo anno.

Le prospettive di sviluppo non riguardano soltanto Apple ma l'intero panorama dei produttori, chiamati a differenziarsi per qualità dei sensori, accuratezza delle misurazioni, continuità degli aggiornamenti software e capacità di proporre servizi aggiuntivi legati al benessere, allo sport e alla sicurezza personale. Nel gruppo dei primi cinque player globali, Samsung occupa il quarto posto e mostra un andamento altalenante, con una prima metà dell'anno sotto tono seguita da un recupero nel terzo trimestre grazie al lancio delle serie Galaxy Watch8 e Galaxy Watch8 Classic.
L'arrivo dei nuovi smartwatch ha permesso a Samsung di migliorare i numeri su base annua nei primi tre trimestri, riportando la compagnia su un percorso di crescita e consolidando l'offerta nelle fasce medio-alta e premium, dove il design, l'integrazione con l'ecosistema Galaxy e la qualità del software giocano un ruolo centrale nelle scelte del pubblico. L'analisi complessiva evidenzia un mercato dei dispositivi smart da polso sempre più articolato, in cui volumi in aumento e differenze di posizionamento tra produttori lasciano spazio a strategie diversificate, dalla spinta sulla fascia economica alla valorizzazione delle funzioni avanzate su connettività e salute.










Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al centro
AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud sovrano per convincere l'Europa
Aetherflux e Lockheed Martin insieme per inviare energia elettrica senza cavi dallo Spazio sulla Terra e la Luna
SpaceX sta proseguendo i test della terza versione del razzo spaziale Starship, lancio forse a febbraio
Axiom Space ha mostrato un nuovo video delle tute spaziali AxEMU per le missioni Artemis
Realme: la trasformazione in sub-brand di OPPO è colpa della Cina?
PlayStation 6 si farà attendere: è tutta colpa della crisi delle memorie?
BWT Alpine chiude la prima tornata di presentazioni: una F1 diversa?
Beyond Good & Evil 2 non è stato cancellato: Ubisoft lo considera una 'priorità'
Qualcomm: il CEO ha guadagnato quasi 30 milioni di dollari nel 2025
AMD: 'Non importa cosa dice Intel, i migliori processori AI sono i nostri'
Non è solo colpa del mercato: il (vero?) motivo dietro i rincari delle GeForce RTX
3 smartphone ai prezzi più bassi di sempre: ecco i 10 prodotti TOP di questo weekend Amazon, con belle novità
Pwn2Own Automotive 2026 da record: 76 zero-day e la sicurezza delle auto sotto esame
Più watt, più bassi e subwoofer incluso: tre soundbar super economiche da non perdere su Amazon
Xiaomi POCO F8 Pro, un top di gamma a 549€: Snapdragon 8, 12GB/512GB, teleobiettivo, audio Bose e super batteria








0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".