Qualcomm Snapdragon 8 Gen 5 ufficiale: cosa cambia rispetto all’Elite
Snapdragon 8 Gen 5 porta i riflettori sulla nuova generazione di processori mobile Qualcomm: consumi sotto controllo, prestazioni elevate e alcune scelte mirate che lo distinguono dalla più esclusiva variante Elite. Ecco cosa cambia nella scheda tecnica
di Nino Grasso pubblicata il 26 Novembre 2025, alle 09:41 nel canale TelefoniaQualcommSnapdragon
Qualcomm ha annunciato la nuova "mobile platform" di punta, lo Snapdragon 8 Gen 5, mettendo in campo una piattaforma che promette un equilibrio tra potenza e gestione energetica per i flagship killer Android del prossimo futuro. Erano in molti ad attendere segnali sul posizionamento di questa soluzione rispetto al recente Snapdragon 8 Elite Gen 5, vera vetrina tecnologica per l’azienda californiana.
Sotto la scocca del nuovo Snapdragon 8 Gen 5 si trova una CPU a otto core Oryon, configurata con due core ad alte prestazioni fino a 3,80 GHz e sei core più efficienti che lavorano fino a 3,32 GHz. Un’architettura realizzata a 3 nanometri, proprio come la versione Elite, ma ritarata nelle frequenze per garantire una forbice prestazionale competitiva e un controllo più marcato dei consumi. Un dettaglio, quello delle frequenze, che indirizza alle principali differenze con Elite, dove il core Prime tocca i 4,6 GHz e i core performance arrivano a 3,62 GHz fonte.
Snapdragon Gen 5 contro Elite: dove cambiano le specifiche
Il comparto grafico di Snapdragon 8 Gen 5 prevede una GPU Adreno 840, la stessa dell'Elite, ma presumibilmente con frequenze riviste anche in questo caso al ribasso. Non mancano ottimizzazioni per gaming e intelligenza artificiale, grazie alla NPU avanzata derivata dalle soluzioni Oryon già ammirate sul top di gamma, sebbene la Elite esibisca prestazioni ulteriormente raffinate.
Snapdragon 8 Gen 5 offre prestazioni elevate, ma con un divario che probabilmente sarà tangibile rispetto alla versione Elite: Qualcomm dichiara che il nuovo SoC garantisce un incremento del 36% nelle prestazioni della CPU e dell'11% nel comparto grafico rispetto alla generazione precedente, con consumi energetici ridotti del 13%. La NPU dovrebbe registrare un balzo del 46% nelle capacità di elaborazione AI rispetto alla scorsa generazione.
Un'altra fra le differenze più marcate è data dal modem, che sul modello base della serie è uno Snapdragon X80 5G, capace di raggiungere velocità di download fino a 10 Gbps e dotato di un acceleratore AI dedicato con soluzione MIMO 4x6. Snapdragon 8 Elite Gen 5, lo ricordiamo, monta il più avanzato modem X85 5G conforme alle specifiche 3GPP Release 18, con velocità di picco che toccano i 12,5 Gbps in download e 3,7 Gbps in upload. Entrambi i chip offrono comunque una dotazione di connettività molto estesa, con supporto a WiFi 7 e Bluetooth 6.0.
Sul fronte memoria e archiviazione, Snapdragon 8 Gen 5 si presenta con supporto dual-channel per RAM LPDDR5X fino a 24 GB operanti a 5.300 MHz e storage UFS 4.1, una dotazione allineata agli standard premium attuali. Il comparto fotografico integra un triplo ISP Spectra a 20 bit potenziato dall'intelligenza artificiale, in grado di gestire configurazioni a tripla fotocamera da 48 MP con zero shutter lag o sensori singoli fino a 108 MP, con supporto alla cattura di immagini fino a 320 MP in formato 10-bit HEIF. L'elaborazione video arriva fino al 4K a 120 fps con slow-motion in Full HD a 480 fps e funzioni avanzate come Night Vision 3.0 per le riprese notturne. Manca una caratteristica che segna la distanza rispetto a Elite: Snapdragon 8 Gen 5 non supporta la registrazione video in 8K, limitandosi alla sola riproduzione di contenuti 8K a 60 fps.
Secondo Qualcomm, diversi produttori rilasceranno smartphone con il nuovo processore, fra cui OnePlus, probabilmente con OnePlus 15R (è già stato lanciato in Cina Ace 6T, che potrebbe essere la base del nuovo smartphone della serie R), Motorola e Vivo. Ulteriori dettagli sulla piattaforma qui.











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