Rilasciata la versione 7.0 di FreeBSD
Il team di sviluppo di FreeBSD ha annunciato la disponibilità della nuova versione 7.0 del sistema operativo sviluppato dall'università di Berkeley, cogliendo l'occasione per lanciare una frecciata a Linux
di Fabio Gozzo pubblicata il 03 Marzo 2008, alle 08:43 nel canale Sistemi OperativiNel tardo pomeriggio dello scorso 27 febbraio, il team di sviluppo di FreeBSD ha annunciato la disponibilità della nuova versione 7.0, che giunge a 2 anni di distanza dall'ultima major release. La nuova versione dello UNIX sviluppato dall'università di Berkeley porta con sé molte migliorie, tra cui un significativo incremento delle prestazioni.
Secondo quanto riportato nel comunicato stampa, l'utilizzo di FreeBSD 7.0 con differenti database ed altri benchmark ha mostrato, in alcuni casi, degli aumenti prestazionali rispetto a FreeBSD 6.x davvero notevoli: dal 350% con il sistema in condizioni di normale carico, fino ad un impressionante 1500% con il sistema a pieno carico. Non sono stati riportati i dettagli su come siano stati condotti i test, tuttavia si sa che l'incremento delle prestazioni è dovuto all'adozione del modello di threading 1:1 libthr come modello predefinito, ad alcune migliorie apportate nello stack di rete e nello scheduler e ad una profonda ottimizzazione dell'architettura SMP per garantire un migliore utilizzo dei sistemi multi CPU.
Viene inoltre fatto un accostamento tra le prestazioni FreeBSD 7.0 e quelle di Linux: "Comparate a quelle dei kernel Linux più performanti (2.6.22 o 2.6.24), le prestazioni di FreeBSD 7.0 sono migliori del 15%", si legge nel comunicato stampa.
Ulteriori informazioni sulle altre novità introdotte da FreeBSD 7.0 sono disponibili sul sito ufficiale del sistema operativo, mentre l'immagine ISO per eseguire l'installazione è scaricabile da BitTorrent oppure da server FTP.










ASUS Zenbook Duo 2026: due schermi, massima produttività
Recensione TCL NXTPAPER 70 Pro: lo smartphone dal display opaco per il benessere visivo
L'eterno ritorno ad Azeroth: perché WoW Classic definisce ancora l'MMO moderno
SpaceX: il dodicesimo lancio del razzo spaziale Starship ora è previsto non prima del 16 maggio
Claude: SpaceX e Anthropic stringono un'alleanza per l'intelligenza artificiale che riguarda anche i data center orbitali
Switch 5 porte 10GBase-T gestito web a 137€: la rete ultra-veloce che stavi cercando è finalmente su Amazon Italia
EVE Online incontra Google DeepMind: nasce un'alleanza tra gaming e ricerca sull'intelligenza artificiale
La NASA sta cercando un servizio di comunicazione che possa effettuare streaming 4K per Artemis III
Blink lancia i primi videocitofoni 2K con HDR e visuale testa-piedi: qualità premium da 31,99€ su Amazon
I veterani di WordPress lasciano il CMS: ecco a quale framework stanno migrando
L'ESA ha assegnato un contratto per la missione LISA, dedicata alle onde gravitazionali, a Thales Alenia Space
Il satellite spia statunitense USA 325 starebbe osservando il satellite militare russo Kosmos 2589 in orbita geostazionaria
DAF XG Electric: la casa olandese ha appena consegnato il primo camion elettrico da 480 CV
Retelit, il piano da 350 milioni passa per Corsico con un data center per l'IA
Google Chrome scarica silenziosamente 4GB di modelli AI: scoppia il caso
Chiusura Libero Community e Digiland: il 9 giugno si spegne un pezzo di Internet italiana
La NASA ha rilasciato oltre 12 mila fotografie scattate dagli astronauti della missione Artemis II









44 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLa versione 6.3 è stata rilasciata il 18 Gennaio 2008, sono le major release che arrivano con cadenza superiore ma le minor release arrivano con cadenze normalissime per un sistema operativo.
Ia64 e' per Itanium.
Grazie ad entrambi, metterò la versione 32 bit (i386) che sto scaricando, spero solo di non avere problemi con la vga (Ati-Amd).
Solo per curiosità, la versine X86-64 sarebbe il torrent amd64?
Si.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".