A-Data, hard disk Solid State da 128 GB
Anche A-Data si fa avanti nel settore dei dischi rigidi Solid State, con una proposta davvero interessante
di Alessandro Bordin pubblicata il 26 Gennaio 2007, alle 12:02 nel canale Storage








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71 Commenti
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Scusate, sono nuovo e vorrei capire cosa limita il riuso prolungato delle celle della memoria di cui si parla qui. E' detto che sono basate su porte Nand ( o Nor ?) che commutano da una condizione ad un'altra, che a me pare analoga a quanto succede in una CPU, che però non ha limiti reali nel tempo, cioè qualche 10^6 operazioni. Quante baggianatee ho detto? Graziehttp://www.hwupgrade.it/news/storage/19264.html
"...Appurati però i vantaggi finora esposti delle soluzioni a memoria statica e generalmente compresi dall'utenza, rimane il problema del numero militato di scritture, finora poco affrontato. Nessun imbarazzo da parte di Mr. Samsung, che evidentemente si aspettava la domanda. In passato ogni cella poteva essere "scritta" fino ad un massimo di 1000 volte, un valore non sufficiente a garantire l'affidabilità per utilizzi come disco di sistema. Allo stato attuale una SLC, single-level cell, può tollerare fino a 100.000 scritture. Questo dato non deve essere paragonato al MTBF dei dischi rigidi, in quanto il valore è per singola cella, non per forza interessata od ogni accesso al disco solid state.
Sfruttando invece celle MLC, Multi-level cell flash, il valore scende a 10.000 scritture, in ogni caso ritenute più che sufficienti. Mr. Barnetson spiega come i dischi allo stato solido utilizzino una tecnica di scrittura definita "wear leveling", che permette di distribuire uniformemente le scritture su tutte le celle, per evitare appunto che alcune vengano più utilizzate di altre e possano così massimizzare la vita media di tutta l'unità.
Viene portato l'esempio di una scrittura media di circa 120 MB all'ora; su un disco di 32 GB la tecnologia wear leveling farebbe in modo di impiegare ben 267 ore di utilizzo per scrivere ognuna delle singole celle. 267 ore di utilizzo quindi per fare aumentare l'ipotetico contatore di scritture massime di una singola unità. Tale contatore ha come limite massimo 100.000 per celle SCL e 10.000 per celle MLC. Servono dunque più di 26 milioni di ore per giungere a quota 100.000 scritture, e oltre 2,6 milioni di ore, in caso di celle MLC.
I primi modelli di dischi solid state sfrutteranno celle SLC, che verranno poi col tempo rimpiazzate da quelle MLC. Le prospettive dunque sembrano molto buone; ricordiamo in ogni caso che il futuro prevederà la coesistenza delle tecnologie solid state e a piatti rotanti, il secondo ottimizzato per garantire grandi capienze, il primo per prestazioni e affidabilità del sistema."
Bisogna solo attendere gli anni necessari alla diffusione e all'abbassamento generale dei prezzi per poter finalmente eliminare la palla al piede degli Hard Disk meccanici, sopravvissuti per troppo tempo all'evoluzione tecnologica.
win xp embedded e' un XP profondamente modificato;
questo non toglie che si possa creare una piattaforma simile al classico XP da cui in definitiva deriva, ma farlo diventare una WS non e' un lavoro semplice, come non e' stato far dimagrire XP per compiti specifici...
credo che ci sia un limite per il discoram su cui scaricare l'immagine dell'OS (e si, perche' prima bisogna scaricarla tutta sul disco ram e poi avviarla da questo, un processo piu' lungo di un normale avvio);
credo che il limite sia fissato in 512MB, anche se so' che ci sono driver per ramdisk anche da 4GB.
sul vecchio win98 l'ho fatto, su XP ci sto' provando da un po', e per ora sto' cercando di mischiare i file di avvio di embedded con quelli di XP classico.
bisogna solo vedere se sia abilitabile anche su una card usata come disco di sistema.
eventualmente si potra' optare per un rai di CF veloci per caches di cospiqua capacita', coadiuvate da un disco meccanico (anche se sembra dovranno uscire a breve questo tipo di dischi, con caches flash da 128MB).
Attendo fiducioso, asssieme agli altri curiosi.
Ho paura che i comuni mortali dovranno aspettare almeno 2-3 anni prima di poterli acquistare a prezzo umano.
carica e scarica del floating gate provoca a lungo andare la migrazione fisica del materiale conduttore, provocando un foro che isola completamente il floating gate dal resto del transistor; a quel punto la cella diventa inutile, in quanto e' il floating gate che contiene la carica come un condensatore, percio l'informazione 0 o 1.
c'e' da dire che se una CPU a 0.65nm necessita di 1.3v per funzionare, l'energia applicata ad una cella da 0.55nm e' di oltre 3v; e' per questo che esiste il fenomeno della migrazione fisica del materiale conduttore.
comunque nel forum ci dovrebbe essere qualcuno che ti sappia spiegare esattamente cosa avviene e come funziona.
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