Samsung potrebbe produrre il chipset Z990 per le future CPU Intel Nova Lake
Intel potrebbe affidare a Samsung Foundry la produzione dei chipset serie 900 per la piattaforma Nova Lake. Il PCH Z990 dovrebbe essere realizzato a 8 nm nello stabilimento coreano di Hwaseong, con avvio della produzione nel 2026 per motherboard LGA1954 e CPU Core Ultra 400S.
di Manolo De Agostini pubblicata il 18 Dicembre 2025, alle 14:21 nel canale Schede Madri e chipsetNova LakeIntelSamsung
Secondo indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, Intel sarebbe pronta ad affidarsi a Samsung Foundry per la produzione dei prossimi chipset destinati alla piattaforma Nova Lake. In particolare, l'accordo riguarderebbe il Platform Controller Hub della futura serie 900, con il modello di punta Z990 che potrebbe rappresentare il primo chip Intel realizzato sul processo produttivo a 8 nanometri di Samsung.
Le informazioni indicano che Samsung e Intel si troverebbero già nelle fasi finali di preparazione alla produzione di massa. I chipset in questione sarebbero destinati alle motherboard socket LGA1954, pensate per ospitare i processori Core Ultra 400S, noti con il nome in codice Nova Lake. Non si tratterebbe di una collaborazione inedita: Samsung ha già prodotto in passato chipset e componenti a basso valore aggiunto per Intel, utilizzando in particolare il processo a 14 nm nello stabilimento di Austin, in Texas.

Il passaggio al processo a 8 nm comporterebbe anche un cambiamento geografico, con la produzione che verrebbe spostata nello stabilimento di Hwaseong, in Corea del Sud. La scelta appare coerente con la strategia di Intel di ridurre la dipendenza da TSMC e concentrarsi con le proprie Fab sulle produzioni a maggiore valore aggiunto.
Per la realizzazione dei chipset non è necessario ricorrere ai processi più avanzati, ma il passaggio agli 8 nanometri dovrebbe garantire passi avanti sul fronte dei consumi, delle temperature e dell'integrazione di nuove funzionalità.
Il processo a 8 nm di Samsung è in produzione di massa dal 2018 e ha raggiunto nel tempo livelli di resa considerati maturi, come dimostrato anche dalla scelta di NVIDIA di avvalersene per la produzione del SoC a bordo di Nintendo Switch 2.
La produzione su larga scala dei chipset per le piattaforme Nova Lake è attesa nel corso del prossimo anno, dato che le nuove CPU sono previste - ripensamenti o ritardi a parte - per la seconda parte del 2026.










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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCredo che il periodo 2026/27 e probabilmente 28 le vendite di hardware saranno molto rallentate
non è una questione temporanea
più si va avanti e più il pc "gheming" casalingo sarà sempre meno a portata di massa
più si va avanti e più il pc "gheming" casalingo sarà sempre meno a portata di massa
Si questo lo penso anch'io e parlo da addetto al settore, con i prezzi che ci aspettiamo parlando di hardware nuovo c'è poco da stare allegri, il pc da gaming come lo abbiamo immaginato e avuto per tanti anni, almeno di fascia medio/alta senza considerare quella degli enthusiast, è destinato ad una grande rivoluzione in negativo, diventerà appannaggio di coloro che possono ma la massa, come dici giustamente, virerà giocoforza verso dispositivi come Xbox e compagnia bella...
Francamente mi chiedo dove vogliono andare i produttori di hardware, andare nella direzione che hanno intrapreso con continui aumenti e prezzi semplicemente folli non so fino a quando sia sostenibile, poi certo se anche loro hanno letto il commento di un certo personaggio che diceva "abbiamo più margine adesso vendendo il 50% delle auto rispetto a prima ma vendendole a prezzi ben più alti..." allora forse questa scelta non è del tutto sbagliata.....
la previsione del settore (a detta di alcuni) è che si sposterà tutto sul cloud quindi niente più hardware in casa ma solo schermi/monitor con connessione internet
però direi che anche in questo caso in italia non siamo messi bene come connettività rispetto agli altri paesi
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