Windows 10 ESU: come partecipare al programma per ricevere gli aggiornamenti dopo ottobre 2025
Microsoft ha di recente annunciato il programma Extended Security Updates per gli utenti consumer di Windows 10, permettendo di ricevere aggiornamenti di sicurezza per un anno aggiuntivo dopo la fine del supporto ufficiale prevista per ottobre 2025. Il programma è in alcuni casi disponibile gratuitamente, ma come fare per partecipare?
di Nino Grasso pubblicata il 16 Settembre 2025, alle 16:01 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows 10
La fine del supporto ufficiale di Windows 10 è fissata per il 14 ottobre 2025, data che sarà un momento critico per milioni di utenti che non possono o non vogliono effettuare la transizione verso Windows 11. Microsoft ha deciso di offrire una soluzione temporanea attraverso il programma Extended Security Updates (ESU), precedentemente riservato ai clienti enterprise, estendendolo ora anche agli utenti consumer.

Il programma Extended Security Updates per Windows 10 garantisce la distribuzione di aggiornamenti di sicurezza critici fino al 13 ottobre 2026, offrendo quindi un anno aggiuntivo di protezione dopo la fine del ciclo di vita ufficiale dell'OS. A differenza delle versioni enterprise, la variante consumer è limitata a dodici mesi di estensione, mentre le aziende possono beneficiare di un supporto prolungato fino a tre anni.
Gli aggiornamenti distribuiti attraverso ESU si concentrano esclusivamente su correzioni di sicurezza e vulnerabilità critiche, escludendo completamente funzionalità aggiuntive, miglioramenti delle prestazioni o modifiche all'interfaccia utente. Microsoft Defender Antivirus continuerà a ricevere aggiornamenti delle definizioni fino al 2028, indipendentemente dal programma ESU, mentre le applicazioni Microsoft 365 manterranno gli aggiornamenti di sicurezza senza però introdurre nuove funzionalità.
Microsoft ha strutturato tre opzioni distinte per l'accesso al programma ESU. La prima modalità, completamente gratuita, richiede l'attivazione del backup automatico dei file personali su OneDrive, indipendentemente dalla sottoscrizione di un abbonamento Microsoft 365. La seconda opzione consente di utilizzare 1.000 punti del programma Microsoft Rewards (questa la pagina ufficiale) per sbloccare l'accesso al servizio. Per gli utenti che preferiscono evitare le prime due alternative, Microsoft offre un acquisto diretto al costo di 30 dollari.
Ogni account Microsoft può registrare fino a dieci dispositivi per il programma ESU, senza distinzioni tra le modalità di accesso scelte. I requisiti tecnici includono l'esecuzione di Windows 10 22H2 con tutti gli aggiornamenti più recenti installati, oltre alla necessità di accedere al sistema con un account Microsoft per la gestione delle informazioni di registrazione.
Procedura di registrazione al programma ESU di Windows 10
Per iscriversi al programma Extended Security Updates è necessario seguire una procedura specifica attraverso le impostazioni di sistema:
- Accedere alle Impostazioni di Windows 10
- Selezionare la sezione "Aggiornamento e sicurezza"
- Aprire il menu "Windows Update"
- Eseguire la verifica degli aggiornamenti per garantire la disponibilità dell'opzione di registrazione
- Fare clic su "Iscriviti ora" sotto la notifica relativa alla fine del supporto
- Procedere con il pulsante "Avanti"
- Scegliere adesso tra le opzioni disponibili: backup PC su OneDrive, utilizzo punti Microsoft Rewards o acquisto diretto
- Completare la procedura seguendo le indicazioni specifiche per l'opzione selezionata
- Concludere la registrazione e verificare la conferma attraverso il messaggio "Il PC è registrato per ricevere gli aggiornamenti della sicurezza estesa" nella schermata di Windows Update
Il programma ESU per consumer presenta diverse limitazioni rispetto al supporto completo che Windows 10 ha più o meno ricevuto fino a oggi. Gli aggiornamenti si limitano esclusivamente alla sicurezza, escludendo qualsiasi miglioramento funzionale o correzione di bug non critici. Microsoft non fornirà supporto tecnico attraverso il programma ESU, lasciando gli utenti senza assistenza diretta per eventuali problematiche. La fine del supporto di Windows 10 coincide con la cessazione del supporto per Office 2016 e Office 2019 su tutti i sistemi operativi, mentre Office 2021 e 2024 continueranno a funzionare senza ricevere supporto ufficiale su Windows 10.

Fonte: Windows Central
Microsoft ha inoltre comunicato che l'implementazione del programma ESU avverrà gradualmente, richiedendo potenzialmente tempi di attesa variabili prima che l'opzione diventi visibile per tutti gli utenti. Quindi se non vedete l'avviso su Windows Update potreste dover aspettare qualche giorno in più. Nonostante la disponibilità del programma ESU, Microsoft continua a raccomandare l'aggiornamento a Windows 11 come soluzione ottimale per mantenere un sistema completamente supportato. La transizione verso Windows 11 garantisce infatti la continuità degli aggiornamenti di sicurezza, l'introduzione di nuove funzionalità e il supporto tecnico completo, elementi non disponibili con il programma Extended Security Updates.
Il programma ESU è, insomma, una soluzione temporanea per dispositivi incompatibili con Windows 11 o per utenti che necessitano di tempo aggiuntivo per pianificare la migrazione verso sistemi più recenti. La durata limitata di un anno evidenzia l'intenzione di Microsoft di incoraggiare progressivamente l'adozione di Windows 11, pur offrendo una protezione essenziale durante la fase di transizione.










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14 Commenti
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Con la suddetta mamma "comunque felice" perchè il già citato utente medio tanto "non va da nessuna parte" - prima o poi, volente o nolente è destinato a 11, 12, etc. etc.
Originale, preso a 2€ dal sito delle licenze ultra scontate oppure attivato "con Perlana"....il punto è che tu tenga installato Windows, logicamente.
Perchè il guadagno vero ormai è l'attività dell'utente. E scusate se ho (volutamente) semplificato allo stremo.
L'utente completamente "ignorante" invece (nel senso "che ignora i più basici funzionamenti del proprio pc"
quella uso finchè la macchina non ci molla
Certo, se ne parla in ogni thread sulla fine del supporto di windows 10 e ce ne sono più versioni, in particolare si parla della windows 10 enterprice LTSC 2019 la cui vine del supporto è prevista per il 2029
https://learn.microsoft.com/it-it/l...prise-ltsc-2019
e c'è poi la Windows 10 IoT Enterprise LTSC 2021 il cui supporto viene garantito fino al 2032
https://learn.microsoft.com/en-us/l...prise-ltsc-2021
C'è da dire che sono tutte versioni sotto il ramo enterpice di cui MS vende solo licenze a volumi, di fatto i privati che vogliono mettere mani sulla licenza di una di queste versioni di windows possono farlo solo tramite il cosidetto "mercato grigio" nei vari store che rivendono licenze a basso costo.
Sembri un disco rotto eppure ti hanno già spiegato in passato che se ci sono ambienti in cui è più difficile mollare Windows sono proprio ambienti lavorativi. Chi gioca e cazzeggia può passare facilmente ad altro, chi lavora ed ha necessità di software e driver esclusivi per MS Windows, ma anche solo procedure organizzazione aziendali (dominio) che sarebbe un incubo replicare senza Windows, loro hanno/avrebbero difficoltà o direttamente impossibilità.
Vediamo quanto tempo stai a ripetere questa sciocchezza
Vediamo quanto tempo stai a ripetere questa sciocchezza
psst... fai come tutti. ignoralo.
prima o poi si farà bannare anche questa volta.
https://learn.microsoft.com/it-it/l...prise-ltsc-2019
e c'è poi la Windows 10 IoT Enterprise LTSC 2021 il cui supporto viene garantito fino al 2032
https://learn.microsoft.com/en-us/l...prise-ltsc-2021
C'è da dire che sono tutte versioni sotto il ramo enterpice di cui MS vende solo licenze a volumi, di fatto i privati che vogliono mettere mani sulla licenza di una di queste versioni di windows possono farlo solo tramite il cosidetto "mercato grigio" nei vari store che rivendono licenze a basso costo.
ecco: quest'ultima metto.
Sta macchina è su dal 2012: al 2032 ci arriva
Sta macchina è su dal 2012: al 2032 ci arriva
Lei sicuro. Ma noi ????
p.s. se questo pc fosse stato installato in qualche ente pubblico della DPRK (Corea del Nord) sarebbe stato già premiato da qualche funzionario governativo per l'assiduo lavoro svolto (non sto scherzando, sono serio) !
Comunque son soddisfazioni, così l'hardware dovrebbe essere sfruttato prima di essere mandato "al macero", fino all'ultimo !
Adesso tre, quattro anni e vedi la gente lagnarsi e buttare dalla finestra macchine ultra potenti solo per il prurito di alzare il punteggio in qualche bench o gli fps in qualche gioco. Per l'amor di Dio, gusti più che leciti e ognuno con i propri soldi fa giustamente quello che meglio crede, ma tutto ciò ha impigrato alla grande chi sviluppa software imho, che rispetto ad un tempo, neanche ci prova più a sfruttare A DOVERE quello con cui lavora.
ma se togliessi uno dei banchi e usassi il secondo ssd (con sopra debian e xp sp3 virtualizzati
vedo più vicino il traguardo per l'altra macchina, l'athlon 7850 con 4x1gb ram ddr2 800. Dal 2009 -> 2029
[SPOILER]ci sarebbe anche un notebook dell 2011, in perfetto stato e usato sino all'anno scolastico scorso, declassato a muletto solo perchè troppo scomodo da trasportare...
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Con la suddetta mamma "comunque felice" perchè il già citato utente medio tanto "non va da nessuna parte" - prima o poi, volente o nolente è destinato a 11, 12, etc. etc.
Originale, preso a 2€ dal sito delle licenze ultra scontate oppure attivato "con Perlana"....il punto è che tu tenga installato Windows, logicamente.
Perchè il guadagno vero ormai è l'attività dell'utente. E scusate se ho (volutamente) semplificato allo stremo.
L'utente completamente "ignorante" invece (nel senso "che ignora i più basici funzionamenti del proprio pc"
ho vari amici in questa situazione... riassumento cosa dovrebbero fare?
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