Problema con Firefox 2
Segnalato un problema relativo alla gestione dei cookie in Firefox 2
di Fabio Boneschi pubblicata il 16 Febbraio 2007, alle 12:22 nel canale SicurezzaFirefoxMozilla
Segnalato un problema relativo alla gestione dei cookie in Firefox 2
di Fabio Boneschi pubblicata il 16 Febbraio 2007, alle 12:22 nel canale Sicurezza
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126 Commenti
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Quindi seguendo il tuo ragionamento iTunes è software a pagamento perchè necessita di una licenza di OSX (da 800€ in su) o di Windows.
Mmm... direi di no perchè iTunes è stato fatto girare anche su wine... anche IE volendo, ma nel caso di IE c'è il problema della licenza di Windows...
Fatto sta che nelle famose versioni N, quelle che non includono WMP, il prezzo è identico a quelle normali, il che di fatto rende WMP gratuito, discorso analogo va fatto per IE. Certo, si può considerare l'aggiornamento da IE6 a IE7 e in futuro ad IE8 come aggiornamento di sistema, ma qui si fa filosofia.
Purtroppo la versione N deriva da cause legali e non dalla volontà di Microsoft: questo significa, ovviamente, che i soldi per ricerca/sviluppo sono già stati spesi, perciò l'assenza di WMP/altro non implica alcun risparmio per Ms.
AL contrario, si dovesse progettare un SO da zero senza IE, beh, in teoria qualche risparmio ci dovrebbe essere, mi pare chiaro (IE è solo un esempio).
iTunes è un altro programma "pagato" tramite la licenza di Osx. La differenza è, però, che è tanto una caratteristica di OsX quanto la può essere di Windows, cosa che invece non può essere IE.
Cmq anche iTunes è un falso gratuito, IMHO.
Una volta io sono riuscito a far occupare un petabyte a Firefox
MS: Windows Vista nel 2004, salvo slittamenti
Con questo si capisce che o
1) ami davvero il numero 800
2) stai sparando numeri a caso e forse è meglio se li giochi al lotto...
Non vorrei dire ma la licenza per OSX costa "leggermente" di meno, eh..
(Oltre al fatto che iTunes lo posso installare anche su un normale pc con windows e in quel caso non pagherei nulla a Apple!)
Cmq anche iTunes è un falso gratuito, IMHO.
Quello che dici può esser vero se e solo se iTune può funzionare solo su un mac... Ma visto che funziona tranquillamente con wine, e su windows non vedo il motivo per cui lo definisci falso gratuito
1) ami davvero il numero 800
No, 800€ è l'unico modo per poter usare legalmente una licenza OSX...
Pagheresti comunque soldi per la licenza di Windows.
Fondalmentalmente perchè chi paga Osx paga lo sviluppo di itunes, che questo sia per osx o per windows poco cambia
Ma non diciamo cazzate! Se hai un mac basta che ti compri il nuovo os e basta! Non è che per ogni versione di MacOS devi ricomprarti tutto il pc
Vabbè allora se compri Windows paghi lo sviluppo anche di wmp, blocco note, paint, solitario (e tutti gli altri programmini sparsi)... Se compri OSX allora paghi lo sviluppo di safari, iLife (e tutti gli altri programmini sparsi)...
Sottolineo il se... attualmente è impossibile installarlo su sitemi diversi da Apple, cosa che con XP/Vista/Linux puoi fare, il che vuol dire che attualmente se voglio passare a OSX devo spendere almeno 800€. Per il resto un corso di educazione non ti farebbe male.
Quindi tale ragionamento vale per Windows e non per OSX? Eh... i fanboy...
Ok sui luoghi comuni, una cosa sull'argomento mi sento di dirla però.
Windows è nato come interfaccia grafica del sistema DOS. Nella sua ultima incarnazione, Windows 3.11 su DOS 6.22
Scherzi a parte, Windows non nasce come sistema di rete, nasce come interfaccia grafica per un computer destinato ad utenza business prima e domestica poi, su postazioni di lavoro sconnesse. Ai tempi, per connettersi ad internet tramite modem, era necessario scaricare i Trumpet Winsocks
Unix, come i sistemi ad esso ispirati, è nato come sistema per le reti con privilegi di base molto limitati agli utenti. Fino a 10 anni fa, Linux non aveva molto seguito, era difficile installarlo e le interfacce grafiche erano per lo più bozze previa configurazione del server grafico X.
Oggi IMHO Linux non ha ancora colmato il gap con OSX e Windows per le interfacce grafiche e, forse, Windows non ha colmato del tutto il discorso sicurezza utente.
Dico forse perché devo ancora capire bene come funziona questa famosa UAC
I sistemi unix-like configurano un account cercando di dargli il minor numero di diritti possibili e tutti limitati alla propria cartella home. Windows prima di Vista era molto più lassista, concedendo con una certa tranquillità diritti di amministratore, d'altro canto, un utente limitato poteva avere diversi problemi anche per quanto riguarda l'aggiornamento dell'antivirus.
Vista ha cambiato le cose, ma anche linux, secondo me sono migrati verso quella che chiamo filosofia SUDO: un utente di default non amministratore ma, inserendo una passord (sudo) o cliccando ok su un pulsante che ci avverte mentre acquisiamo i diritti di amministrazione (uac), può diventare temporaneamente amministratore per effettuare alcune operazioni.
Il problema, da quel poco che ho visto insegnando in corsi di informatica base, è che l'utente Windows quando appare una finestra con una domanda spesso non legge nulla e clicca ok. Questo IMHO non può essere un problema del sistema operativo.
Certo, se il SO ogni 3 secondi mi propone domande, prima o poi ci si stufa di leggerle ma, da quello che ho visto, salvo l'installazione di programmi o quando un programma chiede l'accesso ad internet, la uac non rompe le scatole.
Ora si dovrà vedere se questi sistemi sono sicuri e se qualcuno troverà il modo di aggirarli. Mi sembra, tuttavia, che sia linux e che windows stiano facendo grossi passi avanti e la concorrenza gioca sempre e solo a favore dell'utente finale.
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