Gli USA preparano il programma Apollo dell'AI: sette nuovi supercomputer con NVIDIA
NVIDIA, Oracle e HPE collaborano con il Dipartimento dell'Energia statunitense per realizzare una nuova generazione di supercomputer basati su GPU Blackwell e piattaforme Vera Rubin. I sistemi Solstice, Equinox, Mission e Vision daranno vita a un'infrastruttura AI potentissima per ricerca scientifica, sicurezza nazionale e innovazione industriale.
di Manolo De Agostini pubblicata il 29 Ottobre 2025, alle 06:21 nel canale Server e WorkstationRubinBlackwellNVIDIAOracleHPE
Gli Stati Uniti accelerano sull'intelligenza artificiale scientifica grazie a una collaborazione senza precedenti tra NVIDIA, Oracle, HPE e il Dipartimento dell'Energia (DOE). L'obiettivo è costruire la più avanzata infrastruttura AI mai realizzata, capace di sostenere la ricerca scientifica, la sicurezza nazionale e la prossima rivoluzione industriale.
Secondo Jensen Huang, fondatore e CEO di NVIDIA, "l'AI rappresenta la nuova rivoluzione industriale e definirà il futuro di ogni settore". Il progetto prevede la realizzazione di sette nuovi sistemi di supercalcolo AI in collaborazione con i principali laboratori nazionali statunitensi e con aziende tecnologiche di primo piano.

Il cuore dell'iniziativa si trova all'Argonne National Laboratory in Illinois, dove sorgeranno Solstice ed Equinox, i due sistemi più potenti mai costruiti per il DOE, il tutto sotto la regia di Oracle.
Solstice utilizzerà 100.000 GPU NVIDIA Blackwell, mentre Equinox ne integrerà 10.000, per una potenza combinata di 2.200 exaFLOPS in carichi di lavoro AI. Interconnessi tramite rete NVIDIA ad alta velocità, i due sistemi saranno utilizzati per la formazione di modelli scientifici avanzati e per lo sviluppo di "agentic AI", ovvero intelligenze artificiali autonome in grado di supportare attivamente il processo di scoperta scientifica. Il centro di ricerca, inoltre, ha annunciato Tara, Minerva e Janus, destinati ad ampliare l'accesso al computing basato sull'intelligenza artificiale ai ricercatori di tutto il Paese.

Il direttore dell'Argonne Lab, Paul K. Kearns, ha sottolineato che i due sistemi "ridefiniranno le capacità computazionali della nazione", permettendo ai ricercatori di collegare direttamente le simulazioni AI con infrastrutture sperimentali come l'Advanced Photon Source.
L'intera operazione rientra in un nuovo modello di collaborazione pubblico-privata che unisce risorse federali, industrie e cloud provider, in particolare Oracle Cloud Infrastructure, che fornirà la piattaforma di integrazione e gestione.
Parallelamente, il Los Alamos National Laboratory (LANL) in New Mexico, in collaborazione con HPE e NVIDIA, costruirà due nuovi sistemi: Mission e Vision. Entrambi saranno basati sulla nuova architettura HPE Cray Supercomputing GX5000, dotata di GPU NVIDIA Vera Rubin e rete Quantum-X800 InfiniBand a bassa latenza.
Mission sarà dedicato a carichi di lavoro classificati legati alla sicurezza nazionale e sostituirà il sistema Crossroads, con una velocità stimata quattro volte superiore. Vision, invece, sarà destinato a ricerca scientifica non classificata in ambiti come scienze dei materiali, modellazione energetica e ricerca biomedica.

Il DOE e la National Nuclear Security Administration (NNSA) hanno investito 370 milioni di dollari per questa infrastruttura, destinata a garantire la leadership americana nell'AI scientifica e nella simulazione avanzata.Secondo Thom Mason, direttore di Los Alamos, "Mission e Vision rappresentano un investimento strategico che rafforza le capacità scientifiche e di sicurezza nazionale del Paese".
Le nuove iniziative nei laboratori DOE si inseriscono in una strategia più ampia per costruire una rete di "AI factory" distribuite su scala nazionale. NVIDIA ha annunciato la creazione di un AI Factory Research Center presso Digital Realty in Virginia, basato sulla piattaforma Vera Rubin e progettato per sviluppare tecnologie di digital twin e simulazioni multi-scala con NVIDIA Omniverse DSX.
Il progetto coinvolge partner come Bechtel, Jacobs, GE Vernova, Mitsubishi Electric, Siemens, Tesla e Vertiv, impegnati nella realizzazione di moduli energetici e sistemi di raffreddamento ad alta efficienza per data center da scala gigawatt.

A sostenere la crescita dell'infrastruttura AI americana concorrono anche i principali operatori cloud e industriali: Google Cloud, Microsoft Azure, Oracle, CoreWeave, xAI e Lambda stanno implementando migliaia di GPU NVIDIA Blackwell in nuovi datacenter destinati ad accelerare la ricerca scientifica, la sicurezza e lo sviluppo di modelli linguistici avanzati.
In ambito sanitario, Eli Lilly e Mayo Clinic stanno realizzando "AI factory" interne basate su NVIDIA DGX SuperPOD, per velocizzare la scoperta di farmaci e le analisi di patologie tramite modelli biomedicali di nuova generazione.










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoComunque fino a pochi anni fa i supercomputer venivano impiegati per eseguire calcoli basati su input umano. Oggi si costruiscono per creare AI e poi chiedere loro "come possiamo curare la malattia X?" o "per fare una bomba atomica che stia in una penna, cosa dobbiamo fare?"
Comunque fino a pochi anni fa i supercomputer venivano impiegati per eseguire calcoli basati su input umano. Oggi si costruiscono per creare AI e poi chiedere loro "come possiamo curare la malattia X?" o "per fare una bomba atomica che stia in una penna, cosa dobbiamo fare?"
Beh si, a parte la precisione di risposta che nei decenni aumentera' grazie a nuove tipologie di AI che ora manco pensiamo ed al nuovo HW, gia', gia' ora con l'AI l'immensa comodita' ( e sfortuna per i lavoratori interesati dalla sostituzione) di chiedere invece di elaborare programmi, conteggi, schemi ed altro, considerando poi che nell'elaborazione al volo di tutte le formule chimiche, materiali, combinazioni possibili ed impossibili paragonata a pre-AI, e' immensa.
Avrai notato anche Tu che da quando c'e' l'AI abbiamo un'esplosione di nuovi materiali, nuove combinazioni, nuove idee di farmaci, novo di ogni cosa, il merito lo prendono i Ricercatori che hanno avuto idea, ma il lavoro e' AI in gran parte.
Beh si, a parte la precisione di risposta che nei decenni aumentera' grazie a nuove tipologie di AI che ora manco pensiamo ed al nuovo HW, gia', gia' ora con l'AI l'immensa comodita' ( e sfortuna per i lavoratori interesati dalla sostituzione) di chiedere invece di elaborare programmi, conteggi, schemi ed altro, considerando poi che nell'elaborazione al volo di tutte le formule chimiche, materiali, combinazioni possibili ed impossibili paragonata a pre-AI, e' immensa.
Avrai notato anche Tu che da quando c'e' l'AI abbiamo un'esplosione di nuovi materiali, nuove combinazioni, nuove idee di farmaci, novo di ogni cosa, il merito lo prendono i Ricercatori che hanno avuto idea, ma il lavoro e' AI in gran parte.
Sei molto ottimista, ma nel concreto ci sono livelli tossici di hype ed i veri risultati tangibili li si ottiene con software basati su reti neuralu e LLM che non hanno niente a che fare con quella merda mentale di chatGPT & C.
Non parliamo poi dei "poteri stronzi" accelerazionisti che si preparano a sfruttare la bolla speculativa che si è venuta a creare per incancrenire ancora di più situazione ed attuare il "Dark Enlightement" a loro vantaggio.
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