NASA OSIRIS-REx: trovati ribosio e glucosio nei campioni dell'asteroide Bennu
Grazie alla sonda spaziale NASA OSIRIS-REx che ha prelevato dei campioni dall'asteroide Bennu, ora sappiamo che nel Sistema Solare primordiale erano diffuse molecole come ribosio e glucosio, altri tasselli per lo sviluppo della vita.
di Mattia Speroni pubblicata il 04 Dicembre 2025, alle 12:02 nel canale Scienza e tecnologiaNASA
Continuano le analisi sui campioni dell'asteroide Bennu raccolti dalla sonda spaziale NASA OSIRIS-REx (ora chiamata OSIRIS-APEX) nel 2020 e riportati sulla Terra nel 2023. In precedenza erano già state rilasciate informazioni sulle prime scoperte che sono state via via aggiornate con il proseguire delle analisi trovando 14 dei 20 amminoacidi che sul nostro Pianeta vengono utilizzati per le proteine utili alla vita oltre a tutte e cinque le basi azotate (adenina, timina, guanina, citosina e uracile). Ulteriori scoperte sono state fatte successivamente, trovando acqua molto antica.
Ma le sorprese riguardanti l'asteroide Bennu non sono finite. In un nuovo studio dal titolo Bio-essential sugars in samples from asteroid Bennu si sono aggiunte altre molecole al ricco elenco delle precedenti osservazioni. Questa volta gli scienziati si sono concentrati sugli zuccheri scoprendone due, ribosio e glucosio, ricollegabili alla vita sulla Terra, per quanto questo non significhi aver trovato tracce di vita nel Cosmo, oltre al nostro Pianeta.
Glucosio e Ribosio scoperti nei campioni di Bennu
Secondo quanto riportato, grazie alla raccolta dei campioni da parte di NASA OSIRIS-REx (Origins, Spectral Interpretation, Resource Identification, and Security-Regolith Explorer), è stato possibile appurare che molecole utili alla vita sono diffuse all'interno del Sistema Solare. L'importanza di trovare il ribosio è legata al suo utilizzo per costruire la molecola RNA che è impiegato all'interno delle cellule per trasportare l'informazione dal nucleo al citoplasma e agli organuli.

Insieme alle cinque basi azotate scoperte in precedenza si hanno quindi elementi essenziali per lo sviluppo della vita . Interessante notare che invece nei campioni di Bennu non è stato trovato il deossiribosio, contenuto nel DNA, facendo presumere che la vita potrebbe essere nata inizialmente grazie all'RNA. Yoshihiro Furukawa (della Tohoku University) ha dichiarato "la vita attuale si basa su un sistema complesso organizzato principalmente da tre tipi di biopolimeri funzionali: DNA, RNA e proteine. Tuttavia, la prima vita potrebbe essere stata più semplice. L'RNA è il candidato principale per il primo biopolimero funzionale perché può immagazzinare informazioni genetiche e catalizzare molte reazioni biologiche".

Come ricordato dagli scienziati, il ribosio era già stato trovato in due meteoriti, ma un'ulteriore conferma derivante da campioni che non sono entrati in contatto con materiale contaminante è fondamentale. Anche il glucosio è una scoperta importante in quanto è una molecola molto utilizzata nei processi vitali per ottenere energia.
In un secondo studio dal titolo Nitrogen- and oxygen-rich organic material indicative of polymerization in pre-aqueous cryochemistry on Bennu’s parent body ci si è invece concentrati su diversi biopolimeri che, molto tempo fa, sono state alterati dalle condizioni nelle quali si trovava l'asteroide.

Bisogna ricordare che Bennu si è formato quando il Sistema Solare era ancora molto giovane, alcuni miliardi di anni fa. Dopo quel periodo, salvo alcune interazioni con altri piccoli corpi celesti (altri asteroidi), è rimasto sostanzialmente inalterato. Questo permette di avere un'idea di come potesse essere il Sistema Solare all'inizio della sua formazione e come la vita possa essersi originata sulla Terra.
Interessante notare che il carbammato è solubile in acqua come molecola semplice, ma quando polimerizza diventa insolubile. Trovarne tracce all'interno di Bennu significa che la polimerizzazione è avvenuta prima che l'asteroide fosse ricco di acqua (e quindi prima che si scaldasse).
Un altro biopolimero, che può assomigliare a della "gomma" (morbida e flessibile) ma che ora risulta indurito con il passare del tempo, è stato rinvenuto nei campioni. Non si tratta di quello che conosciamo come poliuretano ma piuttosto un polimero ordinato e assomigliando a quella che è stata definita "plastica spaziale".

In ultimo, nello studio dal titolo Abundant supernova dust and heterogeneous aqueous alteration revealed by stardust in two lithologies of asteroid Bennu è stata notata la presenza di una grande quantità di polvere derivante dall'esplosione di una supernova. L'asteroide l'ha raccolta nel suo viaggio nel Sistema Solare primordiale indicando come Bennu si trovasse in una zona del disco protoplanetario nella quale era maggiormente presente.
Grazie alla analisi è stato possibile capire come, nonostante l'asteroide non abbia subito interazioni importanti nel corso della sua vita, si siano comunque verificate diverse alterazioni alla sua composizione con reazioni avvenute in loco. Nonostante tutto permangono all'interno del corpo celeste anche zone inalterate che sono importanti per conoscere l'origine del Sistema Solare.










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1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infopotessero esserci su un pezzo di roccia vagante...
poi, da questo link
https://www.hwupgrade.it/news/scien...are_125848.html
ho recuperato l'informazione che
"Bennu fosse inizialmente parte di un protopianeta o di un grande oggetto celeste (ora scomparso) ricco d'acqua, con diverse molecole precorritrici della vita..."
e
"Sembra inoltre che i campioni facciano risalire la formazione dell'asteroide vero e proprio prima ancora che il Sole completasser la sua formazione, quando era ancora una protostella avvolta probabilmente da una coltre di polveri e gas come in altre nebulose"
e che "solo l'uno per cento del campione è stato analizzato
e che il Sistema Solare sarebbe nato dall'esplosione di una supernova",
non ipotesi generica ma... secondo i dati, lo dicono in base a [S]diversi isotopi[/S]->correggo:
***** lo dicono in base [B]a isotopi [U]diversi[/U][/B] rispetto ai dati [U]statistici[/U] di quelli nel nostro sistema? e-
"Bennu sarebbe stato parte di un mondo nella parte esterna del Sistema Solare"
da un pianeta presolare? appartenente alla stella poi diventata Supernova?
che fine avrà fatto? inglobato da Giove o Saturno o altri giganti gassosi?
semplicemente si annuncia sbalorditiva l'ipotesi di solo tracce di pianeti con tracce di vita
PRESISTEMA SOLARE
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