Il robot umanoide G1 di Unitree cammina nel gelo estremo e segna un record storico

Il robot umanoide G1 di Unitree cammina nel gelo estremo e segna un record storico

Unitree ha testato il robot umanoide G1 in condizioni di freddo estremo, dove ha camminato autonomamente per oltre 130 mila passi resistendo a temperature fino a -47 °C. L'esperimento dimostra importanti progressi nella resilienza ambientale e apre nuove possibilità di utilizzo in scenari difficili

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Scienza e tecnologia
 

La robotica umanoide ha raggiunto un nuovo traguardo grazie a Unitree, che ha dimostrato come un robot bipede possa operare in autonomia anche in uno degli ambienti più ostili del pianeta. Il protagonista è il modello G1, capace di affrontare una lunga camminata in condizioni di gelo estremo nella regione di Altay, nello Xinjiang, resistendo a temperature che hanno toccato i -47 gradi Celsius.

Durante il test, il robot ha percorso oltre 130 mila passi senza assistenza umana, mantenendo stabilità e controllo su superfici ghiacciate e irregolari. Un risultato che non ha precedenti documentati nel settore: mai prima d'ora un robot umanoide aveva dimostrato di poter camminare in modo continuo e affidabile in un contesto climatico così severo.

A rendere l'esperimento ancora più simbolico è stata la traiettoria seguita dal G1, che ha disegnato sul terreno un grande emblema olimpico esteso su un'area di circa 186 per 100 metri.

Le protezioni di cui è dotato il robot umanoide G1

Per affrontare il freddo estremo, il robot è stato dotato di soluzioni protettive mirate. Una giacca termica e rivestimenti in plastica sulle gambe hanno preservato componenti critici come giunti, attuatori e batterie, riducendo il rischio di malfunzionamenti dovuti alle basse temperature.

Tuttavia, l'abbigliamento non sarebbe bastato senza una solida base tecnologica: il G1 ha sfruttato il sistema di navigazione satellitare cinese Beidou e avanzati algoritmi di pianificazione adattiva, che gli hanno consentito di mantenere equilibrio, precisione e orientamento anche su terreni scivolosi. Il G1 è già considerato uno dei robot umanoidi più interessanti della sua categoria, pur non essendo ancora destinato al mercato domestico.

Il costo relativamente contenuto, intorno ai 20.000 euro, e l'impiego di un modello proprietario di apprendimento automatico, chiamato UnifoLM, lo rendono particolarmente attraente per università, centri di ricerca e laboratori che lavorano sull'intelligenza artificiale applicata alla robotica. Al di là del singolo prodotto, l'esperimento condotto ad Altay rappresenta un passo avanti cruciale per l'intero settore.

2 Commenti
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Unrue04 Febbraio 2026, 11:29 #1
Me cojoni Il robot con la giacca mi mancava comunque
popye05 Febbraio 2026, 06:02 #2
considerato che il 99,8% della popolazione vive in climi che quelle temperature non le hanno manco mai sognate direi che il test non ha molto senso.
al contrario non so di test fatti in climi caldi oltre 40 gradi (dove in ambienti non climatizzati si superano i 50) dove invece ci vive una buona percentuale di popolazione mondiale.
forse perché i chip dei robot friggerebbero.

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