Grazie ad ALMA di ESO è stato trovato ossigeno nella galassia dell'Universo primordiale JADES-GS-z14-0

Grazie ad ALMA di ESO è stato trovato ossigeno nella galassia dell'Universo primordiale JADES-GS-z14-0

Grazie ad ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) di ESO sono state trovate tracce di ossigeno nella galassia JADES-GS-z14-0 che è nata quando l'Universo aveva solo 300 milioni di anni. Un risultato molto interessante.

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Scienza e tecnologia
ESONASAESA
 

Non solo i telescopi spaziali come il JWST permettono di osservare molto lontano nello Spazio e nel tempo (con risultati molto interessanti). Grazie agli osservatori terrestri è possibile arricchire i database con dati sempre utili a conoscere l'Universo, sia vicino che lontano. Un esempio arriva grazie ad ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) di ESO (European Southern Observatory) che ha permesso di scoprire la presenza di ossigeno nella galassia JADES-GS-z14-0, la cui emissione rilevata è iniziata 13,4 miliardi di anni fa, quando l'Universo aveva meno di 300 milioni di anni, pochissimo considerando le tempistiche astronomiche.

Nello studio dal titolo The eventful life of a luminous galaxy at z=14: metal enrichment, feedback, and low gas fraction? si prende in considerazione la galassia JADES-GS-z14-0 scoperta l'anno scorso dal telescopio spaziale James Webb e che gli scienziati vogliono imparare a conoscere e caratterizzare. In particolare i ricercatori hanno impiegato ALMA per capire a che stadio della sua formazione fosse la galassia in base agli elementi presenti al suo interno.

Sander Schouws (dell'Osservatorio di Leiden) ha dichiarato "è come trovare un adolescente in un luogo in cui ti aspetti solo bambini. I risultati mostrano che la galassia si è formata molto rapidamente e sta anche maturando rapidamente, aggiungendosi a una crescente raccolta di prove che la formazione delle galassie avviene molto più velocemente del previsto".

alma ossigeno galassia

Stefano Carniani (Scuola Normale Superiore di Pisa) ha aggiunto che "sono rimasto stupito da questi inaspettati risultati perché hanno aperto una nuova visione sulle prime fasi dell'evoluzione delle galassie. L'evidenza che una galassia sia già matura nell'Universo bambino solleva interrogativi su quando e come si sono formate le galassie".

La nostra capacità di comprensione dell'evoluzione dell'Universo può variare proprio grazie alle nuove informazioni raccolte che consentono di modificare i modelli esistenti. Come riportato dagli scienziati, inizialmente le galassie più giovani sono ricche di stelle giovani che sono costituite da elementi leggeri come idrogeno ed elio. Più le stelle invecchiano e più creano elementi pesanti, come l'ossigeno.

Questi elementi vengono poi dispersi nella galassia nella quale si trovano dopo la fine della loro vita. I modelli suggerivano che dopo appena 300 milioni di anni dal Big Bang le galassie difficilmente avrebbero dovuto avere grandi quantità di elementi pesanti al loro interno, questa ipotesi sembra però contrastare con i dati raccolti da ALMA per JADES-GS-z14-0 che presenta una quantità di elementi pesanti ben superiore alle aspettative.

Un altro aspetto importante dell'aver trovato ossigeno in JADES-GS-z14-0 è stata la possibilità di eseguire misurazioni più precise della sua distanza e della sua età. Inizialmente era stato stimato che questa galassia avesse un redshift compreso tra 14,12 e 14,4 mentre con ALMA sappiamo che il redshift di questa galassia primordiale è pari a 14,18 (con un'incertezza dello 0,005%).

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