Windows XP Starter Edition piace...

Windows XP Starter Edition piace...

Microsoft ha deciso di ripetere lìesperimento fatto in Thailandia anche in altri paesi asiatici: Windows XP Starter Edition piace!

di pubblicata il , alle 10:50 nel canale Programmi
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236 Commenti
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CONFITEOR14 Luglio 2004, 18:09 #171
Originariamente inviato da ilsensine
Originariamente inviato da CONFITEOR
ma il so deve essere open, e quindi free

Occhio che "open source" e "free software" NON sono la stessa cosa
quota bene....
Originariamente inviato da CONFITEOR
ma il so deve essere open, e quindi free IN PRATICA, per motivi diversi...


un software open è riproducibile quindi difficile da far pagare....

altro discorso è il public source.

CONFITEOR14 Luglio 2004, 18:27 #172
Originariamente inviato da ilsensine
Riguardo alla tua opinione che un s/o deve essere libero (o "open" se preferisci), ti invito a leggere questo:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=48982
In effetti gli _standard_ devono essere "open", poi uno ci costruisce il s/o che preferisce
Roma - Una lettera trasmessa da Microsoft al senatore dei Verdi Fiorello Cortiana, primo firmatario del ddl sul pluralismo informatico, accende nuovi e potenti riflettori sul possibile e costruttivo dialogo in tema di software libero e proprietario, di interoperabilità tra i sistemi....

Cortiana che ha reso pubblica la lettera con cui Microsoft Italia auspica un confronto costruttivo su temi evidentemente centrali per il colosso americano del software ma non solo. "Sono lieto che Microsoft, la più grande azienda ICT del mondo e la più convinta sostenitrice del software proprietario - ha dichiarato Cortiana - riconosca che solo in un contesto di pluralismo e sinergia è possibile una ulteriore crescita e sviluppo".

Nella missiva, Microsoft afferma che il proprio obiettivo è quello dell'interoperabilità "mantenendo al tempo stesso "il principio di neutralità e di libera scelta nelle decisioni d'acquisto di beni e servizi nella Pubblica Amministrazione, così da evitare il rischio di discriminare singoli fornitori o categorie di fornitori".

L'azienda ricorda che per "open standard" non si deve intendere un particolare modello di sviluppo ma qualcosa che è al di sopra di tutto questo. E sottolinea anche come Microsoft si sia da tempo mossa verso forme di condivisione del codice con una serie di operazioni, dallo Shared Source al progetto per la trasparenza del codice per governi ed istituzioni. "Grazie alla Sua iniziativa legislativa - prosegue la lettera a Cortiana -, ci troviamo di fronte alla grande opportunità di ampliare la discussione ed estendere l'ambito di lavoro all'intero settore dell'Information Technology per muovere verso soluzioni concrete ed utili sia per il settore pubblico che per gli stessi consumatori".
"interoperabilità "mantenendo al tempo stesso "
"dallo Shared Source al progetto per la trasparenza del codice per governi ed istituzioni"
la m$ vende fumo,al limite si dice disposta ad aprire la sorgente ai governi....e sai che ce ne frega a noi.

Il fatto è che m$ comincia ad avere paura perchè lei e tutti i suoi miliardi esistono per un errore di ingenuità degli operatori informatici,
NESSUNO ha interesse che il SO sia proprietario, e ci sono innumerevoli vantaggi nel finanziare lo sviluppo di un sistema open.
Tanti programmi che uso non hanno la versione per Linux, e questo è ridicolo ed autolesionista, ci si consegna legati a mamma microsoft.

E' anche un problema di sicurezza i detentori del codice operativo possono mettere tutte le "backdoor" che vogliono....
Ikitt_Claw14 Luglio 2004, 18:36 #173
Originariamente inviato da CONFITEOR
[quote]la m$ vende fumo,al limite si dice disposta ad aprire la sorgente ai governi....e sai che ce ne frega a noi.


Per una volta quello che dice e` [u]quasi[/u] condivisibile: anche IMHO, dal punto di vista dello stato "open standard" dovrebbe avere la priorita` su "open source".

Che poi nella lettera ci sia del mirror climbing clamoroso questo e` un'altro discorso.
CONFITEOR14 Luglio 2004, 18:56 #174
Originariamente inviato da ilsensine
Occhio che "open source" e "free software" NON sono la stessa cosa
Link ad immagine (click per visualizzarla)
cdimauro15 Luglio 2004, 07:48 #175
Torniamo col discorso di Windows95 e il suo "legame" col DOS?
Win95 NON AVEVA il DOS posto alla sua base, come Windows 3.x. Il DOS e le sue strutture erano presenti per questioni di compatibilità col passato (Applicazioni WIN16 e applicazioni DOS).
Le applicazioni WIN32, nate con Win95, non avevano alcun legame col DOS, tant'è che le stesse girano senza problemi su qualunque s.o. basato su tecnologia NT, dove il DOS è soltanto un ricordo.
ilsensine15 Luglio 2004, 08:46 #176
Originariamente inviato da cdimauro
Win95 NON AVEVA il DOS posto alla sua base

Come mai richiedeva himem.sys per partire?
CONFITEOR15 Luglio 2004, 09:35 #177
Originariamente inviato da cdimauro
Torniamo col discorso di Windows95 e il suo "legame" col DOS?
Win95 NON AVEVA il DOS posto alla sua base, come Windows 3.x. Il DOS e le sue strutture erano presenti per questioni di compatibilità col passato (Applicazioni WIN16 e applicazioni DOS).
Le applicazioni WIN32, nate con Win95, non avevano alcun legame col DOS, tant'è che le stesse girano senza problemi su qualunque s.o. basato su tecnologia NT, dove il DOS è soltanto un ricordo.

non è vero che tutte le applicazioni win95/98 girassero su nt,

e sul fatto che il dos sia solo un ricordo in nt ho postato da un'alra parte che copiando un file in xp pro mi ha dato errore dicendo che la destinazione non supportava i nomi di file lunghi......
ilsensine15 Luglio 2004, 09:45 #178
Originariamente inviato da cdimauro
Win95 NON AVEVA il DOS posto alla sua base

Mi sono scordato la "prova" più macroscopica: il famoso bug del \nul\nul o \con\con, gentile regalo del DOS
http://www.apogeonline.com/webzine/...02/200003220201
ilsensine15 Luglio 2004, 14:12 #179
Originariamente inviato da CONFITEOR
Link ad immagine (click per visualizzarla)

Non devi andare molto lontano per trovare un software open source non libero: ce l'hai sotto i piedi, è il vbulletin che gestisce questo forum
ilsensine15 Luglio 2004, 14:16 #180
Originariamente inviato da CONFITEOR
"dallo Shared Source al progetto per la trasparenza del codice per governi ed istituzioni"

Lo Shared Source, oltre che uno specchietto per le allodole, è un gravissimo pericolo; guarda ad es. qui:
http://www.mono-project.com/contrib...index.html#note
If you have looked at Microsoft's implementation of .NET or their shared source code, you may not be able to contribute to Mono. Details will follow when we know more about this.

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