OpenOffice.org risponde: nessun virus
Da OpenOffice.org dura replica a Kaspersky Lab in merito a un presunto virus capace di sfruttare le macro della suite open source
di Fabio Boneschi pubblicata il 06 Giugno 2006, alle 08:20 nel canale Programmi









DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve
Fairphone Gen 6+: ecco come nasce lo smartphone riparabile progettato per durare a lungo
Alienware AW3926QW: disponibile in Italia il monitor che prova a riscrivere le regole
Stoke Space annuncia il razzo spaziale completamente riutilizzabile Nova Block 2
Honor presenterà finalmente MagicOS 11 presto: nuova interfaccia ispirata a iOS e AI capace di gestire attività fino a 100 passaggi
NAVEE Fold P10 a IFA 2026: il monopattino che si piega in tre e sparisce nel bagagliaio
Microsoft introduce in Windows 11 le nuove API per riconoscere se un utente è bambino, adolescente o adulto senza rivelarne la data di nascita
I nuovi NAS Enterprise QNAP promettono più velocità ai carichi di lavoro di IA e virtualizzazione
IFA 2026, allo stand UGREEN dai caricatori MagFlow raffreddati all'IA locale di HomeAgent
MOVA S70 Ultra Roller a 699€: 300€ in meno rispetto al listino per il robot aspirapolvere con 32.000 Pa e tecnologie avanzate
League of Legends introduce finalmente la chat vocale di squadra dopo 17 anni
MediaTek Dimensity 9600 Pro, ufficiale la data di presentazione: ecco quando arriverà il nuovo SoC top di gamma
Altro che fuori supporto! Windows 10 riceve KB5122878 nell'ambito del programma ESU
Google investe 13 miliardi in Finlandia per datacenter e infrastrutture AI
The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake, ecco quando arriva su Nintendo Switch 2, svelata la data d'uscita









20 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoma uno script che cancella i documenti nella home dell'utente corrente vi sembra poco grave?
Dipende dall'utente, se hai l'abitudine di fare il backup della tua Home (e con linux è abbastanza facile) non fa molto danno...
Una cosa che mi piace tanto di linux che crea un file di backup di qualsiasi file modificato.
Ed avvolte senza nessun backup mi a salvato.
Oltre a farmi capire se certi file nella home sono stati modificati.
Per il backup basta creare una partizione fat che normalmente in scrittura solo root puo' accedere.
Con un semplice programma di backup in silenzio avrai i tuoi file assicuro ecreando ogni settimana un cd sequenziale di quello rescrivibile.
o puoi in alternativa salvare i file con i permessi di root solo e sono completamente assicuro da virus.
Ciao
quindi, ha lo stesso pericolo di ms office: se disabiliti le macro, non hai problemi. Se fai un immagine di win, non hai problemi, se fai un backup di tutti i tuoi dati, non hai problemi... dipende dall' utente.
A parità di utenti, però, se é pericolosa una cosa simile su office, non é che la stessa cosa é indifferente su openoffice.
E la questione che oo é utilizzato da persone esperte non sta in piedi. Sempre piu viene utilizzato da persone con un alfabetizzazione medio-bassa per una questione di costi.
A parità di utenti, però, se é pericolosa una cosa simile su office, non é che la stessa cosa é indifferente su openoffice.
Concordo in quello che dici. Infatti anche in MS Office le macro pericolose non vengono eseguite e c'è anche la possibilità di configurarlo per ricevere un avvertimento prima che una macro venga eseguita (o al limite si possono disabilitarle tutte).
Ora che è stato scoperto un virus macro per OpenOffice, non si capisce per quale motivo non debba essere considerato un virus alla pari di quelli per MS Office
Risposta di OpenOffice.org: "nessun virus"
Ad ogni modo non capisco come una persona sana di mente possa mettersi ad aprire qualunque cosa le arrivi via email, tanto più un eseguibile strano o una qualche macro (perchè Ooo dovrebbe chiedermi se le voglio attivare quando apro un documento contenente macro)!
A parità di utenti, però, se é pericolosa una cosa simile su office, non é che la stessa cosa é indifferente su openoffice.
E la questione che oo é utilizzato da persone esperte non sta in piedi. Sempre piu viene utilizzato da persone con un alfabetizzazione medio-bassa per una questione di costi.
Vedi la differenza principale tra Windows e i sistemi *nix è la gestione delle utenze. Purtroppo in Win è difficile lavorare come "normal user" in azienda ci abbiamo provato e abbiamo dovuto rinunciarci.
Anche solo l'installazione di una stampante (che win fa normalmente in automatico in accensione) se non sei un "power users" non riesci a farla.
Per non parlare di applicazioni web, se hai bisogno di installare OCX devi andare a modificare le permission in rami del registro...
Speriamo che con vista questo cambi radicalmente
Windows è migliore...
...perchè è molto più user friendly... il fatto che il normal user abbia delle limitazioni è normale, l'installazione dei nuovo hardware dovrebbe essere eseguita dall'amministratore del computer.in una azienda dovrebbe farsi in questo modo.
Anche solo l'installazione di una stampante (che win fa normalmente in automatico in accensione) se non sei un "power users" non riesci a farla.
Per non parlare di applicazioni web, se hai bisogno di installare OCX devi andare a modificare le permission in rami del registro...
Speriamo che con vista questo cambi radicalmente
Premessa: si parla di open office, non di unix, e quindi non c' entra molto.
domanda: ma tu stai parlando di eseguire operazioni da admin come utente normale, o sbaglio?
Cioé, da una parte dici che il vantaggio di *nix é nel non dare di default privilegi da admin.
Poi, ti lamenti che un utente normale di win non puo eseguire operazioni di gestione/istallazione, che fino a prova contraria non puo fare neanche in *nix.
Lo vedo un minimo controsenso, no?
complimenti un vero esperto informatico!
concordo pienamente
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".