Mozilla Firefox 3.6 a 64 bit?
Con la prossima release di Firefox Mozilla potrebbe introdurre ufficialmente una nuova versione dedicata a sitemi operativi a 64 bit
di Fabio Boneschi pubblicata il 07 Luglio 2009, alle 15:59 nel canale ProgrammiFirefoxMozilla










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116 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoo non è una di quelle da "costruirsi" minuziosamente in fase di installazione?
Poi dicono che venga fuori una bomba..
cosa fanno venti Pentium 4 in fila uno dietro l'altro?
una microprocessione! heheehe
scherzi a parte, io l'ho testato una mezz'oretta IE8.0
la velocità maggiore rispetto a IE7.0 non c'era ed in più dovevo continuamente cliccare il bottone per la compatibilità su tutti i siti di mio uso comune.. sono tornato a IE7.0 e poi 2 settimane fà ho scoperto quanto è diventato ottimo (non ancora perfetto ma ci stanno lavorando) Google Chrome
Ovvero come dimostrare in 2 righe di non averlo nemmeno installato!
doveva far ridere?
cdo
mjordan
Quote:
Originariamente inviato da Pr|ckly Guarda i messaggi
Ubuntu è derivata da Debian che qualche sistema enterprise lo occupa, anche se non ad altissimi livelli visto che nei casi in cui ho visto Linux (ovvero i più pochi, almeno per il mio settore) a farla da padrone ci sono sempre le distro commerciali, Suse e RedHat.
Qui comunque si parla di far esplodere Linux nel settore desktop e se non lo fai partendo con UNA distro e UN sistema di pacchettizzazione comune a tutti fallisci in partenza. Ubuntu in questo senso, estremizzando, ha creato un piccolo standard, un modello di riferimento.
Cosi come pensare che l'utente da desktop debba per forza conoscere i segreti più remoti della bash; se vuoi aggredire il mercato desktop devi renderlo il più usabile possibile, il più possibile a prova di idiota. Lo stesso idiota che poi, nell'uso, sbatterà il naso sui permessi utente e dovrà per forza cambiarli a manina tramite bash con chmod.
Dove pensi che porti il continuo spuntare di distro completamente diverse una dall'altra? Io bestemmio perchè tante volte mi scordo che per controllare la memoria su HP-UX devo lanciare top, su Solaris vmstat e su AIX topas, ma questo non puoi pretendere che lo faccia l'utente desktop.
Ricompilare il kernel non ti pare sia un'operazione al limite? Se un utente desktop deve essere forzato a fare questo per far funzionare il bluethoot allora buonanotte, siamo al punto di partenza.
Tu sopravvaluti l'utente medio, tutto qui.
Io non sopravvaluto l'utente medio. Per me l'utente medio deve usare Windows. Linux è un sistema Unix, renderlo a prova di idiota significa rovinarlo. Non ci è di progettazione, a prova di idiota. Che gli idioti facessero gli idioti, quindi. Ubuntu per me ha un senso limitato. Me ne sbatto pure degli ideali di free software di Stallman, quando poi per fare un sistema per "idioti" si deve violare la libertà degli altri con codec non free e via dicendo addirittura "depotenziando" le capacità di un sistema con tool grafici che coprono un centesimo delle potenzialità dei software che vogliono facilitare. E allora che non si facesse gli ipocriti e si comprassero una licenza di Windows, che tanto Linux per mandare email è esagerato.
Confucio diceva:"Non usare cannoni per sparare a zanzare". Non capisco perchè gli idioti debbano usare Linux a tutti i costi. Ma chi li vuole gli idioti. Da quando Linux è diventato piu' massificato di un tempo, sembra invece che stia peggiorando a dismisura rispetto a prima. Aggiungere tutta questa complessità per attaccare un settore che comunque non ha bisogno di quel sistema non aiuta nessuno. Sminuisce Linux in campo professionale e gli idioti saranno sempre li a dire che con "la distribuzione X tale componente hardware non funziona mentre con la distribuzione Y si". Senza contare tutti questi santoni utilizzatori di Linux, che nel 99% predicano ideali che nemmeno capiscono. Si riempiono la bocca di parole come "free" e "open source" e alla fine non sanno nemmeno che significa, nemmeno il software commerciale fosse il male (certo che è il male, per loro free significa solo gratis).
Per farla breve, rendere Linux a prova di idiota significa:
1) Distribuire un kernel compilato in modo indecente, con centinaia di moduli inutili, profiling attivato, simboli di debug on. Per l'amor di Dio. NFS su un sistema desktop? Postfix o Sendmail su un sistema desktop?
2) Numero di servizi attivato al limite della decenza (e poi ci si lamenta di Windows).
3) Zero possibilità di configurare un'installazione come meglio si crede (rimpiango Anaconda da RedHat 9 in giu).
4) Tool grafici che fanno un centesimo di quello che dovrebbero fare, sono "instabili", cambiano da distribuzione in distribuzione, non sono standard e funzionano male.
5) Desktop environments con una complessità (e quindi un numero di bug) che Windows non ricorda piu' da 5 o 6 anni.
6) Probabili componenti vari di default (software, librerie, tool, ecc. ecc.) che nella maggior parte dei casi l'utente medio ignora pure che esistono o comunque non ha idea di cosa servano.
Se questo è il Linux che si prospetta per "attirare le masse", preferisco meno gente ma gradirei tornare a 6 o 7 anni fa.
Uno straquotone galattico .........
seguii il progetto ubuntu da breezy badger ma gia a dapper o poco piu' mollai ........
p.s: a me che linux conquisti la "massa" "desktop" "utonto+compizz" non e' che lo apprezzi molto ......... infatti bsd , mha pero' quasi quasi ...
[code]
/dev/sdx /mnt/win nfts defaults,ro,umask=000 0 0
[/code]
oppure usare il banale comando:
[code]
mount -t ntfs /dev/sdx /mnt/win
[/code]
Il problema degli utenti Ubuntu è che credono che i sistemi Unix siano sempre 1 a 1 con le GUI.
FINE OT. NON PROSEGUIRO' OLTRE.
L'utente medio non s'impara ogni comando del terminale, usa comandi semplici intuitivi come quelli forniti dalle GUI, a te sembreranno banali quei codici ma per una persona normale quello E' aramaico antico.
Migliore gestione del processore, della memoria, miglioramento di prestazioni in generale.
cosa fanno venti Pentium 4 in fila uno dietro l'altro?
una microprocessione!
E' grave se mi son messo a ridere leggendo questa barzelletta?
ma che vuol dire sto cdo?
cdo
ma che vuol dire sto cdo?[/QUOTE]Come Da Oggetto
o non è una di quelle da "costruirsi" minuziosamente in fase di installazione?
Poi dicono che venga fuori una bomba..
No, io uso Fedora. Non sono pedante fino a quel punto.
ArchLinux è Gentoo per me non hanno significato.
Se per "persona normale" intendi qualcuno che non è in grado di imparare quella stupidaggine, allora lo ribadisco ancora: che gli "utenti normali" usassero Windows. Per come la vedo io rincorrere questo genere di utenti a questo sistema fa solo del male fisico. Altri e 5 o 6 anni e avremo un sistema desktop con la stabilità di Windows ME. Si sta aggiungendo troppa complessità fine a se stessa. Complessità che non migliora il sistema dal punto di vista della potenza e contemporaneamente non semplifica piu' di tanto il sistema per "l'utente normale", visto che nolente o dolente, per come è strutturato un sistema Unix fare tutto da GUI è utopia. E allora che si scegliesse una direzione chiara. Finchè si usa il kernel Linux e tutto il sottosistema GNU, la parola "desktop" è una forzatura.
Come Da Oggetto
ah ecco, ora capisco, grazie
Con persona normale intendo l'utente medio il quale ha bisogno di GUI e di interfacce semplificate per poter usare un OS in tranquillità, il che non vuol dire che non sia capace di impararsi il codice ma che non è interessato a farlo; poi non esiste prendere una decisione chiara in Linux visto che non ne esiste uno solo, ogni distro ha un suo utilizzo e un suo scopo, se qualcuno vuole crearne uno per l'utente medio ben venga.
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