Microsoft Windows Server 2008 a febbraio 2008
Svelata da Microsoft la data ufficiale per il lancio di Microsoft Windows Server 2008
di Fabio Boneschi pubblicata il 12 Luglio 2007, alle 17:36 nel canale ProgrammiMicrosoftWindows
Negli scorsi giorni Microsoft ha annunciato l'esatta data di rilascio per Windows Server "Longhorn", nome in codice con il quale viene da tempo indicato Windows Server 2008. Il prossimo 27 febbraio 2008 il nuovo sistema operativo sarà disponibile e, contemporaneamente, la casa di Redmond presenterà anche Microsoft SQL Server 2008 e Visual Studio 2008.
Come riporta Arstechnica.com, il nuovo sistema operativo per piattaforma server è da tempo atteso sul mercato e, tra le principali novità introdotte, Microsoft conferma la disponibilità delle tecnologie di virtualizzazione Viridian che per la prima volta saranno integrate nel sistema operativo.
La virtualizzazione è un ambito in costante crescita: le potenzialità hardware disponibili oggi ne consentono una facile implementazione e i progressi tecnologici fatti o promessi dai produttori di hardware fanno ben sperare per il futuro. A conferma di ciò, pochi giorni fa Intel ha siglato un importante accordo con VMware, una società da anni impegnata sul fronte della virtualizzazione.










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15 Commenti
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Posso capire per testare un nuovo software senza poi formattare tutto, ma in ambito PRO perchè la usano?
grazie in anticipo
non sono un esperto, ma immagino che l'utilizzo potrebbe essere quello di installare su di una sola "macchina" più "server viruali" magari gestiti nativamente come servizi...in questo modo la manutenzione/il backup/il ripristino/o eventuali riavvii di alcuni server-servizi non influenzerebbero minimamente gli altri...
Posso capire per testare un nuovo software senza poi formattare tutto, ma in ambito PRO perchè la usano?
grazie in anticipo
avendo scritto "testare un nuovo software" immagino che hai gia chiaro come funziona il tutto, nel campo di test software sfruttare la virtualizzazione ti puo dare vantaggi enormi e impiegare tutto il tempo a disposizione a provare realmente il funzionamento di un software senza perderne la maggiorparte a preparare infinite volte i pc di test.
in ambiti professionale ormai si stanno diffondendo a un livello che nemmneo immagini, sfruttare la virtualizzazione oggi significa per esempio consolidare molti server separati e sparsi basati su hardware differenti su un unico sintema performande ridondato e il tutto andando a spendere solo una frazione dell'energia che consumavi all'inizio per alimnetare tanti sistemi separati.
io in azienda ho sempre avuto problemi di aver decine di server separati con hardwre differenti son sistemi operativi differenti e anche ruoli, con un sistema virtuale il più grande vantaggio oltre a quello di consolidare l'hardware e quindi di sfruttare realmente le risorse disponibili è quello di avere sempre 1 sola configurazione hardwre con la quale confrontarsi questo perche a prescindere di quale vendor tu prenda in considerazione le macchine virtuali hanno configurazione hardware standard e se devi spostare una macchina virtuale di un domain controller da un posto ad un altro devi semplicemente prendere l'immagine del file principale spostarlo e rilanciare l'applicazione, in precedenza invece fare il backup e il ripristino era talmente legato all'hardware da rendere il lavoro in certi casi al limite dell'impraticabile (provate a migrare un domain comtroller su hardware differente con controller differenti, roba da suicidio)
l'unico "problema" è che essendo questi sistemi centralizzati molto performanti e sicuri hanno un costo molto elevato e quindi fare la migrazione da un sistema che attualmente comunque funziona a uno completamente virtuale puo essere una spesa molto ingente, nel mio caso si parla di alcune centinaia di migliaia di euro tanto per capirci.
ora come ora il miglior sistema in circolazione è quello di VMware Infrastructure ma è un bene che escano anche altri della concorrenza compreso la microsoft questo perche avendo il monopolio la vMware fa dei prezzi particolarmente elevati, considera che della cifra che ho detto prima quasi la metà è legata banalmente alla licenza del software.
Virtualizzare + utile anche in ottica di sicurezza, in questo modo si può preparare un server virtuale per ogni servizio (posta, file server, web server, ecc.) sapendo che in caso di un attacco o di un malfunzionamento software (patch troppo frettolose o un errore dell'amministratore, che solitamentge in una piccola azienda è il dipendente smanettone) si rischia un down di un solo servizio...
Sempre per una piccola azienda può essere troppo costoso mettere più server e cmq sarebbero sottosfruttati..........
si così non solo hai gli stessi servizi, hai anche tutte le vulnerabilità, conflitti, spreco di risorse e chi piu ne metta di un software di virtualizzazione...
credo che si punti un giorno in un SO fatto di layer virtualizzati....
e non mi dite "perche se ne parla da così tanto"
altrimenti cito "64Bit"
Posso capire per testare un nuovo software senza poi formattare tutto, ma in ambito PRO perchè la usano?
lavoro in una delle tlc italiane, e ti posso dire che ci sono molte macchine virtuali...sono molto comode, desktop remoto, 1-2 servizi che per backupparli basta salvare il file della macchina virtuale...come è altrattanto semplice restorarli :P
si così non solo hai gli stessi servizi, hai anche tutte le vulnerabilità, conflitti, spreco di risorse e chi piu ne metta di un software di virtualizzazione...
hai presente cosa significa dover installare anche solo una patch in un ambiente enterprise? ...robe da rosario...con una macchina virtualizzata puoi fare uno snap istantaneo prima di applicare la patch, installarla e poi se malauguratamente qualcosa smette di funziononare come dovrebbe puoi ritornare indietro con un downtime minimo...fai la stessa cosa con server in "carne ed ossa"e poi ne riparliamo
Per quanto riguiarda lo "spreco di risorse" invece non mi trovi per nulla d'accordo: considerata la potenza delle soluzioni attuali nella maggior parte dei casi è proprio un server dedicato ad un singolo task che costituisce "spreco di risorse"...e questo solo da un punto di vista prestazionale: non credo serva parlarti del discorso energetico
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