Microsoft risponde ad Opera per le accuse legate a Internet Explorer
Microsoft rilascia alcune dichiarazioni in merito alle recenti accuse sollevate da Opera
di Fabio Boneschi pubblicata il 17 Dicembre 2007, alle 15:36 nel canale ProgrammiMicrosoft










Fable e Sol a confronto: due cartoni animati creati su un PC con RTX 3090
Il tablet rugged leggero e sottile: Lenovo ThinkTab X11 offre resistenza, doppia USB-C e batteria rimovibile
AMD Advancing AI 2026: l'hardware AMD per le elaborazioni IA del futuro, tra GPU, CPU e robot
Xbox Game Pass, il mese di luglio 2026 si chiuderà con alcuni nuovi arrivi
Smartphone troppo cari: Qualcomm ripensa il suo SoC migliore in versione economica
Age of Empires III: Definitive Edition torna a espandersi con The Baltic Powers, DLC in arrivo il 10 settembre
GitHub contro i report fatti dall'IA: ristruttura il Bug Bounty e taglia i compensi pubblici
Google spinge sugli schermi ultra-wide: come cambiano le app Android
Occhiali smart, Instagram bannerà chi realizza video in cui molesta o prende in giro altre persone
L'UE approva PRIMA: il chip fotovoltaico sottoretinico per i pazienti con atrofia geografica
Nothing smentisce l'uscita da alcuni mercati ma si riorganizza, licenziando alcuni dipendenti
Tassa sui pacchi extra-UE, Giorgetti: dazio UE da 3€ e tassa italiana da 2€ sono cumulabili
Jensen Huang esordisce su X: 'non mettete restrizioni ai modelli AI cinesi'. Oltre 25 aziende si uniscono
Ha reso lo smartphone e Amazon lo ha 'perso': ecco come ha recuperato 879 euro
TOP 10 offerte del weekend Amazon: ai primi 2 posti articoli imperdibili e ai minini, poi un TV da 50" a 199€, airfryer a 39€ e altro ancora
TV LG C6 e B5 da 55 pollici: due OLED da salotto che oggi cambiano davvero il rapporto tra prezzo e qualità dell'immagine
Tomb Raider: Catalyst rinviato al 2028, Amazon annuncia lo slittamento









94 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoehm... cioè? (se stai rispondendo a me...)
Che significa "supportare bene l'HTML" quando molte cose sono lasciate libere all'implementazione? Il problema allora è dello standard HTML. Io non capisco questa presunzione nel voler veder giustificato il fatto di dover obbligare un produttore a implementare una cosa in un dato modo. Gli standard web sono una guida, non un'imposizione. Non c'è niente che dica che è obbligatorio seguirli. Quindi che piaccia o no, Microsoft è in regola.
Un azienda monopolista non può scegliere di imporre praticamente gli standard per fare uno screzio alla concorrenza, che tra l'altro a quegli standard si rifà
allora si vede che a certa gente se non la costringi non capiscono e anche se lo facessero son convinto che si inveterebbero qualcosa per sgattaiolare.
mi vuoi prendere per i fondelli? A parte che non parlo solo di html, ma anche di css1, 2..., xhtml, ecc, secondo te e' un caso che centinaia di siti devono in continuazione aggiungere hack appositi per IE perche' ha un behavior diverso da quello dello standard? Dai apri gli occhi.
Attenzione non dico che gli altri browser siano al 100% ottimi, ma lo sanno anche i sassi che rispetto agli standard (cioe' a quelle parti che NON possono essere interpretate) IE e' il peggiore. Ci sono dei siti che lo confermano.
http://www.webdevout.net/browser-support-summary
no, non sono io che ho la presunzione di nulla, e' proprio Microsoft che ha la presunzione di dire che il suo browser segue l'html e poi non e' cosi' e ci mette molte sue interpretazioni dubbie o sbagliate.
Che ti piaccia o no e' lei che dice di aderire ad uno standard e poi non lo fa al 100%.
calza calza, sei tu che non vuoi farlo calzare.
saluti
Che significa "supportare bene l'HTML" quando molte cose sono lasciate libere all'implementazione? Il problema allora è dello standard HTML. Io non capisco questa presunzione nel voler veder giustificato il fatto di dover obbligare un produttore a implementare una cosa in un dato modo. Gli standard web sono una guida, non un'imposizione. Non c'è niente che dica che è obbligatorio seguirli. Quindi che piaccia o no, Microsoft è in regola.
Troppo drastico come esempio, non calza per niente nella discussione che stiamo facendo.
Spiegami a cosa servono allora gli standard se poi ognuno è libero di implementare il proprio prodotto come meglio crede.
Se si parlasse di un software a se stante che produci tu e tu solo lo usi allora puoi fare quello che ti pare, ma visto che Internet Explorer è un software che si interfaccia con pagine web di tutto il mondo è indispensabile che aderisca a degli standard altrimenti si crea il caos.
Per quanto riguarda le reti wireless, il problema non è tanto rispettare le normative di radiofrequenza quanto permettere che tutti i dispositivi di qualsiasi marca dialoghino tra di loro.
IE non predefinito si apre comunque..
Uhmm installate MSN e provate ad aprire la vostra posta di Hotmail dal pulsante correlato.. nonostante voi abbiate installato un altro browser oltre IE e l' abbiate correttamente impostato come predefinito, si aprira' la nuova finestra con INTERNET EXPLORER e non col BROWSER che IO HO SCELTO.. e questa non e' "liberta di scelta"... o sbaglio?Il problema che penso quelli di Opera vogliano evidenziare e' che IE e' troppo radicato nel SO e nonostante l' installazione di un browser diverso, IE mantiene il "privilegio" di alcune funzioni solo ed esclusivamente perche' non e' disinstallabile o DISATTIVABILE dall' utente..
Se si parlasse di un software a se stante che produci tu e tu solo lo usi allora puoi fare quello che ti pare, ma visto che Internet Explorer è un software che si interfaccia con pagine web di tutto il mondo è indispensabile che aderisca a degli standard altrimenti si crea il caos.
Per quanto riguarda le reti wireless, il problema non è tanto rispettare le normative di radiofrequenza quanto permettere che tutti i dispositivi di qualsiasi marca dialoghino tra di loro.
sono le stesse persone che poi nelle news su openoffice dicono che non seguono lo standard dei file Microsoft e quindi li apre "male", in quel caso e' chiaramente un problema di implementazione di OpenOffice e non di interpretazione
due metri di giudizio ovviamente!
Il problema che penso quelli di Opera vogliano evidenziare e' che IE e' troppo radicato nel SO e nonostante l' installazione di un browser diverso, IE mantiene il "privilegio" di alcune funzioni solo ed esclusivamente perche' non e' disinstallabile o DISATTIVABILE dall' utente..
Il problema in questo caso è di MSN che non considera il browser di default.
Che significa "supportare bene l'HTML" quando molte cose sono lasciate libere all'implementazione? Il problema allora è dello standard HTML. Io non capisco questa presunzione nel voler veder giustificato il fatto di dover obbligare un produttore a implementare una cosa in un dato modo. Gli standard web sono una guida, non un'imposizione. Non c'è niente che dica che è obbligatorio seguirli. Quindi che piaccia o no, Microsoft è in regola.
Troppo drastico come esempio, non calza per niente nella discussione che stiamo facendo.
è a ragionare così che ci siamo ritrovati per anni cn quel cesso di internet explorer 6! fare concorrenza sembrava impossibile quindi nessuno ci provava o riusciva seriamente e la microsoft stessa è rimasta cn le mani in mano tanto tempo e tutti ad utilizzare quella cagata di IE6, vecchissimo e insicurissimo. Fortuna che poi è spuntato firefox ed è riuscito a cambiare un po' le cose.....se hanno tirato fuori IE7 è per gran parte merito della concorrenza di firefox!
Io uso opera ma per qualche sito web sn COSTRETTO a usare internet explorer. Hanno fatto degli standard per risolvere sti problemi e favorire la concorrenza.....perché nn si devono rispettare? Se si lasciano sempre passare tutte a microsoft può fare quello che vuole e imporre i propri prodotti.....ma senza concorrenza la qualità peggiora per forza.
E poi com'è che quando accedo alla casella email di hotmail tramite messenger live si apre OBBLIGATORIAMENTE internet explorer? Nn è il browser predefinito quindi la storia che possiamo installare e utilizzare altri programmi è FALSA!
Io nn dico ti nn includere internet explorer (e per me è stato sbagliato costringere microsoft a fare una versione di windows xp senza media player) o messenger live (su vista nn c'è, bisogna scaricarlo anche se c'è il collegamento a portata di mano) ma dare la possibilità di nn doverlo usare obbligatoriamente e rispettare gli standard. Ne guadagneremmo tutti!!!
Per il resto, rimuovere IE da Windows è IMPOSSIBILE. La cartella dell'eseguibile occupa appena 1,5MB. Il componente di rendering html fa parte di altri software (come in tutti i sacrosanti OS, si fa riutilizzo del codice).
Di conseguenza non solo è impossibile, avrebbe poco senso.
Infine, gli OEM sono liberi di installare quello che vogliono, Opera stringesse con loro accordi commerciali.
Le versioni di Windows pacchettizzate, senza browser, sarebbero castrate. Prima di tutto gli utenti normali non sanno neppure dell'esistenza dell'FTP, ma soprattutto non conoscono a memoria indirizzi ftp che per loro significano ZERO, come quelli di mozilla o opera. Se invece la proposta serve a far risparmiare 2 mega agli utenti esperti (1% del mercato se non di meno) la richiesta di opera è ancora peggiore de quanto previsto...
-_-
faccio un paio di esempi un po' tirati
-non saremmo forse tutti contenti se office fosse integrato (anche nel prezzo) in windows? forse qualcuno si lamenterebbe?
-teoricamente si potrebbe estendere la questione anche ad altri prodotti, chessò il file explorer: qualcuno potrebbe volerne installarne un altro e allora microsoft dovrebbe non metterlo più nel so?
secondo me l'unica cosa per cui la si può "obbligare" è che deve essere facilmente disinstallabile e non deve fare ostruzionismo verso le altre applicazioni. oggi mi pare evidente che ms non lo faccia molto volentieri con alcuni suoi prodotti, come ie oppure messenger... per il resto mi sembra difficile chiederle altro
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".